Ilaria Canobbio

Ilaria Canobbio si è laureata in Scienze Biologiche all’Università di Pavia nel 1998. Ha conseguito il dottorato di Ricerca in Biochimica e Fisiologia Molecolare dei Sistemi Membranali e attualmente svolge attività di ricerca e didattica presso il Dipartimento di Biochimica dell’Università di Pavia. È autrice di numerose pubblicazioni su riviste peer reviewed. Frequenta il primo anno del Master in Comunicazione della Scienza e dell’Innovazione Sostenibile, all’Università Bicocca di Milano. Si interessa di teatro e arti visive.

Pannocchie da Nobel, Storia e storie di Barbara McClintock

Che cosa ci fa Barbara McClintock, premio Nobel per la medicina e la fisiologia, in un campo di pannocchie? Ma soprattutto, cosa c’entra il mais con la genetica? Cristiana Pulcinelli nel suo ultimo libro, Pannocchie da Nobel, racconta la vita e le scoperte scientifiche di una ricercatrice molto particolare. Nata nel 1902 da una famiglia della piccola borghesia, Barbara si dimostra subito una bambina determinata, dotata e forte.

Turing - A staged case history

Matematico, crittografo, filosofo, biologo, padre del calcolo computazionale alla base dei moderni computer, Alan Turing nasce in Inghilterra nel 1912 e muore, suicida, 41 anni dopo. La sua vita, geniale e drammatica, è ricordata nel centenario della nascita attraverso una serie di manifestazioni e con uno spettacolo multimediale nato dall’incontro della regista, Maria Elisabetta Marelli, con il maestro Massimo Marchi di AGON.

AMIANTO. Processo alle fabbriche della morte

Il 13 febbraio 2012 il tribunale di Torino con una sentenza storica condanna Stepahn Schmidheiny e Louis De Cartier de la Marchienne a 16 anni di reclusione. Chi sono? E perché questa condanna è così importante? La risposta la dà Giampiero Rossi nel suo libro Amianto, processo alle fabbriche della morte. Basandosi sulle udienze del processo contro i proprietari dell’Eternit durato quasi tre anni, l’autore ricostruisce la storia di una città, Casale Monferrato, di una fabbrica, l’Eternit, e di due subdoli nemici, l’amianto e il profitto.

Fisiologia dell'atleta - Intervista a Giuseppe Miserocchi

Per i XXX Giochi Olimpici gli sport che sono stati selezionati alla partecipazione sono ventinove: Tiro con l’arco; Atletica leggera; Badminton;  Basket; Beach volley; Canoa; Ciclismo; Tuffi; Equitazione; Calcio; Scherma; Ginnastica; Pallamano; Hockey; Judo; Pentathlon; Canottaggio; Vela; Tiro a segno; Nuoto; Nuoto sincronizzato; Tennis da tavolo; Taekwondo; Tennis; Thriatlon; Pallavolo; Pallanuoto; Sollevamento pesi e wrestling.

L’Italia che non fa notizia e non vince nemmeno i concorsi

C’è un’Italia che lavora, e lavora bene. Un’Italia di studenti che si sono laureati in corso con il massimo dei voti, con i sacrifici di genitori che l’università, loro, non l’avevano neppure potuta frequentare. I migliori studenti hanno scelto di rimanere in università e hanno frequentato un dottorato di ricerca, e poi qualcuno si è specializzato all’estero per poi tornare,e altri sono rimasti nello stesso dipartimento per anni, e anni, dietro l’illusione di un concorso da ricercatore che non è arrivato mai. E che con la nuova legge Gelmini 240/2010 non arriverà mai.

Meno 100 chili, ricette per la dieta della nostra pattumiera

Negli ultimi 15 anni in Italia la quantità di rifiuti urbani pro capite è aumentata del 15%. Un cittadino italiano produce 550 chili di rifiuti all’anno, circa 100 chili in più rispetto al 1995, ma non solo, consuma anche 16000 chili di materie prime e 50000 chili di risorse naturali! Cresce il benessere, crescono i consumi e crescono anche i rifiuti. Ma fino a quando la terra potrà reggere la nostra crescita irresponsabile?

La battaglia del biologo furioso

Dopo il secolo della chimica (l’Ottocento) e quello della fisica (il Novecento) il nostro è il secolo delle scienze della vita: medicina rigenerativa, biologia sintetica, biotecnologie agroalimentari, bioingegneria (sempre che l'exploit dei neutrini non rilanci alla grande la fisica...). Oggi, più di ieri, è importante conoscere il linguaggio delle scienze per comprendere la realtà che ci circonda.

Chi ha ragione sul cambiamento climatico?

In un recente articolo apparso sulla rivista scientifica Climate Change, il noto climatologo americano Richard Somerville ha commentato quale sia la percezione del pubblico riguardo al cambiamento climatico. Dopo il climategate e le polemiche sull'IPCC dello scorso anno, in effetti l'opinione pubblica è molto disorientata. Sui media posizioni scettiche/negazioniste sulla componente antropica del cambiamento climatico si disputano la scena con posIzioni che invece danno per consolidato la "realtà" del riscaldamento globale per mano dell'uomo.