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Bilinguismo: perché ha ragione il Consiglio di Stato

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Una recente sentenza del Consiglio di Stato, applicando il dettato della Corte Costituzionale, ha codificato il diritto di affiancare Italiano e Inglese nell’insegnamento universitario. L’introduzione ufficiale del bilinguismo nei percorsi formativi dei nostri Atenei rappresenta una novità così imprevista che il suo significato è stato generalmente mal compreso. Eravamo abituati a studiare le lingue classiche e moderne, ma non ad usarle per insegnare ed apprendere altre discipline.

Se pensate che l’università sia costosa, provate con l’ignoranza

Aula Scarpa, ex teatro anatomico dell'Università di Pavia intitolato al celebre anatomo-chirurgo Antonio Scarpa. Fu progettata nel 1785 da Giuseppe Piermarini e portata a termine l'anno successivo da Leopoldo Pollack. Credits: F125d - Wikimedia - Licenza: CC BY-SA 4.0

Siamo in campagna elettorale. E senza voler esprimere in questa sede alcuna preferenza per alcuna proposta politica, esprimiamo un desiderio che, pensiamo, sia largamente condivisibile: che nei programmi elettorali di ogni partito o movimento una delle priorità sia la formazione. E, in particolare, la formazione universitaria.

L’accesso al terzo e più alto livello di studi è decisivo non solo per la crescita culturale di un paese (e non sarebbe davvero poco) ma anche per la competizione - ne conviene la maggior parte degli economisti - nella società della conoscenza.

I colori del bosone di Higgs

Immagine tratta dalla brochure della mostra "I colori del bosone di Higgs". Credit: CREATIONS, CERN / CMS, INFN.

Un progetto di “arte e scienza partecipate”, in un contesto - è il caso di dirlo - unico al mondo. Il progetto partecipato consiste in una mostra che propone 55 opere di studenti delle terze e quarte classi dei licei classici, scientifici e artistici di Firenze insieme a 26 opere di artisti contemporanei, provenienti dalla collezione [email protected] del CERN di Ginevra.