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Il Kit del giornalista

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Comprendere il funzionamento dei meccanismi che regolano l'università italiana non è impresa facile, tanto che a volte alcune sottigliezze sfuggono anche a chi nell'università ci lavora. Ciò è dovuto al fatto che, nel tempo, si sono succedute diverse leggi e regolamenti: in particolare negli ultimi 15 anni l'università ha subìto una vera e propria overdose di riforme, in genere rimaste incompiute, che si sono stratificate una sull'altra. Di conseguenza capita abbastanza spesso di leggere resoconti giornalistici contenenti imprecisioni le quali, sovente, rendono la situazione ancora più confusa di quanto già sia.

Abbiamo pertanto ritenuto utile allestire questo kit del giornalista, ovvero una sorta di cassetta degli attrezzi pensata per tutti quelli che oggi scrivono e parlano di università, ma che forse non l’hanno mai conosciuta a fondo dall'interno (se non come utenti).

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Vaccinazioni contro Covid-19: rinnovare il patto con i cittadini

Dopo le tragiche notizie di eventi severi e anche fatali, sono cambiate di nuovo le indicazioni sulla somministrazione del vaccino contro Covid-19: il Ministero della Salute ha reso perentoria quella che era una semplice raccomandazione e ai giovani adulti verrà ora offerto Pfizer/BioNTech o Moderna. Agli under 60 in attesa del richiamo con AstraZeneca verrà offerto uno di questi, autorizzando così la cosiddetta “vaccinazione eterologa”. La campagna di vaccinazione sta raggiungendo gli obiettivi dichiarati: il tasso di occupazione ospedaliera è sceso all’8% e il numero quotidiano di decessi è diminuito (ma ancora non azzerato). Ma nel frattempo, si sta estendendo ai soggetti più giovani, per i quali i benefici di salute sono decisamente inferiori. Questo sembra segnalare un cambio di rotta; se così fosse, sarebbe urgente rinnovare il patto con i cittadini che sottende i programmi di vaccinazione, e per farlo le istituzioni dovrebbero rispondere a due domande: la protezione di anziani e soggetti vulnerabili è ancora una priorità? E qual è l’obiettivo raggiungibile e misurabile della vaccinazione dei giovani?

Nell'immagine un centro vaccinale negli Stati Uniti. Crediti: Maryland GovPics / Flickr. Licenza: CC BY 2.0.

I programmi di vaccinazione sono un patto tra sanità pubblica e cittadini. Da una parte, la sanità pubblica offre gratuitamente la prevenzione vaccinale e spiega quali sono gli obiettivi (raggiungibili e misurabili) per i singoli vaccinati e la comunità che meritano l’impegno pubblico e individuale. Dall’altra parte, i cittadini possono decidere se accettare l’offerta di vaccinazione avendo chiaro il beneficio che ne possono trarre e il rischio connesso.