La scienza incontra il grande pubblico in forme spesso insolite o inedite. E’ il caso di Science Ink, l’ultimo libro di Carl Zimmer, scrittore scientifico americano.
Arte
non solo scienza al Cern di Ginevra. Il laboratorio europeo per la fisica,
protagonista degli esperimenti sul più grande acceleratore di particelle, promuove il progetto "Great Arts for Great Science"
nel cui ambito diversi artisti saranno invitati al laboratorio del Cern vicino
a Ginevra, dove verranno affidati a scienziati-tutor. Il programma
artist-in-residence, intitolato Collide@CERN, ha una durata di tre anni.
Domani apre a Milano la mostra “Eureka!
Le intuizioni geniali di Archimede” al Museo Nazionale della
Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci. E’ una mostra interattiva dedicata
alle invenzioni del più grande scienziato dell’Antica Grecia,
risultato della collaborazione tra il Museo e Agorosophia (collaborazione tra Novamusa e il Consiglio Nazionale delle Ricerche).
A Novembre il Royal Theatre di Glasgow,
in Gran Bretagna, mette in scena lo spettacolo “Sette per un
segreto, da non raccontare mai” prodotto dalla compagnia di danza
contemporanea Rambert di Londra con la collaborazione della
scienziata Nicky Clayton. I due ideatori Mark Baldwin, direttore
artistico della compagnia e la ricercatrice dell’Università di
Cambridge Nicky Clayton ci spiegano l’interessante connubio tra
scienza e coreografia in un’intervista rilasciata su Nature
pubblicata recentemente online.
L'artista Nathalie Miebach con i dati meteorologici delle grandi tempeste crea delle sculture complesse che diventano poi partiture per un quartetto d'archi.
Scienza, tecnologia e arte sono da sempre state strettamente correlate e, più o meno esplicitamente, hanno usufruito l’una degli avanzamenti dell’altra, in modo bidirezionale hanno condiviso scoperte, intuizioni e bizzarre visioni.
Negli ultimi anni tale cooperazione è finalmente uscita allo scoperto determinando lo sviluppo del concetto di Bio-arte; si tratta di arte che è viva, dalle piante passando attraverso funghi, microorganismi e Dna, tutto ciò che è vivente e che simula la vita entra a far parte della produzione artistica.
Ci
sono tre aspetti interessanti (più uno) nel libro Le metamorfosi di Atlantide che Marco Ciardi, storico della scienza
presso l’Università di Bologna, ha pubblicato con l’editore Carocci. Il
primo è la puntuale ricostruzione storica di un “concetto nomade”, migrato
attraverso i secoli cambiando continuamente pelle, per esserci restituito oggi
così come ce lo ha presentato per la prima volta Platone, nel Timeo, nel 360 avanti Cristo. Il
secondo è la funzione creativa che Marco Ciardi, riprendendo le parole del
fisico Michio Kaku attribuisce alla «scienza
Gunther von Hagens’ BODY WORLDS. Il vero mondo del corpo umano Per la prima volta in Italia,arriva a Roma una mostra da record
Roma, 14 settembre 2011 – 12 febbraio 2012
Oltre 33 milioni di visitatori, in più di sessanta città del mondo. Un’apparizione celebre, come set per una scena clou del film Casino Royale, ventunesima avventura della saga di 007. Questi sono i numeri di Body Worlds - Il vero mondo del corpo umano: dal 14 settembre la mostra dei record arriva a Roma, per la prima volta in Italia, negli spazi delle Officine Farneto, vicino allo Stadio Olimpico.