Sviluppato da scienziati della Louisiana State University (Stati Uniti) un metodo a ultrasuoni per la pastorizzazione del latte che ne preserva gusto e genuinità
Il metodo denominato “sonication” è stato presentato al meeting annuale dell'Institute of Food and Technologies (Istituto scientifico di promozione e diffusione della ricerca alimentare americana) e consiste nel bombardare il latte fresco con ultrasuoni fino a portarlo a una temperatura di 55 gradi gradi.
Nei topi l’effetto è sorprendente: basta mettere fuori uso l’enzima che, tramite idrossilazione, inibisce l’attività delle proteine prodotte dal gene HIF-1 e gli animali non ingrassano né sviluppano steatosi epatica, neppure con una dieta costituita al 60 per cento di lipidi. Anzi, sono magri e con una maggiore sensibilità all’insulina.
I batteri marini insegnano alla flora intestinale a digerire
il sushi. Un gruppo di ricercatori francesi ha dimostrato che l’ampia gamma di
varianti enzimatiche con cui i batteri che vivono in simbiosi nell’intestino
suppliscono alle carenze degli esseri umani deriva almeno in un caso
dall’esterno. Gli enzimi necessari a degradare i polisaccaridi che
costituiscono nori, lattuga di mare e wakami, ingredienti tipici
della cucina giapponese, sono infatti presenti in batteri marini che possono
essere ingeriti insieme con alghe tipiche del sushi.
Non è piaciuto agli esperti consultati da Nature il decreto con cui il governo italiano ha proibito ai ristoratori la detenzione e l’uso di qualunque tipo di additivo per il quale l’Unione europea abbia stabilito un apporto massimo consentito. Unica eccezione, i dolcificanti. Il provvedimento è stato sostenuto dal sottosegretario alla salute Francesca Martini, sollecitata da una campagna di Striscia la notizia mirata contro la cosiddetta “cucina molecolare”.
Le fragole coltivate con metodi biodinamici sono più ricche di antiossidanti e hanno una maggiore attività antiproliferativa rispetto a quelle coltivate con tecniche tradizionali. L’uso di fertilizzanti organici, il rispetto della biodiversità del suolo e la rinuncia a pesticidi chimici induce le fragole a sintetizzare una quantità superiore di molecole bioattive come acido ascorbico e fenoli.
C’è un legame tra metabolismo e Alzheimer. La leptina, che comunica al cervello quando mangiare e quando smettere, era stata finora studiata soprattutto per cercare un rimedio all’obesità, ma in modelli animali aveva dimostrato di agire anche sulla memoria. Ora un gruppo di ricercatori di Boston ha scoperto che potrebbe proteggere dalla demenza.
Nei paesi in via di sviluppo il riso è un alimento fondamentale per più di due miliardi di persone. Pur essendo una fonte eccellente di calorie, il riso non fornisce però alcuna forma di vitamina A; la conseguenza è la diffusione di una condizione di deficit vitaminico nelle fasce più povere delle popolazioni che non possono avere accesso a una dieta diversificata. di INGO POTRYKUSGrafico
Andamento dell’utilizzo (in ettari di terreno coltivato) di coltivazioni biotecnologiche in alcuni paesi d’Europa dal 2005 al 2008. Si può notare come nel 2005 la Spagna avesse un primato schiacciante sugli altri paesi ma la Romania, già a partire dal 2006, ha accelerato tanto da superarla. Più lentamente Francia e Repubblica Ceca hanno aumentato le loro coltivazioni biotech facendo così scendere la percentuale sul totale di Romania e Spagna.