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Anna Wolter

Anna Wolter è un'astrofisica, ricercatrice all'INAF-Osservatorio Astronomico di Brera dal 1991. Dopo la laurea in Fisica all'Università degli Studi di Milano ha iniziato la sua carriera scientifica al Center for Astrophysics di Harvard-Smithsonian (Cambridge, Mass, USA), dove ha contribuito alla costruzione di uno dei campioni di sorgenti X serendipite più sfruttati in astronomia, la EMSS (Extended Medium Sensitivity Survey) basata sui dati dell'Osservatorio Einstein. Nel corso del progetto si è occupata di tutte le sorgenti che emettono raggi X, dalle stelle agli ammassi di galassie, con un interesse particolare per la classe di nuclei luminosi delle galassie che va sotto il nome di "oggetti di tipo BL Lac". Successivamente la sua attenzione si è spostata dalla sorgente puntiforme al centro delle galassie verso l'emissione diffusa che le permea. Attualmente dedica gran parte del suo tempo allo studio delle sorgenti Ultra Luminose in X (ULX), una peculiare classe di sorgenti che probabilmente ospita buchi neri massicci, di massa intermedia tra quella delle stelle e quella dei buchi neri supermassicci al centro delle galassie. All'analisi statistica, che si concentra sull'analisi di campioni statisticamente completi, allo studio delle funzioni di luminosità, etc, associa lo studio di alcuni oggetti caratteristici e complessi, formati da diverse componenti che contribuiscono all'emissione totale, come per esempio alcune galassie che manifestano anche un'intensa emissione nella banda radio. Mentre l'interesse principale è concentrato sulla banda X, Anna Wolter ritiene che un approccio multibanda sia fondamentale per una miglior comprensione dei fenomeni astrofisici e perciò ha cercato di sfruttare i dati di tutte le bande disponibili. Ha sottomesso con successo proposte osservative in ottico, radio, raggi X, raggi Gamma di varie sorgenti celesti. Ha pubblicato come autore principale o coautore un centinaio di articoli su riviste con referee e circa altrettanti contributi a conferenze internazionali. A partire dal 2000 ha dedicato una frazione significativa del suo tempo all'insegnamento e alle attività divulgative. Tiene lezioni su argomenti monografici all'interno dei corsi del curriculum di astrofisica nelle Università di Milano, segue studenti di laurea e post-laurea. È coinvolta in vari progetti di didattica e divulgazione per il pubblico e per le classi della scuola primaria e secondaria su svariati argomenti astrofisici. Dal 2010 è il rappresentante italiano del Network di Divulgazione Scientifica dell'Osservatorio Europeo Australe (European Southern Observatory, ESO).