Arte e scienza

Wisława Szymborska e la scienza

Wisława Szymborska, 1923-2012 (Fot. Scanpix/Forum).

Ci sono domande che, pur non formulate esplicitamente, sottendono l’opera di Wisława Szymborska, poetessa polacca amatissima anche in Italia e premio Nobel per la letteratura. Come guardare al mondo? Come entrare in contatto col mondo, come descriverlo? Sono le stesse domande alle quali, da tanti secoli, cerca di rispondere, accanto alla poesia, anche la scienza. Ma la poesia e la scienza guardano al mondo allo stesso modo?

I qubit psicoplastici di Franco Grignani

Franco Grignani. Nato a Pieve di Porto Morone, classe 1908, milanese d’adozione, è grafico e fotografo, architetto e pittore. Coi suoi contributi sperimentali nel campo della dinamica della percezione cognitiva, a centodieci anni dalla nascita mantiene vivo un muto dialogo con chiunque soffermi lo sguardo sulle sue opere. Questo Maestro della comunicazione visiva nutriva un forte interesse per la psicologia della forma. I suoi acrilici, tutti dipinti a mano con stupefacente precisione, si impongono all’attenzione.

Carissimo Heisenberg! Carissimo Bohr!

Nella stagione 2017-2018 la Compagnia Umberto Orsini porta nuovamente in scena il testo teatrale Copenaghen di Michael Frayn. Quest’opera, che è stata già sulle scene italiane diversi anni fa, ha ottenuto un grande successo e ha stimolato convegni, dibattiti, approfondimenti. Si tratta di un’opera complessa, che porta in scena teorie scientifiche, passioni conoscitive, dilemmi morali.