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L'app diventa un gioco da tavolo a base di Scienza

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The Art of ScienceUn popolare gioco da tavola The Art of Science è stato trasformato in una app per iPad dalla RXL.
The Art of Science è un gioco a quiz per mettere alla prova le proprie conoscenze scientifiche.

Possono giocare un minimo di 2 fino a un massimo di 6 giocatori. Le domande sono 120 e sono divise in 6 categorie: matematica, biologia, chimica, fisica, tecnologia e una categoria mista.
E' possibile acquistare pacchetti di domande aggiuntive (330 domande a 7 sek, corrispondenti a circa 0,79 euro).

Al momento il gioco è disponibile solo in inglese e in svedese.
ATTENZIONE: al primo avvio, la lingua di default dell'app è lo svedese. Per scegliere l'inglese cliccare su "Inststallniingar" e selezionare la bandiera inglese.

Esistono diverse versioni dell'app anche per sistemi operativi Android, per esempio: L'arte della Scienza: ChimicaL'arte della Scienza: Biologia o L'arte della Scienza: Fisica.

[video:http://www.youtube.com/watch?v=4wPsh_DCqzQ]

Anteprime dell'app:

Art of ScienceArt of ScienceArt of ScienceArt of Science


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Cosa si impara smontando un viadotto vecchio cinquant’anni

vista del sito sperimentale del progetto BRIDGE|50 nei pressi del quartiere di Mirafiori a Torino

Il crollo del Ponte Morandi ha portato all'attenzione dei legislatori il problema della durabilità delle strutture in calcestruzzo armato. Una delle principali cause di degrado di questo materiale è la corrosione, che però finora non veniva considerata adeguatamente nella progettazione delle opere e nel pianificare la loro manutenzione. Esistono modelli computazionali che possono prevedere come il degrado dei materiali incide sulla tenuta strutturale dei ponti o dei viadotti ma finora non era stato possibile testarli a scala reale. Il progetto di ricerca BRIDGE|50 colma questa lacuna. Alcune delle travi di un viadotto che doveva essere demolito a Torino per fare posto a un collegamento ferroviario sono state smontate e portate in un sito sperimentale allestito allo scopo. I ricercatori ne hanno prima misurato il livello di degrado e poi le hanno sottoposte a prove di carico fino a rottura. Quello che hanno imparato potrebbe essere applicato ad altre strutture già esistenti e aiutare a pianificarne meglio la manutenzione.

Nell'immagine le operazioni di demolizione del viadotto di Corso Grosseto a Torino. Credit: Mattia Anghileri/BRIDGE|50.

Il 14 agosto 2018 la pila 9 del Viadotto del Polcevera a Genova, anche noto come Ponte Morandi, cedette portando con sé un tratto di 250 metri di ponte e la vita di 43 persone. Le pile sono gli elementi verticali che sostengono l’impalcato di un ponte, la striscia orizzontale dove transitano i veicoli. Le cause del crollo del Ponte Morandi, tuttora oggetto di accertamento, sono state ricercate anche nella corrosione dei cavi metallici degli stralli in calcestruzzo armato collegati alla sommità della pila 9.