Debora Serra

Debora Serra, dopo la laurea triennale in Tossicologia del farmaco, degli alimenti e dell’ambiente, conseguita all’Università di Cagliari, ha deciso di proseguire gli studi a Siena, nella facoltà di Scienze naturali, seguendo l’indirizzo sulla comunicazione. Da marzo 2010 collabora con l’agenzia di giornalismo scientifico Zadig Roma, per cui svolge lavoro redazionale in siti istituzionali. Contemporaneamente ha sviluppato la passione per l’animazione scientifica partecipando al Festival della scienza, come animatrice dal 2009, e come proponente dei laboratori “Un bagno di fisica” (2011), “Giovani naturalisti intorno al mondo” (2011) e “Immagina…la vita!” (2012).

Invecchiare senza disuguaglianze

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Ogni 1 ottobre ricorre la Giornata Internazionale dell’Anziano, quest'anno dedicata alla lotta alle diseguaglianze in età senile e alla prevenzione delle future. Ma chi sono gli anziani? Come si può fronteggiare il progressivo invecchiamento della situazione? Debora Serra fa il punto della situazione, con un focus sul nostro Paese

La tassa sulle merendine è motivata? Uno sguardo ai dati delle iniziative europee

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L'idea di una tassa sulle merendine ha scatenato uno sciame di polemiche e discussioni che, al solito, non sempre si basano su fonti affidabili, letteratura scientifica, report internazionali e dati delle sorveglianze di popolazione. In realtà, c'è molto interesse a utilizzare le tasse e i sussidi per migliorare la qualità delle diete nazionali, come ha evidenziato un recente studio dell'OMS, e diversi Paesi ha adottato politiche fiscale per le merendine e le bevande zuccherate. E dai dati presentati a giugno 2019 dall’iniziativa OMS European Childhood Obesity Surveillance Initiative, l'Italia emerge come uno dei Paesi in cui sono state rilevate le più alte percentuali di bambini in eccesso ponderale

Salute e rifiuti: ricerca, sanità pubblica e comunicazione

Il Convegno, ideato nell’ambito delle attività promosse dal ministero della Salute in materia di impatto sanitario del ciclo dei rifiuti, si svolge a Roma il 6 febbraio 2014. Durante la giornata verranno presentati i risultati dei progetti Ccm 2010 “Salute e Rifiuti: Ricerca, Sanità Pubblica, Comunicazione” e “Sorveglianza epidemiologica sullo stato di salute della popolazione residente intorno agli impianti di trattamento rifiuti”. Per maggiori informazioni scarica la brochure.

Ambiente e salute: che strada prende l’evoluzione?

Sono numerosi gli studi di letteratura che mostrano come l’esposizione ad agenti xenobiotici possa avere un impatto sulla salute. I primi studi, condotti per verificare gli effetti dei pesticidi, hanno messo in evidenza la presenza di una correlazione tra l’esposizione in utero, il successivo sviluppo di anomalie nella conta spermatozoica e l’incidenza di infertilità.

Rifiuti Campania: al via il gruppo di lavoro

Si è insediato il 25 settembre, presso il ministero dell’Ambiente, il gruppo di lavoro istituito dal ministro Andrea Orlando che avrà il compito di individuare soluzioni adeguate per chiudere il ciclo dei rifiuti in Campania. Il gruppo è formato da rappresentanti del ministero dell’Ambiente e della Regione Campania e da esperti e scienziati dell’Ispra, del Cnr, dell’Enea. “Le massime autorità scientifiche verificheranno nelle prossime settimane – commenta il ministro Orlando – quali alternative ci sono al progetto di un termovalorizzatore.

Rifiuti e salute: un bilancio

Valutare l’impatto degli impianti di smaltimento rifiuti sulla salute della popolazione è un’attività complessa che deve tener conto di parametri tra loro eterogenei e considerare sia la storia delle persone che risiedono nelle loro vicinanze (spostamenti, storia clinica familiare, ecc), sia i cambiamenti nelle politiche di gestione dei rifiuti.

H2Oltre

Sarà il fascino senza tempo di questo dono della natura, sarà la location che domina il porto genovese, sarà l'estro dei suoi animatori, certo è che il laboratorio H2Oltre attrae e calamita chi lo visita. Semplice nei contenuti, focalizzati sulle proprietà fisiche e chimiche dell'acqua ma assolutamente innovativo nell'approccio divulgativo il tour, ideato da Alessio Perniola, parte con una postazione sulla capillarità e una "dichiarazione d'amore" del tutto originale.

Chimera!

Maneggiare e il DNA e dar vita a creature immaginarie, protagoniste dei miti dell'uomo, frutto di parti di diversi animali è un'esperienza insolita, ma il festival di Genova consente di avvicinarsi anche ai segreti della genetica e della clonazione. Nell'ambito del progetto Orientascienza del festival, c'è un laboratorio dove si possono capire i processi fondamentali per la vita, ovvero la trascrizione e la traduzione del codice genetico.