Arte e scienza

Wisława Szymborska e la scienza

Wisława Szymborska, 1923-2012 (Fot. Scanpix/Forum).

Ci sono domande che, pur non formulate esplicitamente, sottendono l’opera di Wisława Szymborska, poetessa polacca amatissima anche in Italia e premio Nobel per la letteratura. Come guardare al mondo? Come entrare in contatto col mondo, come descriverlo? Sono le stesse domande alle quali, da tanti secoli, cerca di rispondere, accanto alla poesia, anche la scienza. Ma la poesia e la scienza guardano al mondo allo stesso modo?

I qubit psicoplastici di Franco Grignani

Franco Grignani. Nato a Pieve di Porto Morone, classe 1908, milanese d’adozione, è grafico e fotografo, architetto e pittore. Coi suoi contributi sperimentali nel campo della dinamica della percezione cognitiva, a centodieci anni dalla nascita mantiene vivo un muto dialogo con chiunque soffermi lo sguardo sulle sue opere. Questo Maestro della comunicazione visiva nutriva un forte interesse per la psicologia della forma. I suoi acrilici, tutti dipinti a mano con stupefacente precisione, si impongono all’attenzione.

Carissimo Heisenberg! Carissimo Bohr!

Nella stagione 2017-2018 la Compagnia Umberto Orsini porta nuovamente in scena il testo teatrale Copenaghen di Michael Frayn. Quest’opera, che è stata già sulle scene italiane diversi anni fa, ha ottenuto un grande successo e ha stimolato convegni, dibattiti, approfondimenti. Si tratta di un’opera complessa, che porta in scena teorie scientifiche, passioni conoscitive, dilemmi morali.

I colori del bosone di Higgs

Immagine tratta dalla brochure della mostra "I colori del bosone di Higgs". Credit: CREATIONS, CERN / CMS, INFN.

Un progetto di “arte e scienza partecipate”, in un contesto - è il caso di dirlo - unico al mondo. Il progetto partecipato consiste in una mostra che propone 55 opere di studenti delle terze e quarte classi dei licei classici, scientifici e artistici di Firenze insieme a 26 opere di artisti contemporanei, provenienti dalla collezione [email protected] del CERN di Ginevra.

Gioseffo Zarlino e l’armonia del mondo

Suonatore di liuto Caravaggio, dettaglio partiture

Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, "Suonatore di liuto" (particolare), olio su tela (1596 ca) - Ermitage, San Pietroburgo.

Sono trascorsi poco più di cinquecento anni dal 1517, anno di nascita di Gioseffo Zarlino, musicista e teorico musicale, maestro di cappella di san Marco a Venezia e grande intellettuale del Rinascimento, con interessi e pubblicazioni nei più diversi ambiti del sapere. Ciò che oggi soprattutto si ricorda di lui è la sua opera come teorico musicale. Egli cercò instancabilmente di accordare la pratica musicale con l’armonia pitagorica del mondo, purtroppo irrimediabilmente lontana da ciò che i musicisti e i liutai sapevano e facevano.

Giuseppe O. Longo: la scienza va a teatro

Giuseppe O. Longo durante il seminario 'Il Post Umano' al Festival Mimesis 2014.

Professore emerito di Teoria dell’informazione presso l’Università di Trieste, cibernetico, epistemologo, autore di illuminanti saggi sulla teoria dell’informazione, Giuseppe O. Longo è noto al grande pubblico soprattutto per la sua infaticabile attività di divulgatore scientifico, narratore, drammaturgo e anche attore.

Rap per la scienza

Siamo abituati ad associarlo ai tempi moderni ed è ormai la colonna sonora del nostro frenetico stile di vita, ma alcuni studi scientifici suggeriscono che il rap, o quel particolare modo di cantare parlando a un ritmo preciso e incalzante, ha un'origine antichissima, che si perde nella tradizione orale dell'era preistorica (Remes 1991; Tang 2012). Non è improbabile che le stesse popolazioni italiche abbiano eseguito e ascoltato qualcosa di molto simile al rap per secoli, ben prima dell'età moderna.

Duke Ellington "sacro" in memoria di Jorge Laureano Perez

Chiesa di San Marco, Milano - 14 dicembre 2017: "Concerti Sacri" di Duke Ellington. Credit: Fotografie di Federico Sammartino.

Il 14 dicembre 2017, la figura di scienziato e docente di Jorge Laureano Perez è stata ricordata nella suggestiva cornice della Chiesa di San Marco attraverso l'esecuzione di brani tratti  dai tre "Concerti Sacri" di Duke Ellington. 

Pinocchio e l'universalità dell'immagine

Mario Ceroli, Pinocchio (2001)

Ieri, quando il sole era l’unica sorgente di energia, assai meno numerosi erano gli abitanti del nostro pianeta, lenti erano i mezzi di trasporto, limitati erano i canali di comunicazione; scarse le relazioni tra uomini e popoli lontani. Oggi la fretta domina la mera gestione del quotidiano. Ci si sente condizionati, stimolati ma spesso anche frustrati da relazioni interpersonali pressanti, assicurate 24 ore su 24 da una rete che dilata gli spazi accessibili e annulla i tempi di connessione.

“Vivere” - Storie in bianco e nero di trapianti

Particolare di una tavola del graphic novel di Ugo Bertotti: "Vivere".

Che sia per la capacità di comunicare argomenti complessi e controversi con immediatezza e semplicità, o per l’empatia che riesce a creare nel lettore, l’utilizzo dei fumetti nella comunicazione medica è un fenomeno tanto in aumento da non poter essere più definito una novità.

La gerarchia di Ackermann

Ancora una volta, è uno scienziato il protagonista di questo romanzo di Giuseppe O. Longo (La gerarchia di Ackermann, Jouvence, Milano, 2016, pagg. 365, € 20,00),1 come già accadeva in Di alcune orme sopra la neve2 e L’acrobata.3 Ma qui il giovane fisico e il matematico nel pieno dell’attività scientifica lasciano il posto a una figura dolente e problematica di scienziato di mezz'età, spinto dagli eventi a gettare uno sguardo intenso sul passato e a tentarne un bilancio.

Ricordando Primo Levi

La ricorrenza del Giorno della Memoria (27 gennaio) è l’occasione per ricordare un aspetto di Primo Levi che forse i lettori di Se questo è un uomo e de La tregua non conoscono a sufficienza: quello dell’osservatore curioso e del divulgatore giocoso. Chi non vuole ignorare un tratto essenziale della poliedrica personalità di questo intellettuale, non deve perdere la mostra itinerante “I mondi di Primo Levi.

Canaletto e Bellotto: pittori o geometri?

Canaletto, Campo Santi Giovanni e Paolo, 1738 circa.

Dovendo scegliere tra un pittore e un topografo, a chi affidereste il compito di rappresentare realisticamente ed efficacemente un determinato paesaggio, urbano o rurale? Ipotizziamo che decidiate di affidare il lavoro a un artista con cui pattuite l’esecuzione di un dipinto a olio su tela. E se l’artista che avete incaricato facesse uso di mezzi tecnici, ad esempio di apparecchiature ottiche, in un certo senso invadendo il campo e appropriandosi dei trucchi del mestiere e delle competenze della concorrenza?

La medicina narrativa tra arte, scienza e filosofia

Il 18 e 19 febbraio si svolge a Firenze, presso l'Ospedale Meyer, il convegno internazionale: "Un nuovo umanesimo scientifico. Sette capitoli di medicina narrativa e medicina di precisione". Il convegno potrà essere seguito in streaming anche su scienzainrete. Riportiamo un estratto dell'intervento di Alberto Granese, volto ad approfondire i diversi sensi che la medicina ha assunto nel corso dei secoli e nell'avvicendarsi delle filosofie.

La geometria nei capolavori di Caravaggio

Un attento esame delle opere di Caravaggio mostra come gli elementi più espressivi della composizione, cioè i volti e le mani, siano disposti lungo circonferenze e linee rette che creano punti focali e direzioni salienti nell’immagine. L’individuazione di questi schemi geometrici fa luce sul modo in cui Caravaggio progettava i propri dipinti. Questo è di fondamentale importanza per risolvere il mistero di come Caravaggio lavorasse e per cancellare il mito di una pittura estemporanea creata direttamente sulla tela con il solo colore.

Armonicamente: arte e scienza a confronto

Nell’articolo autobiografico “Le mie stagioni milanesi” Leonardo Sinisgalli, il “poeta ingegnere”, come lo definisce Giancarlo Borri in un volume a lui dedicato[1], parla del sogno di tutta la sua vita: quello di avvicinare “il gran giorno” nel quale “il Regno dell’Utile sarà rinverdito dalla cultura”, creando un ponte sottile ma resistente ed efficace tra le due “sponde” della civiltà umana, quella delle humanae litterae e quella della scienza e della tecnica.

Venezia, ambiente, salute

Il nuovo libro di Salvatore Settis è molto più di un grido di allarme sulle sorti di Venezia, è un libro importante per qualunque persona abbia a cuore la storia e la cultura, ed è altamente rilevante per la comunità scientifica oltre che per quella umanistica. Il libro è anzitutto un documento sulla rovinosa perdita dell’identità e della diversità.

La Scienza al servizio della Bellezza

Il 5 novembre 2014, ore 17-19, presso la Biblioteca “Guglielmo Marconi” di Roma (Arvalia/Portuense), si terrà una conversazione sulla “Matematica del degrado dei monumenti”, del matematico Roberto Natalini. Sarà presente con un suo intervento anche il chimico Luigi Campanella. Il lettore è invitato, l’ingresso è libero e la Biblioteca dotata di una grande sala.

MaTeinItaly: matematici alla scoperta del futuro

La matematica ci circonda, ma è spesso invisibile agli occhi.
Dai dispositivi mobili e internet, fino alla medicina e all'economia, sono le equazioni matematiche, infatti, a regolare gran parte dei nostri gesti e attività quotidiane.
L'idea di matematica non può però limitarsi a formule e teoremi, perché la loro capacità di descrivere fenomeni piuttosto complessi e caotici, come incontri sportivi o il traffico in città, può addirittura modificare la realtà. 

Neurocomic, il cervello a fumetti

"Con questo libro spero di stimolare la curiosità del pubblico, di far capire che la scienza non è una fredda collezione di fatti ma una vera e propria avventura e, soprattutto, che c’è un intero mondo da scoprire all’interno del nostro cervello.”
Sono parole di Matteo Farinella, coautore e disegnatore di Neurocomic, graphic novel che racconta il funzionamento del cervello appena tradotto in Italiano e pubblicato da Rizzoli Lizard.

Tavola e tavolozza. Intervista a un chimico pittore

Presto sapremo chi sarà il vincitore del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica. La cinquina dei finalisti include il chimico Adriano Zecchina, autore del libro “Alchimie nell’arte. La chimica e l’evoluzione della pittura" (Zanichelli, 2012). La scelta spetterà a una giuria popolare formata da studenti di 110 scuole superiori di secondo grado, rappresentative di altrettante Province italiane.

Da sogno degli alchimisti all'incubo di Frankenstein

Nei giornali e nei telegiornali non esistono redazioni scientifiche al pari di quelle politiche, economiche, sportive. Così come nei canali TV: si dà la preferenza a programmi di puro divertimento, trascurando che la scienza è vita, perché ha modificato e continua a modificare il nostro quotidiano. Il giornalista, per attirare la curiosità del lettore, è dunque chiamato a raccontare le notizie con un’enfasi sensazionalistica.

Il compleanno del CNR

Il prossimo mese di novembre il CNR, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, compie 90 anni. Lunedì 30 settembre presso la sede centrale a Roma, il Presidente, Luigi Nicolais, ingegnere chimico e membro del Gruppo 2003, ha voluto festeggiare il compleanno del nostro massimo Ente pubblico di ricerca con una cerimonia essenziale, ma molto significativa. La festa di compleanno si è risolta infatti nella presentazione di due opere di “comunicazione pubblica della scienza”, rivolte al grande pubblico.

MiTo: oltre la musicoterapia per curare il disagio

Sabato 14 settembre, nell'ambito del Festival MITO SettembreMusica, il Teatro Franco Parenti di Milano ospiterà con Musica & Cervello la giornata Oltre la musicoterapia: curare il disagio, organizzata dal Festival in collaborazione con Esagramma, il Politecnico di Milano, la Fondazione IRCSS, l'Ospedale Niguarda Ca'Granda e l’Istituto Neurologico Carlo Besta, dedicato al rapporto tra musica e cervello.

Dagli spettacoli rock ai sistemi planetari

Parliamo di ghiaccio secco: di sicuro molti di voi si sono imbattuti nel ghiaccio secco anche se magari non lo sanno. Il ghiaccio secco è quello che serve per creare quel fumo spettacolare, spesso illuminato di fantasmagorici e cangianti colori, negli spettacoli rock e non solo (ho in mente i Queen, vista la mia età, ma se ne possono ricordare tanti). Si usa molto in campo medico, o anche, ho scoperto, per la conservazione di frutta e verdura durante il trasporto. Ebbene, che cos'è?

"Maksimovič": un film per i cent'anni di Bruno Pontecorvo

Il 22 agosto 1913, cento anni fa, nasceva a Marina di Pisa Bruno Pontecorvo. Uno di quei ragazzi di via Panisperna  che fecero di Roma, negli anni ’30, la capitale mondiale della nuova fisica nucleare; forse il ricercatore che ha contribuito di più a sviluppare la fisica, teorica e sperimentale, del neutrino; lo scienziato che, nel 1950, fuggì a est e riparò in Unione Sovietica.

Diagnostica: la scienza al servizio del patrimonio artistico

Nessun Paese al mondo può vantare, come l’Italia, qualche migliaio di anni di arte, storia e produzione di beni culturali. Che il nostro patrimonio artistico e culturale non temi concorrenza, sia per quantità che per qualità, è un dato che difficilmente può essere contestato.
Tuttavia, il paradosso di doverlo considerare, per molti versi, un 'tesoro nascosto', rende necessario, di nuovo, rilanciare una discussione su quali siano le strategie più efficaci per la sua valorizzazione.

Turing - A staged case history

Matematico, crittografo, filosofo, biologo, padre del calcolo computazionale alla base dei moderni computer, Alan Turing nasce in Inghilterra nel 1912 e muore, suicida, 41 anni dopo. La sua vita, geniale e drammatica, è ricordata nel centenario della nascita attraverso una serie di manifestazioni e con uno spettacolo multimediale nato dall’incontro della regista, Maria Elisabetta Marelli, con il maestro Massimo Marchi di AGON.

Bergamoscienza in un tap

Grazie all'applicazione ufficiale della X edizione di BergamoScienza, a Bergamo dal 5 al 21 ottobre 2011, è possibile avere sul proprio smartphone il programma aggiornato in tempo reale, il calendario completo della manifestazione, la descrizione dettagliata delle conferenze, delle mostre, dei laboratori e di tutte le iniziative del festival.
Nell'app sono inoltre contenute informazioni per organizzare la propria visita a Bergamo, prenotare gli eventi e navigare tra i contenuti multimediali del festival.

Innovazione e tradizione della fotografia in un documentario

Alla parola innovazione, si associa spesso l’idea di una novità tecnologica con impegnative responsabilità di rivoluzione. La straordinaria mutazione, nell'ultimo decennio, dello scenario legato agli strumenti di comunicazione ha indubbiamente offerto una vasta scelta di stagionali feticci rivoluzionari. Rivoluzionario però, può essere innanzitutto il modo di ripensare la realtà. Gli anni della digitalizzazione globale hanno in buona parte stabilito una frattura col passato, in questo senso.

Einstein on the beach - quando l'arte è Darwiniana

“La durata dell'opera è di circa cinque ore e non ci sono intervalli tradizionali; il pubblico può tranquillamente entrare e uscire dalla sala...”: questo disclaimer era distribuito sabato 24 marzo 2012 all'entrata del Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia dove sarebbe andata in scena l'unica data italiana di Einstein on the beach di Robert Wilson e Philip Glass.

Matematica e Arte, discipline della stessa specie?

Esistono dei reali paralleli fra scienze logico-matematiche e arte, ovvero astrazione e rappresentazione che si sviluppano a partire dagli stessi dati sensoriali? L’argomento è stato trattato già in Platone e Aristotele a livello d’impostazione mentre, a livello di applicazione, ha trovato uno dei primi casi celebri nella sezione aurea.

Scienza e Letteratura, discipline in equilibrio dinamico

Scienza e letteratura sono mondi contrapposti, facce di una stessa medaglia oppure entità che interagiscono dinamicamente, trovando equilibri diversi a seconda dei momenti storici e dei protagonisti? L’ipotesi della contrapposizione è basata, spesso, su una presunta dicotomia di strutture linguistiche: il linguaggio scientifico sarebbe meno ridondante e ambiguo e, contemporaneamente, più strutturato e rigido, con il suo punto di convergenza all’infinito rappresentato dai linguaggi artificiali (Giuseppe O. Longo).

Escher: orizzonti e inquietudini della scienza moderna

Maurits Cornelis Escher nacque a Leeuwarden (Olanda) il 17 giugno 1898 e morì a Laren (Olanda) il 27 marzo 1972, ultimo dei figli di un ingegnere idraulico. Niente di particolarmente importante ai fini della comprensione delle sue opere accadde nella sua infanzia a parte il fatto che, già da allora, cominciò a entrare nella tipologia del “parzialmente incompreso e non allineato” (Andrea Bonavoglia, Periodicità e limiti di Maurits Cornelis Escher).

Riflessioni sul rapporto tra Arte e Scienza

Inizierà con un intervento di Pietro Greco, giornalista scientifico e scrittore, la giornata del 20 aprile “Arte & Scienza – Riflessioni sul rapporto tra Arte e Scienza” presso l’aula Pagani dell’U7 dell’Università degli Studi di Milano‐Bicocca; l’evento è organizzato dal MaCSIS ‐ Master in Comunicazione della Scienza e dell’Innovazione Sostenibile dell’Università Milano‐Bicocca, in collaborazione con ScienzaInRete. 

Occhio per occhio per occhio

Un prodigioso terzo occhio aiuta Neil ad ascoltare i colori. Questa frase, che solo apparentemente svela universi metafisici, è di quanto più concreto e futurista possiate immaginare. Perché il terzo occhio di Neil non è altro che un occhio elettronico, o meglio un eyeborg, che trasforma le frequenze delle onde luminose emesse dai colori in impulsi sonori. I suoni a loro volta raggiungono il cervello attraverso le ossa del cranio, permettendo di ascoltare i colori.

Il bacio sfuggente

Un elenco misterioso apre il “Piccolo elogio dell’immaginazione” di Luca Umena. È l’elenco con cui Jorges Luis Borges, nel racconto L’idioma analitico di John Wilkins, si riferisce a un’immaginaria enciclopedia cinese. “Gli animali si dividono in:

Il dialogo prima della parola

“Bisogna trattare la natura attraverso il cilindro, la sfera, il cono, il tutto messo in prospettiva" P.Cezanne

« Egli [l'universo] è scritto in lingua matematica, e i caratteri son triangoli, cerchi, ed altre figure geometriche, senza i quali mezzi è impossibile a intenderne umanamente parola; senza questi è un aggirarsi vanamente per un oscuro laberinto. » G.Galilei

La genesi dell’opera d’arte. I pensieri dell'artista

Un pensiero mi ossessiona. Non mi dà tregua né pace. So cosa voglio realizzare. Una nuova opera. Aggiungerla alla mia collezione. Collocarla accanto alle altre creazioni artistiche esposte nella galleria. Io le terrei tutte per me. Invece dovrò venderne qualcuna per sopravvivere. Quel tipo arrogante dell’altro giorno. Mi ha preso per un suo dipendente. Chi si crede di essere. Invece di acquistare è stato esplicito. Desidera un capolavoro su committenza per il compleanno della sua ultima conquista. Accidenti a lui.

Da ZERO a CENTO, le nuove età della vita

Sarà esposta fino al 1 aprile 2012 alla Triennale di Milano la mostra “Da ZERO a CENTO, le nuove età della vita. Una mostra di arte + scienza”, produzione della Fondazione Marino Golinelli. La mostra, a cura di Giovanni Carrada e Cristiana Perrella, si propone come riflessione sul cambiamento che la scienza ha indotto negli ultimi secoli sull’umanità, e sul rapporto tra l’umanità e il tempo.

Pixar, il successo della mostra

125.000 visitatori complessivi in tre mesi è il bilancio finale della mostra dedicata alla Pixar che ha appena chiuso i battenti nella sua tappa italiana, al PAC (Padiglione Arte Contemporanea) di Milano. Un evento che ha guadagnato questo successo  - oltre le aspettative, come segnalano gli organizzatori – attirando un pubblico variegato per fasce d’età da ogni parte d’Italia.

Il suono della scienza

Scienza, tecnologia e arte sono da sempre state strettamente correlate e, più o meno esplicitamente, hanno usufruito l’una degli avanzamenti dell’altra, in modo bidirezionale hanno condiviso scoperte, intuizioni e bizzarre visioni.

Negli ultimi anni tale cooperazione è finalmente uscita allo scoperto determinando lo sviluppo del concetto di Bio-arte; si tratta di arte che è viva, dalle piante passando attraverso funghi, microorganismi e Dna, tutto ciò che è vivente e che simula la vita entra a far parte della produzione artistica.

Le metamorfosi di Atlantide

Ci sono tre aspetti interessanti (più uno) nel libro Le metamorfosi di Atlantide che Marco Ciardi, storico della scienza presso l’Università di Bologna, ha pubblicato con l’editore Carocci. Il primo è la puntuale ricostruzione storica di un “concetto nomade”, migrato attraverso i secoli cambiando continuamente pelle, per esserci restituito oggi così come ce lo ha presentato per la prima volta Platone, nel Timeo, nel 360 avanti Cristo. Il secondo è la funzione creativa che Marco Ciardi, riprendendo le parole del fisico Michio Kaku attribuisce alla «scienza dell’im

Jackson Pollock decrittato coi frattali

Jackson Pollock è probabilmente il pittore del Novecento che più ha sollevato reazioni opposte nel pubblico, oscillando tra apprezzamenti entusiastici ("il più grande pittore americano del Novecento"), al rigetto parziale o totale ("immagini che anche un bambino potrebbe produrre con successo"). Considerato che negli ultimi decenni i quadri di Pollock hanno raggiunto valori commerciali di milioni di dollari, la loro apparente facilità di realizzazione - si sa che essa consiste nel far sgocciolare con continuità la vernice dal pennello muovendo la mano in modo da tracciare seguendo certi cri

Quando una pianta e un uomo diventano “plantimal”

Il lavoro di Eduardo Kac (Rio de Janeiro, 1962; vive a Chicago) è sempre attuale, quanto al tempo stesso dibattuto e controverso. Sebbene le sue opere siano il risultato formale di esperienze di laboratorio, volutamente non esposto, la sua ricerca indaga gli aspetti cognitivi alla base della comunicazione e messi in atto per la costruzione di nuovi dialoghi.

Il Falsario

In questi giorni gli Editori scientifici reclamizzano con insistenza le loro riviste sulla base dei rispettivi fattori d’impatto (IF) che, lo ricordiamo, sono indici numerici che misurano il numero medio di citazioni ricevute in un particolare anno da articoli pubblicati nei due anni precedenti. Senza sminuire l’importanza di questo metro di giudizio, chi ha lunga esperienza di ricerca sa che la qualità di un lavoro scientifico e, più in generale, il valore di un ricercatore, bisognerebbe stabilirli considerando anche altri parametri.

Il furor mathematicus di Leonardo Sinisgalli

Tutte le cose che ho detto e fatto,
Ora che sono vecchio e malato,
Diventano problemi, tanto che
Notte per notte rimango sveglio
E non ottengo mai una risposta esatta.
(William Butler Yeats)

Ricevo da un amico di Matera un libriccino di Leonardo Sinisgalli, preceduto dalla sua fama e stuzzicante per quel suo titolo esatto e furibondo insieme: libriccino che, di lì a qualche mese, leggo di slancio durante un viaggio in treno.

La fisica in un laboratorio, di teatro

Una indagine riguardante la percezione della Fisica effettuata su un campione di circa mille studenti di scuola secondaria di secondo grado di Milano e provincia [1] mostra che, malgrado i risultati scoraggianti delle indagini OCSE-PISA [2], la maggior parte degli studenti di scuola secondaria di secondo grado considera la Fisica un'utile risorsa.

Ghost in the machine: l’intelligenza artificiale al cinema

L’informatica nasce a metà del secolo scorso, come prodotto delle ricerche militari che hanno preceduto e accompagnato la seconda guerra mondiale (proprio come la bomba atomica). Si sviluppa poi enormemente, nei decenni successivi, in seguito all’evoluzione della tecnologia elettronica. Il passaggio dai tubi a vuoto ai transistor e ai circuiti integrati permette una maggiore potenza di calcolo e una velocità di elaborazione enormemente superiore. Ma non solo. Si verifica una svolta: la trasformazione da macchine per il calcolo a macchine pensanti.

Questa è matematica per le mie orecchie!

L'accostamento di matematica e musica è apparentemente improbabile: la matematica è basata sulla razionalità, la musica sull'emotività, e le due discipline sembrano appartenere a mondi diversi e incomunicabili. In realtà, le divisioni fra le due culture sono solo apparenti, e nel caso in questione esse sono un retaggio letteralmente romantico: è infatti nell'Ottocento, e solo nell'Ottocento, che si è verificata la scissione.

Esperimenti armonici e origine della rivoluzione scientifica

Che cos’è la musica? Si potrebbe dire, in modo un po’ drastico: è il risultato del creativo utilizzo da parte dei compositori di un insieme di note musicali, cioè di suoni codificati, più o meno gravi, più o meno acuti. Ma questa non è l’unica risposta possibile. Per incontrare una risposta diversa che ha avuto un ruolo importante nel corso di molti secoli, fino al tempo di Vincenzo Galilei, dobbiamo risalire addirittura a Pitagora. di GIANNI ZANARINI

Realtà e finzione nella matematica dei futuristi

Nel XX secolo assistiamo a un cambiamento profondo del modo artistico, ma anche ad un cambiamento profondo della matematica. Nasce la matematica applicata moderna che ritroviamo oggi nella vita di tutti i giorni, dai computer, alla TAC, ai cellulari, alla meteorologia fino al bancomat. Questa matematica nasce dalle stesse motivazioni che portarono al Futurismo, ma con una scala di tempi abbastanza diversa. di ROBERTO NATALINI

La Bellezza e L'Epistemologia

Vorrei proporre una definizione della bellezza basata sulla nostra immersione in un contesto sistemico e in un vasto processo coevolutivo: la bellezza si manifesta ed è da noi riconosciuta grazie all'interazione e al reciproco adattamento dinamico tra noi e il contesto ambientale. Questo sistema si evolve nel tempo e così pure l'adattamento, quindi la bellezza ha carattere storico e dipende dalle caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche dell'ambiente, dalle caratteristiche psicobiologiche degli umani, ma anche dagli specifici contesti culturali e geografici.

La creatività scientifica

Che cos'è e come si manifesta la creatività? In che senso riguarda la scienza? Si tratta di un fenomeno apparentemente misterioso di cui però è possibile descrivere alcune caratteristiche che sembrano comuni ad attività culturali diverse. Se ne è parlato nell'ambito del convegno “Storia naturale della creatività”, organizzato dall’ Accademia dei Lincei. di MARIA LUISA DELLA CHIARA e GIULIANO TORALDO DI FRANCIA

La Luna, tra scienza e letteratura

Già dal titolo si intuisce l'impegno programmatico dell'autore: unire scienza e narrazione. Impegno ardito, ma in linea con la ricomposizione, da molti ormai auspicata, della tradizionale frattura tra le "due culture". Sulla copertina una foto affascinante di Edoardo Romagnoli ci ricorda che andando lungo la spiaggia in una notte di plenilunio la striscia luminosa che l'astro d'argento proietta sull'acqua punta decisa verso ciascuno spettatore, dandogli la convinzione di essere l'unico destinatario di quel sidereo messaggio: la luna si rivolge a ciascuno di noi, a ciascuno parla.

Scienza e arte, alla ricerca del senso

Tra la scienza e l'arte ci sono molte più somiglianze di quanto si creda. Entrambe le forme di conoscenza sono intersoggettive: un'arte puramente soggettiva non solo non potrebbe essere comunicata, condivisa, non potrebbe suscitare emozioni, inquietudini, approvazione e domande; ma non potrebbe neppure prodursi, poiché tutti gli umani derivano dalla stessa matrice fisico-biologica e da una comune storia evolutiva. di GIUSEPPE O. LONGO