Leone Montagnini

Laureato in filosofia e in sociologia, e con un dottorato di ricerca in Scienze computazionali e informatiche, Leone Montagnini si occupa da oltre 20 anni di storia della scienza e della tecnica, con una predilezione per il periodo contemporaneo e in particolare per la cibernetica. Responsabile dell'Ufficio Biblioscienze delle Biblioteche di Roma, finalizzato alla diffusione della cultura scientifico-tecnologicaIn Italia e all’estero ha tenuto numerose conferenze e pubblicato contributi, tra cui il libro Le Armonie del Disordine. Norbert Wiener, matematico-filosofo del Novecento, Venezia 2005.

Il sogno di Roma, capitale mondiale della scienza

«Ma che cosa intendete fare a Roma?» chiede Theodor Mommsen (1817–1903) a Quintino Sella, una sera del 1871, con la breccia di Porta Pia ancora fumante. Da buon storico tedesco di fine ’800,  Mommsen dà grande importanza allo spirito dei luoghi e dei tempi. Spiega: «a Roma non si sta senza avere dei propositi cosmopoliti»; è stata la capitale della civiltà antica, poi di quella cristiana: ed ora, che ne sarà?

C'è bisogno di filosofie della natura

“Socrate in Giardino. Passeggiate filosofiche tra gli alberi” è un libro di filosofia della natura. Non è un trattato, è un discorso, un discours. Dialoga con Socrate e buona parte dei filosofi antici, cinici, epicurei e stoici, greci ma soprattutto latini come Seneca e Marco Aurelio, quelli appartenenti a quel mondo universalizzato prima dalle conquiste di Alessandro e poi di Roma, che Hegel guardava con sospetto, frutto del crollo delle mura delle poleis da dove era sgorgata la filosofia classica.

La Scienza a Roma, tra Bagnini e Samurai

In questo fine 2014, mentre “Mafia Capitale” sommerge sui media mainstream ogni altra notizia, si sono svolti a Roma due eventi che hanno fatto della città la Capitale della Divulgazione Scientifica: dal 4 al 13 dicembre, il “Rome DocScient Festival 2014”, rassegna internazionale di documentari scientifici, e il 19 dicembre, il “Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica”; entrambi avevano il patrocinio gratuito delle Biblioteche di Roma, il più grande sistema metropolitano di biblioteche pubbliche d’Italia, oltre ai patrocini di università ed enti di ricerca di grande prestigio, i

Il Wiener’s day for peace: fra etica e pace

Il 26 novembre 2014, giorno di compleanno di Norbert Wiener, a 120 anni dalla nascita e 50 dalla morte, si terrà un Wiener’s day for Peace, a Pisa, alle ore 15.30, ospitato dalla Scuola Normale Superiore, nella bella Sala degli Stemmi.
Nonostante si tratti di un solo denso pomeriggio, si può considerare un evento storico, se si considera che per trovarne uno analogo, occorre riandare al “Wiener Memorial Meeting” dell’ottobre 1965 a Genova.

La Scienza al servizio della Bellezza

Il 5 novembre 2014, ore 17-19, presso la Biblioteca “Guglielmo Marconi” di Roma (Arvalia/Portuense), si terrà una conversazione sulla “Matematica del degrado dei monumenti”, del matematico Roberto Natalini. Sarà presente con un suo intervento anche il chimico Luigi Campanella. Il lettore è invitato, l’ingresso è libero e la Biblioteca dotata di una grande sala.

Norbert Wiener, il matematico che avvistò il nostro tempo

Ricorrono quest’anno i cinquant’anni dalla scomparsa di Wiener (1894-1964).
L’Institute of Electrical and Electronic Engineers patrocinerà in giugno una “Conference on Norbert Wiener in the 21st Century” a Boston. Nel 1994, per il trentennale, che coincideva anche col centenario della nascita, si tennero due ampi congressi, uno sugli aspetti applicativi della sua matematica, l’altro su quelli puri, sempre negli Stati Uniti. Sarebbe bello, però, che di lui ci si ricordasse anche al di là delle scienze cosiddette hard, e non solo negli Stati Uniti.