Chiara Sabelli

Dopo aver studiato fisica delle particelle alla Sapienza di Roma e aver conseguito il dottorato di ricerca nel 2012, ha lavorato in ambito finanziario (banche e assicurazioni) per circa tre anni. Ha frequentato il Master in comunicazione della scienza presso la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste. Twitter: @chiara_sabelli

Le notizie di scienza della settimana #105

Il rover della NASA Curiosity ha rilevato grandi quantità di gas metano su Marte che potrebbero essere collegate alla presenza di organismi viventi sul pianeta. Nell'immagine: un selfie del rover Curiosity scattato a maggio del 2019 presso le rocce Aberlady and Kilmarie. Courtesy NASA/JPL-Caltech.

5G: tra scienza e pseudoscienza

Primi test per la rete 5G di Vodafone in Italia. Le antenne sono state accese all'inizio di giugno e in queste settimane sono stati fatti i primi test, da parte di giornalisti e blogger esperti di tecnologia. A Milano, come Roma, Napoli, Torino e una ventina di piccoli comuni del milanese, la rete è gestita da Vodafone.

Le notizie di scienza della settimana #104

Il biologo molecolare russo Denis Rebrikov ha dichiarato che ha intenzione di impiantare nell'utero di una donna embrioni geneticamente modificati con la tecnica CRIPSR entro la fine dell'anno. L'obiettivo sarebbe quello di prevenire che la madre, colpita da una forma di HIV resistente ai farmaci antiretrovirali, trasmetta il virus ai propri figli. Per farlo, Rebrikov userebbe la tecnica CRISPR-Cas9 per disattivare il gene CCR5, in modo simile a quanto fatto dallo scienziato cinese He Jiankui che lo scorso novembre aveva annunciato di essere stato il primo a far nascere una coppia di gemelle con questo procedimento (He voleva però evitare la trasmissione del virus dell'HIV dal padre alle figlie). La legislazione russa proibisce l'editing del genoma umano in senso generale, ma la legge sulla fertilizzazione in vitro non vi fa esplicito riferimento, e dunque Rebrikov potrebbe trovarsi di fronte un vuoto normativo che conta di colmare chiedendo l'autorizzazione di una serie di agenzie governative, a partire dal Ministero della salute. Scienziati ed esperti di bioetica si dicono preoccupati. La tecnologia non è ancora matura, motivo per cui qualche mese fa un gruppo di importanti ricercatori del campo avevano chiesto di mettere a punto una moratoria sul suo utilizzo in embrioni destinati all'impianto in utero. Non è chiaro poi se i rischi superino i benefici. In primo luogo, la disattivazione del gene CCR5 protegge dalla trasmissione del virus dell'HIV nel 90% dei casi. In secondo luogo, il rischio di mutazioni off-target e on-target indesiderate è ancora molto alto. Rebrikov sostiene che la sua tecnica ne riduca drasticamente la frequenza, ma finora non ha pubblicato alcuno studio scientifico che lo dimostri. Nell'immagine: lo sviluppo di embrioni umani geneticamente modificati con la tecnica CRISPR per correggere una mutazione responsabile della cardiomiopatia ipertrofica (lo studio, condotto nel laboratorio di Shoukhrat Mitalipov presso la Oregon Science and Health University di Portland, risale al 2017 ed è stato pubblicato su Nature). Credit: Oregon Science and Health University. Licenza: OHSU photos usage

Dove finisce la plastica dei ricchi?

Ogni anno gli Stati Uniti producono 34,5 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica. 1 milione di tonnellate vengono spedite fuori dal continente. Fino a qualche anno fa la maggior parte veniva spedita in Cina e Hong Kong, ma nel 2017 la Cina ha chiuso le porte a questo tipo di importazioni, autorizzando solo l'arrivo della plastica più pulita e dunque più facile da riciclare.

Le notizie di scienza della settimana #103

La NASA ha annunciato che aprirà la stazione spaziale internazionale a compagnie private che vogliano sviluppare una "low earth orbit economy" e che necessitino di un ambiente a gravità zero per i loro affari. Il tariffario prevede un costo tra gli 11 000 e i 23 000 dollari al giorno. Nell'immagine: la Stazione Spaziale Internazionale il 4 ottobre 2018. Credit: NASA / Roscosmos. Licenza: CC BY-NC-ND 2.0

Le restrizioni su Huawei 

Russell T. Vought, vice direttore dell'Ufficio per la gestione del bilancio USA, chiede di rimandare una parte del bando contro la cinese Huawei. La misura che Vought intenderebbe ritardare è quella che riguarda le agenzie governative e le compagnie private che ricevono finanziamenti dal governo federale e che gli impedirebbe di fare affari con Huawei e le società che impiegano i loro dispositivi.

Le notizie di scienza della settimana #102

Venerdì 24 maggio c'è stato il secondo sciopero globale per il clima organizzato dalla rete Fridays for Future in tutto il mondo. Ora gli studenti chiedono la partecipazione anche degli adulti in vista della prossima mobilitazione programmata per il 20 settembre. Nell'immagine: bambini e ragazzi scioperano a Pisa per chiedere ai governi azioni concrete contro il cambiamento climatico. Credit: Alessandra Parravicini.

Elezioni europee e scienza

I risultati delle elezioni europee. Le elezioni del nuovo Parlamento europeo si sono concluse domenica 26 maggio e hanno assegnato 751 seggi.

Le notizie di scienza della settimana #101

È entrata in vigore il 20 maggio, in occasione del World Metrology Day, la nuova definizione del chilogrammo, basata non più sul campione di platino-iridio depositato al Bureau international des poids et mesures a Parigi bensì sulla costante di Planck ℏ. La nuova definizione garantirà la stabilità di questa unità di misura, che finora doveva essere aggiornata ogni volta che il campione di platino-iridio si deteriorava e il suo peso cambiava di conseguenza. Ora il valore del chilogrammo è legato a una costante della natura misurata con estrema precisione e che non cambierà di valore. Ma come è legata la misura del chilogrammo alla costante di Planck? Per capirlo bisogna scendere nei sotterranei del National Institutes of Standards and Technology a Gaithersburg nel Maryland per vedere la bilancia di Watt, o Kibble balance. Nell'immagine: la NIST-4 Kibble balance. Credit: J.L. Lee / NIST.

Curare l'obesità con la chirurgia

La chirurgia bariatrica è lo strumento più efficiente per curare i casi gravi di obesità, eppure solo l'1% degli statunitensi che ne trarrebbero beneficio si sottopone a questo tipo di interventi. I sondaggi mostrano, infatti, che la maggioranza considera la chirurgia bariatrica pericolosa o poco efficace. Tuttavia, sono ormai numerosi gli studi scientifici che mostrano che i benefici superano abbondantemente i rischi. Non tutti gli interventi sono uguali, però.

Le notizie di scienza della settimana #100

Mauro Ferrari, pioniere nel campo delle nanotecnologie per la cura dei tumori metastatici, è stato nominato direttore dello European Research Council (ERC). Succederà al matematico francese Jean-Pierre Bourguignon a partire dal 1° gennaio 2020 e per quattro anni sarà alla guida dell'agenzia di finanziamento della ricerca di base dell'Unione Europea che dal 2007 a oggi ha assegnato circa 9 000 grant per un totale di 17 miliardi di euro. Una laurea in matematica a Padova e un dottorato in ingegneria meccanica a Berkeley, Ferrari, negli Stati Uniti da oltre trent'anni, promette di promuovere la "superdisciplinarità", quell'attitudine verso la ricerca che costruisce nuova conoscenza al confine tra diversi campi pur rispettandoli. In Italia la sua nomina ha fatto scalpore. Nel 2014, nominato membro del comitato di valutazione del metodo Stamina dall'allora Ministra della salute Beatrice Lorenzin, dichiarò: «È il primo caso importante di medicina rigenerativa in Italia». Seguì un'ondata di proteste del mondo scientifico che raggiunse addirittura le pagine di Nature e costrinse Lorenzin a escluderlo dal comitato. Nel 2015 entrò a far parte del comitato di selezione degli enti di ricerca italiana e quando, nel dicembre scorso, Roberto Battiston non venne rinnovato a capo dell'Agenzia Spaziale Italiana e tutti i membri del comitato si dimisero, Ferrari rimase al suo posto. Nell'immagine: Mauro Ferrari durante il suo discorso di saluto dopo la nomina a prossimo direttore dell'ERC. Credit: European Research Council / Youtube.

Negazionismo climatico 

Negli Stati Uniti una tra le più alte percentuali di negazionisti climatici. È quanto emerge da un sondaggio, condotto tra febbraio e marzo dalla società YouGov in collaborazione con l'Università di Cambridge e il Guardian, che sta esplorando temi come populismo e globalizzazione in 23 Paesi del mondo e raccogliendo le posizioni dei cittadini su temi come cibo, tecnologia, immigrazione e ambiente.

Le notizie di scienza della settimana #99

Gli esseri umani stanno modificando gli ecosistemi terrestri in modo così radicale da aver accelerato il declino della vita sulla Terra a una velocità senza precedenti. Lo afferma il più dettagliato studio condotto finora sullo stato di salute della biodiversità condotto dall'Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services su mandato delle Nazioni Unite. Il tasso di estinzione di specie animali e vegetali è, oggi, da dieci a cento volte la media osservata nei passati 10 milioni di anni. La biomassa dei mammiferi selvatici è diminuita dell'82% a partire dall'età preistorica e circa un milione di specie sono a rischio di estinzione. La causa è largamente riconducibile all'attività umana. Agli effetti dell'allevamento intensivo, dell'agricoltura e dell'estrazione delle risorse naturali, si sommano ora quelli del cambiamento climatico. L'impatto della perdita di biodiversità sulla popolazione umana riguarderà la disponibilità di acqua potabile, la sicurezza alimentare, l'instabilità climatica. Emerge una situazione estrema dal rapporto che è stato approvato da tutti gli stati membri nelle scorse settimane per poter pubblicare il "Summary for policy makers". Nel rapporto sono contenute delle possibili soluzioni che richiedono di tenere presente la conservazione della biodiversità nelle politiche sugli scambi commerciali, di pianificare investimenti massivi nella riforestazione e nella costruzione di infrastrutture verdi e anche cambiamenti radicali nei comportamenti individuali, come diminuire il consumo di carne e di beni materiali. Nell'immagine: deforestazione vicino Lieki nella Repubblica Democratica del Congo. Credit: Axel Fassio/Center for International Forestry Research Center for International Forestry Research. Licenza: CC BY-NC-ND 2.0.

La transizione verso un mondo a basse emissioni di CO2

Il Parlamento britannico ha approvato all'unanimità una mozione che dichiara lo stato di emergenza climatica. Proposta dal leader del partito laburista Jeremy Corbyn, la mozione arriva dopo settimane di scioperi e proteste da parte di vari movimenti giovanili che hanno bloccato strade e ponti a Londra.

Le notizie di scienza della settimana #98

Utilizzando un rivelatore installato presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso, gli scienziati della collaborazione XENON1T hanno osservato un processo estremamente raro, la cosiddetta doppia cattura elettronica dell'isotopo 124 dello Xenon. L'evento in questione è un decadimento in cui l'isotopo 124 dell'atomo di Xenon (54 protoni e 70 neutroni) decade nell'isotopo 124 dell'atomo di Tellurio (52 protoni e 72 neutroni) emettendo due neutrini ed energia. Poiché il processo comporta lo scambio di due bosoni W, i mediatori delle interazioni deboli, il tempo di vita medio è inversamente proporzionale al quadrato della costante di accoppiamento debole (una quantità estremamente piccola) e dunque risulta essere estremamente grande. I ricercatori sono stati in grado di osservare un numero consistente di eventi di questo tipo grazie alla grande quantità di Xenon contenuto nel rivelatore (1,5 tonnellate racchiuse in un cilindro di 1 metro di altezza e 1 metro di diametro) e alla sua elevata sensibilità. Il tempo di vita media che hanno misurato è pari a 1,8 x 1022 anni, circa mille miliardi di volte la vita dell'Universo. La misura restituisce informazioni sulla struttura nucleare e apre la strada alla ricerca di un altro processo raro, la doppia cattura elettronica senza neutrini, che permetterebbe di capire se i neutrini sono particelle di Majorana. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Nature che gli ha dedicato la copertina. Nell'immagine: assemblaggio della gabbia elettrostatica. Credit: Xenon Collaboration.

Polizia e intelligenza artificiale 

La polizia americana utilizza i dati di localizzazione dei cellulari raccolti da Google per sbloccare casi in cui non ci sono testimoni né indizi forti. La pratica di emettere mandati di perquisizione per avere accesso ai dati di localizzazione di un sospettato era già diffusa negli USA, ma a partire dal 2016 gli investigatori hanno cominciato a rivolgersi alle grandi compagnie tecnologie per ottenere i dati relativi a tutti coloro che si trovavano nelle vicinanze del luogo in cui è avvenuto il delitto per incriminarli.

Le notizie di scienza della settimana #97

Il consorzio Cancer Dependency Map ha prodotto una mappa delle vulnerabilità genomiche di 30 diversi tipi di tumori, identificando i geni responsabili della vitalità delle cellule tumorali e dunque nuovi possibili bersagli farmacologici. Lo studio è stato pubblicato mercoledì scorso in due articoli sulla rivista Nature. Per ottenere questa mappa i ricercatori hanno utilizzato la tecnica di editing genomico CRISPR, impiegando 100 000 molecole guida per poter disattivare a uno a uno tutti i geni presenti nei modelli in vitro di cancro. Alla ricerca hanno preso parte anche due scienziati italiani, Francesco Iorio e Gabriele Picco. Credit: Wellcome Sanger Institute, Genome Research Limited.

Spazio

Gli effetti di un anno nello spazio misurati su una coppia di gemelli. Sono stati pubblicati i risultati di uno studio che ha monitorato lo stato di salute di Scott Kelly, astronauta della NASA che ha trascorso 340 giorni a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, e del suo gemello Mark Kelly rimasto sulla Terra.

Le notizie di scienza della settimana #96

La collaborazione Event Horizone Telescope ha presentato oggi la prima immagine di un buco nero super massivo grazie alle osservazioni effettuate da una rete di otto telescopi posizionati sulla superficie terrestre. Il buco nero si trova al centro della galassia M87, appartenente al cluster di galassie chiamato Virgo e distante dalla Terra 55 milioni di anni luce. L'anello chiaro nell'immagine è dovuto all'effetto di curvatura della luce causato dall'intenso campo gravitazionale presente intorno al buco nero. Le caratteristiche dell'anello hanno permesso di stimare che la massa del buco nero è pari a 6,5 miliardi di volte quella del Sole. Si tratta della prima immagine diretta di questi oggetti fisici previsti dalla teoria della relatività generale di Einstein. La scoperta è documentata in una serie di articoli pubblicati sulla rivista The Astrophysical Journal Letters. L'eccezionale risultato è stato commentato su Scienza in rete da Claudio Elidoro. Credit: Event Horizon Telescope.

Le scatole nere dell'intelligenza artificiale

La sicurezza degli aerei moderni è affidata a decine di milioni di righe di codice e nessuno sa in quanti modi potrebbero non funzionare. I piloti del Boeing 737 Max della Ethiopian Airlines, precipitato il 10 marzo scorso sei minuti dopo il decollo, hanno seguito tutte le indicazioni di Boeing, ma non è stato sufficiente per evitare il disastro. È quanto emerge dal rapporto pubblicato da pochi giorni dal ministro dei trasporti etiope.

Le notizie di scienza della settimana #95

Un gruppo di giovani ricercatori e giornalisti scientifici lancia l'appello #ScienzaInParlamento - La Scienza al servizio della Democrazia per chiedere che anche il Parlamento italiano si doti di un ufficio di consulenza scientifica e tecnologica. L'idea è quella di una struttura che funzioni da intermediaria tra gli esperti e i politici, per offrire informazioni esaustive, indipendenti e funzionali all'attività legislativa riguardo ai numerosi temi di politica pubblica che hanno un contenuto scientifico e tecnologico. In Europa sono numerosi i Parlamenti che si avvalgono di una struttura di consulenza scientifica e tecnologica per la loro attività. L'esperienza più longeva è quella del Parlamento britannico, che ha istituito un ufficio con queste funzioni nel 1987 e lo ha reso interno e permanente nel 2001. Molto più giovane è l'esperienza spagnola, che nasce poco più di un anno fa su Twitter con l'hashtag #CienciaenelParlamento, lanciato da un gruppo di ricercatori, perché il Congresso istituisse un ufficio di consulenza scientifica e tecnologica. A novembre scorso il primo incontro tra deputati, scienziati e consulenti scientifici e poco dopo l'allocazione di un budget dedicato a questa attività. E in Italia? Un'esperienza c'è stata, ma ha avuto vita breve e la sua attività è stata intermittente. Perché non ripensare a una struttura con maggiore radicamento istituzionale e con uno staff di consulenti scientifici preparati che possa offrire informazione indipendente, di qualità e fruibile da deputati e senatori e offrire in anticipo una prospettiva sulle tecnologie che promettono di cambiare il volto della nostra società? Nell'immagine: la Camera dei deputati in occasione dell'elezione del Presidente Fico il 23 marzo 2018. Credit: Camera dei Deputati / Flickr. Licenza: CC BY-ND 2.0.

Robot: rischi e opportunità 

Per diventare davvero intelligenti, gli assistenti virtuali devono avere un'esperienza fisica del mondo. È quello pensa Boris Kats, uno dei pionieri dei sistemi di natural language processing. I sistemi di assistenza virtuale sono ormai numerosi, Alexa, Siri, Google Home sono solo alcuni esempi. Il loro funzionamento è basato sulla possibilità di accedere e processare enormi quantità di dati.

Parte l'appello Scienza in Parlamento

Camera dei deputati

La Camera dei deputati in occasione dell'elezione del Presidente Fico il 23 marzo 2018. Credit: Camera dei Deputati / Flickr. Licenza: CC BY-ND 2.0.

Come portare la Scienza in Parlamento

Un gruppo di giovani ricercatori e giornalisti scientifici lancia oggi l'appello #ScienzaInParlamento - La Scienza al servizio della Democrazia, per chiedere la costituzione di un ufficio di consulenza scientifica a supporto dell'attività legislativa del nostro Paese.

Le notizie di scienza della settimana #94

L'esperimento LHCb del CERN di Ginevra ha rilevato un'asimmetria nei processi di decadimento di due mesoni, chiamati D0 e anti-D0, il primo contenente un quark charm e il secondo contenente un anti-quark charm. Materia e antimateria si comportano dunque diversamente anche nel caso di questo quark (risultati analoghi erano già stati osservati per i quark strange e bottom). La misurazione era stata già tentata da altri esperimenti in passato che però non avevano statistica sufficiente a raggiungere conclusioni robuste. Grazie alla grande quantità di dati accumulata dall'LHC dal 2011 al 2018, gli scienziati sono stati in grado di osservare l'effetto. Il meccanismo, previsto dal Modello standard delle particelle, contribuirebbe a spiegare lo squilibrio tra la quantità di materia e antimateria presenti nell'Universo. Nell'immagine: l'esperimento LHCb nel settembre del 2008. Credit: CERN / Peter Ginter. Licenza: Terms of use for CERN audiovisual media.

Statisticamente significativo: un concetto da abbandonare

L'American Statistical Association ha dedicato l'ultimo numero della sua rivista, The American Statistician, a una revisione critica del concetto di "significatività statistica" misurata con il cosiddetto p-value.

Le notizie di scienza della settimana #93

Libro Bianco

Il libro "La ricerca scientifica in Italia per una società sostenibile e sicura", redatto dal Gruppo 2003 per la ricerca e pubblicato da Zadig, verrà presentato il 20 marzo a Roma in occasione del convegno annuale del Gruppo 2003 presso l'Accademia dei Lincei. Nel libro vengono declinati i temi di sostenibilità e sicurezza dal punto di vista dell'economia, della salute, dell'ambiente, del cyberspazio, della sicurezza e dell'alimentazione. Qui il programma della giornata. Per partecipare all'evento è necessario mandare un'email a questo indirizzo.

Sviluppo sostenibile 

Realizzata in laboratorio un nuovo tipo di cella a combustibile con un alto livello di efficienza: potrebbe aiutare a risolvere il problema di stoccaggio delle energie rinnovabili. Un gruppo di ricercatori della Colorado School of Mines in Golden ha messo a punto un nuovo tipo di pila a membrana con scambio protonico (PCFC) che raggiunge un'efficienza del 98% nella conversione di acqua ed elettricità in idrogeno gassoso impiegando un diverso tipo di lega ceramica per l'anodo.

Le notizie di scienza della settimana #92

La ricerca scientifica in Italia per una società sostenibile e sicura

Il 20 marzo si svolgerà a Roma l'incontro pubblico "La ricerca scientifica in Italia per una società sostenibile e sicura", convegno annuale organizzato dal Gruppo 2003 per la ricerca scientifica. L'evento si svolgerà presso l'Accademia dei Lincei a Roma e sarà l'occasione per presentare il Libro bianco redatto da alcuni tra i membri del gruppo, che hanno declinato il tema dell'evento nell'ambito dell'economia, della salute, dell'ambiente, del cyberspazio, della sicurezza e dell'alimentazione. Qui il programma della giornata. Per partecipare all'evento è necessario mandare un'email a questo indirizzo.

Clima, non c'è più tempo da perdere

Sono 957 eventi gli eventi in programma per lo sciopero globale per il clima di venerdì 15 marzo in 82 Paesi. In Italia le manifestazioni saranno 100. Questi i dati raccolti dal sito FridaysForFuture.org, ma il movimento degli studenti che chiedono ai governi di mettere in atto politiche concrete contro il cambiamento climatico cresce rapidamente e in maniera spontanea. «Uniti ci mobiliteremo il 15 marzo e molte altre volte fino a quando non vedremo realizzata la giustizia climatica.

Le notizie di scienza della settimana #91

Poco più di 24 ore dopo il lancio dal Kennedy Space Center della NASA in Florida, la navicella Crew Dragon della società Space X si è agganciata alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). È il primo veicolo partito dagli Stati Uniti a raggiungere la ISS dopo otto lunghi anni. Si tratta della prima missione del Commercial Crew Program, il programma di esplorazione spaziale lanciato dalla NASA in collaborazione con due aziende aerospaziali statunitensi, Space X e Boeing. Per questo primo lancio Crew Dragon non trasportava astronauti a bordo ma, se tutto procederà come previsto, potrebbe farlo non più tardi di luglio. Se così non fosse, la NASA sta valutando di comprare ancora qualche posto a sedere sulla sonda russa Soyuz. Nell'immagine: Elon Musk, CEO di SpaceX insieme agli austronauti della NASA Victor Glover, Doug Hurley, Bob Behnken, Mike Hopkins e all'amministratore della NASA Jim Bridenstine all'interno del braccio di accesso dell'equipaggio nel complesso di lancio 39A al Kennedy Space Center. Sullo sfondo la navicella spaziale Crew Dragon. La foto è stata scattata il 1° marzo 2019, il giorno precedente al lancio della missione Demo-1 del Commercial Crew Program della NASA. Credit: NASA/Joel Kowsky. Licenza: Public Domain

CRISPR

Le tecniche di modifica del genoma della famiglia CRISPR/Cas9 che puntano a modificare singole basi del DNA, i cosiddetti base editor, introducono un numero consistente di modifiche indesiderate. Lo hanno mostrato due esperimenti, uno condotto sul riso e uno sui topi, pubblicati sull'ultimo numero di Science. Nello studio sui topi i ricercatori hanno modificato il genoma di una cellula all'interno di un embrione costituito da due cellule.

Le notizie di scienza della settimana #89

Che cosa porta le persone con una posizione socioeconomica svantaggiata e sviluppare più facilmente malattie e a morire prima? L'infiammazione. Due studi del consorzio di ricerca Lifepath, hanno infatti trovato una impressionante corrispondenza fra livello socioeconomico e grado di infiammazione (misurato attraverso la proteina C reattiva) in individui appartenenti a coorti in Italia, Portogallo, Irlanda Gran Bretagna e Svizzera. L'infiammazione, probabilmente resa cronica sia da stili di vita scorretti sia da stress psicosociale, è infatti alla base di malattie quali cancro e malattie metaboliche e cardiovascolari. Nell'immagine: struttura della proteina C reattiva umana. Credit: Protein Data Bank / Wikipedia. Licenza: CC BY 3.0.

Latte

Non solo i mammiferi producono "latte" per nutrire i loro cuccioli. La mosca tse-tse, ad esempio, produce un liquido ricco di nutrienti e anticorpi (la sua composizione è incredibilmente simile al latte umano) che raggiunge l'utero e alimenta il piccolo prima della nascita. Recentemente un gruppo di ricercatori in Cina ha scoperto che anche le femmine della famiglia dei ragni saltatori alimentano i loro discendenti con un liquido ricco di proteine, e lo fanno molto a lungo.

Le notizie di scienza della settimana #88

Il 12 febbraio si festeggia il Darwin Day. A Milano sono previsti due giorni di eventi presso il Museo civico di storia naturale, dedicati al ruolo centrale e multiforme giocato dalle immagini nel processo di conoscenza della natura. Gli incontri saranno trasmessi in streaming su www.scienzainrete.it. Nell'immagine: un'illustrazione tratta dal "Recueil d’observations de zoologie et d’anatomie comparée" del 1833. Credit: Internet Archive Book Images/Flickr.

Alta temperatura 

Giovedì scorso Alexandria Ocasio-Cortez (nota anche con le sue iniziali AOC) ha presentato una proposta di legge per un "Green New Deal", 10 anni di mobilitazione nazionale per trasformare l'economia statunitense in un'arma contro il cambiamento climatico. Si tratta di una sfida che potrebbe incidere sulle politiche del clima nei prossimi anni [The Atlantic; Robinson Meyer]

Le notizie di scienza della settimana #86

Durante l'incontro annuale del World Economic Forum a Davos Greta Thunberg, una ragazza svedese di 16 anni, si è rivolta ai leader mondiali chiedendo delle azioni concrete per ridurre le emissioni di gas serra e contenere il riscaldamento globale entro 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali. Le sue parole sono state: «Non voglio che voi nutriate delle speranze per il futuro, voglio che siate presi dal panico» nel vedere la nostra casa che va a fuoco. La scorsa estate Thunberg aveva scioperato dalla scuola occupando la scalinata del Parlamento svedese per chiedere al proprio governo di promuovere politiche radicali per contrastare il cambiamento climatico. Credit: World Economic Forum/Flickr. Licenza: CC BY-NC-SA 2.0.

Gli algoritmi possono essere razzisti

Lo ha affermato la neoletta deputata del Congresso USA Alexandria Ocasio-Cortez durante un evento di celebrazione del Martin Luther King Day. Il giornale conservatore Daily Wire ha deriso Ocasio-Cortez per questa affermazione, ma in realtà la giovane deputata ha ragione. Gli algoritmi, in particolare quelli di machine learning, apprendono dai dati.

Le notizie di scienza della settimana #85

He Jiankui, lo scienziato cinese che a novembre aveva annunciato di aver fatto nascere una coppia di gemelle con DNA modificato mediante la tecnica CRISPR, è stato licenziato dalla Southern University of Science and Technology di Shenzen, nella provincia sudorientale di Guandong. La decisione arriva dopo che una squadra di investigatori incaricati dalle autorità sanitarie provinciali ha concluso che He Jiankui ha violato il regolamento nazionale che proibisce di utilizzare tecniche di editing genomico a scopri riproduttivi. Non solo: secondo gli investigatori l'esperimento di He Jiankui trasgredisce la norma che impedisce a persone affette dal virus dell'HIV di intraprendere percorsi di fecondazione assistita. Nell'immagine: He Jiankui durante il Summit on Human Genome Editing in Hong Kong il 27 novembre 2018, il giorno dopo l'annuncio di aver fatto nascere le prime due gemelle con DNA modificato con la tecnica CRISPR. Credit: 湯惠芸 / Wikipedia. Licenza: pubblico dominio.

Misure per contrastare il cambiamento climatico

Come rendere accettabile una tassa sulle emissioni? Un sondaggio condotto su cinquemila persone di cinque Paesi diversi ha mostrato che una carbon taxglobale sarebbe socialmente più accettabile se venisse ridistribuita tra i cittadini, sia abbassando le tasse sul lavoro che in forma di dividendi [Nature; Stefano Carattini, Steffen Kallbekken, Anton Orlov] 

Chi sono i ricercatori highly cited

Steacie Science and Engineering Library presso l'università di York. Credit: Raysonho @ Open Grid Scheduler / Grid Engine / Wikipedia. Licenza: Public Domain.

È stata pubblicata il 27 novembre scorso la lista dei ricercatori Highly Cited secondo Clarivate Analytics. La lista comprende i ricercatori che nel periodo 2006-2016 hanno pubblicato articoli con un un eccezionale numero di citazioni. L'analisi è condotta distinguendo 21 diverse aree scientifiche: dalla medicina clinica alla fisica, dalla matematica alle scienze agrarie e così via.

Le notizie di scienza della settimana #83

Sono state rese pubbliche il 5 dicembre scorso tre nuove mappe che mostrano le aree del pianeta più esposte al rischio sismico e quelle che, nel caso di un terremoto, subirebbero i danni maggiori in termini di morti, edifici crollati, danni all'economia (in particolare le tre mappe si riferiscono a hazard, risk ed exposure). A realizzarle, dopo quasi dieci anni di lavoro, è il Global Earthquake Model, un consorzio di università e industrie fondato dall'OCSE con sede a Pavia. Per la prima mappa i ricercatori hanno incorporato oltre 30 modelli nazionali e regionali di attività sismica con l'obbiettivo di calcolare la probabilità che un certo evento sismico con determinate caratteristiche si verifichi in ciascuna zona. Per la seconda hanno svolto un'indagine sui materiali e l'architettura degli edifici, mentre per la terza hanno misurato la distribuzione e la densità delle costruzioni. Nell'immagine i danni provocati dal terremoto del 28 settembre scorso a Petobo, un villaggio a sud della capitale Palu nella provincia centrale dell'isola di Sulawesi, Indonesia. Credit: Devina Andiviaty / Wikipedia. Licenza: CC BY-SA 3.0

Salute pubblica | Emissioni | Ricerca e società

ERC: più fondi per non perdere progetti eccellenti

Jean-Pierre Bourguignon

Jean-Pierre Bourguignon, presidente dello European Research Council, durante l'Annual Meeting of the New Champions del World Economic Forum a Dalian, in Cina, nel 2017. Credit: Faruk Pinjo / World Economic Forum / Flickr. Licenza: CC BY-NC-SA 2.0

In occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico 2018-2019 all'Università Bocconi di Milano, abbiamo intervistato Jean-Pierre Bourguignon, Presidente dello European Research Council fino alla fine del 2019. Per decidere chi lo sostituirà fra poco più di un anno, il Commissario europeo alla ricerca, la scienza e l'innovazione Carlos Moedas ha chiesto l'aiuto di Mario Monti, presidente della Bocconi, mettendolo a capo di una commissione di esperti.

La difficile transizione all'Open Access

La sala del consiglio della Royal Astronomical Society. Credit: Mike Peel / Wikipedia. Licenza: CC BY-SA 4.0.

Il 4 settembre scorso un gruppo di 12 agenzie europee di finanziamento della ricerca ha annunciato l'iniziativa di conversione all'Open Access (OA) Plan S, che prevede di rendere obbligatoria entro il 2020 la pubblicazione immediata in OA per tutti i ricercatori che ricevono fondi da enti pubblici europei. Tra i sottoscrittori di questa iniziativa c'è anche Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), unico ente italiano.

Sofosbuvir: la battaglia continua

L'artista David Datuna con il Chief Patient Officer di Gilead Sciences Gregg H. Alton alla presentazione del Life Award a Washington D.C. nel dicembre 2016. Dopo aver vinto la sua battaglia contro il cancro, Datuna, di origine georgiane, ha istituito un premio per le società o le persone che hanno contribuito in modo eccezionale a salvare e proteggere vite umane. La Georgia è il terzo Paese al mondo per prevalenza dell'epatite C; nel 2015 la Gilead Sciences, in collaborazione con i Centers for Disease Control e il Governo della Georgia, ha lanciato un programma contro l'epatite C che ha offerto terapie farmacologiche gratuite a oltre 6 000 cittadini georgiani. Credits: Moonman313 / Wikipedia. Licenza:CC BY-SA 4.0.

In una seduta pubblica svoltasi a Monaco il 13 settembre, lo European Patent Office (EPO) ha deciso di respingere l'opposizione al brevetto sul farmaco sofosbuvir, un antivirale ad azione diretta utilizzato per curare l'epatite C, di proprietà dalla società farmaceutica Gilead Sciences.

Smettiamo di credere ciecamente negli algoritmi

Il carnevale di Notting Hill nel 2006. Credits: Diliff / Wikipedia. Licenza:CC BY-SA 3.0.

Quest'anno al carnevale di Notting Hill, che ogni agosto a Londra celebra la black British culture, la London Metropolitan Police non ha utilizzato i sistemi di riconoscimento facciale che aveva sperimentato nel 2017. Le uniche misure straordinarie di sicurezza sono stati i metal detector e gli agenti speciali capaci di memorizzare i volti di una serie di ricercati talmente bene da identificarli in una folla.

Glifosato: dalla scienza al tribunale (e ritorno)

Macchina irroratrice della compagnia Chafer Machinery che spruzza glifosato su una coltivazione nel North Yorkshire in un soleggiato giorno di dicembre del 2014. Credits: Chafer Machinery / Flickr. Licenza:CC BY 2.0.

Il processo mediatico era stato celebrato a giugno del 2017 sui giornali di mezzo mondo, partendo dalle due inchieste pubblicate da Le Monde (qui e qui) sui cosiddetti Monsanto Papers

Torna Ebola, ma adesso c'è il vaccino

Aerei ed elicotteri delle Nazioni Unite scaricano medicinali e aiuti all'aeroporto di Mbandaka nella Repubblica Democratica del Congo durante l'epidemia di Ebola del 2014. Credit: MONUSCO / James Botuli / Flickr. Licenza: CC BY-SA 2.0.

L'epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo (RDC), dichiarata dalle autorità sanitarie l'8 maggio scorso, sembra essere sotto controllo.

È scontro sul bilancio UE per la ricerca

Jean-Claude Juncker, Presidente della Commissione Europea, e Günther Oettinger, Commissario europeo per la programmazione finanziaria ed il bilancio. Credit: EPP Group in the CoR / Flickr,  European People's Party / Flickr. Licenza: CC BY 2.0.

La proposta di bilancio per il periodo 2021-2027 presentata il 2 maggio dalla Commissione Europea ha fatto sollevare più di un sopracciglio in chi avversa da posizioni sovraniste una crescita del potere dell'Unione. Perché questo indubbiamente comporta la mossa che rasenta l'azzardo fatta da Jean-Claude Juncker: presentare un bilancio post-2020 pari a 1.279 miliardi di euro,  l'1,11% del PIL dell'Unione. Oltre la soglia psicologica dell'1%.

Algoritmi umani alla francese

Un momento della concertazione cittadina avvenuta nell'ambito del dibattito "Éthique et numérique" a Montpellier il 14 ottobre 2017. Credit: CNIL.

Le rivelazioni di Chrstopher Wylie, data scientist canadese di 28 anni ex dipendente della società di consulenza Cambridge Analytica, confermano ancora una volta l’importanza degli algoritmi, in particolare quelli di machine learning (che basano cioè parte del loro funzionamento sui dati), nell’influenzare i p

L'Italia accelera sui brevetti

Conferenza stampa European Patent Office, Annual Results 2017.

Un'immagine della conferenza stampa dello European Patent Office (EPO), che si è svolta il 7 marzo 2018 presso l'edificio della Bibliothèque Solvay a Bruxelles. Benoît Battistelli, il presidente dell'EPO, ha presentato i risultati relativi all'anno 2017. Credit: Chiara Sabelli.

Bruxelles, 7 marzo 2018. “L’innovazione è il driver principale dell’economia europea, e globale più in generale”, ha dichiarato Benoit Battistelli, presidente dello European Patent Office presentando ieri a Bruxelles i risultati della sua organizzazione per l’anno 2017. Il numero di application, ovvero di richieste depositate da industrie, piccole e medie imprese, università, istituti di ricerca e singoli individui per proteggere la proprietà intellettuale delle loro invenzioni, è aumentata del 3,9% rispetto al 2016, stabilendo il nuovo record di 165.590 richieste.

Le notizie di scienza della settimana

Foto scattata durante la March for Science a San Francisco, California, il 22 aprile 2017. Credit: Matthew Roth / Flickr. Licenza: CC BY-NC 2.0.

Cronache dal mondo della disinformazione

Un confronto serrato su quelli che potremmo chiamare i “Disturbi dell’informazione” ha caratterizzato il convegno “Sarà vero?” che si è tenuto il 18 dicembre a Milano al Museo del Fumetto.

Le notizie di scienza della settimana

L'illustrazione "The Fin de Siècle Newspaper Proprietor" di Frederick Burr Opper, pubblicata nel 1894 sul magazine Puck. Credit: Library of Congress. Licenza: Public Domain.

Sarà vero? Incontro pubblico sull'attendibilità delle fonti

Lunedì 18 dicembre a Milano, presso il Museo del Fumetto, si terrà l'incontro pubblico "Sarà vero?" sull'attendibilità delle fonti e le fake news organizzato da Scienza in rete e Gruppo 2003 per la ricerca. Ecco di cosa parleranno i relatori. [Scienza in rete; Redazione]

Le notizie di scienza della settimana

Una foto del Lago Chad, realizzata nel 2014 da uno dei membri della Expedition 40 a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Credit: NASA Johsnon / Flickr. Licenza: CC BY-NC 2.0.

La lotta all'AIDS nel 2017

Sono stati 3451 i nuovi casi di HIV diagnosticati in Italia nel 2016, in diminuzione rispetto al 2012, quando erano stati 4140. Il dato più interessante riguarda però l'età media della diagnosi, 37,5 anni, che si sposta in avanti rispetto al passato. Questa tendenza si associa a un altro dato: il 23% delle diagnosi di AIDS è avvenuto a meno di tre mesi dalla scoperta dell'infezione, una percentuale che in Europa sale al 68%.

Le notizie di scienza della settimana

Strategie per un futuro libero dal tabacco

La maggioranza e il Governo hanno deciso di eliminare l'emendamento alla legge di bilancio che prevedeva un aumento delle tasse sulle sigarette, tra 20 centesimi e 1 euro a pacchetto. Il gettito annuo di questa norma, circa 600 milioni, sarebbe stato destinato al finanziamento dei farmaci oncologici e delle cure palliative.

Le notizie di scienza della settimana

Uno dei complessi formati dal Rutenio. Credit: Ben Mills / Wikipedia. Licenza: Public Domain.

Sarà vero?

Il 18 dicembre a Milano, presso la sede del Museo del Fumetto, Scienza in rete organizza un incontro pubblico sull'attendibilità delle fonti. Interverranno giornalisti, ricercatori, professori delle scuole superiori per fare il punto sull’inganno e l’autoinganno, la credulità e la manipolazione nella nostra epoca, e sugli strumenti per difendersi. Qui il programma e il link per iscriversi. [Scienza in rete; Redazione] 

Le notizie di scienza della settimana

Il World Conference Center a Bonn, dove dal 6 novembre sono in corso i negoziati della ventitreesima conferenza delle parti della United Nations Framework Convention on Climate Change (UNFCC). Credit: UNFCC / Flickr. Licenza: CC BY 2.0.

Skin Regeneration

Un trapianto dell'80% della superficie epidermica ha salvato un bambino di 9 anni residente in Germania e affetto da una malattia genetica, l'epidermolisi bollosa, che causa lo sfaldamento dello strato superficiale della pelle. I dettagli di questa scoperta sono stati pubblicati sull'ultimo numero di Nature. L'epidermide geneticamente corretta per il trapianto è stata cresciuta nei laboratori della Holostem Terapie Avanzate, una spin off dell'Università di Modena e Reggio Emilia.

Le notizie di scienza della settimana

La McMurdo Station in Antartide, ottobre 2010. Credit: Eli Duke / Flickr. Licenza: CC  BY-SA 2.0.

Molestie sessuali all'università e nel mondo della ricerca

Ben prima che il 5 ottobre Harvey Weinstein fosse accusato per la prima volta di stupro (a oggi le donne che hanno dichiarato di aver subito molestie o violenze sessuali da lui sono 87Celeste Kidd, direttrice del laboratorio di scienze cognitive dedicato all'età dello sviluppo presso l'università di Rochester, rendeva pubblica la sua storia su Mother Jones.

Le notizie di scienza della settimana

Money for ideas. Credit: Chiara Sabelli / Flickr. Licenza: CC BY-NC-SA 2.0.

La nuova CRISPR, base per base

Due nuove versioni del metodo di editing genetico CRISPR sono state pubblicate il 25 ottobre su Nature e Science. La prima interviene sulla singola base del DNA riuscendo a indurre il cambiamento di una coppia A-T in una coppia G-C. Le mutazioni di G-C in A-T sono alla base di decine di migliaia di patologie genetiche.

Le notizie di scienza della settimana

Vista aerea dell'inquinamento dell'aria nel nord dell'India, novembre 2013. Jeff Schmaltz / NASA Goddard Space Flight Center. Licenza: Public Domain.

Di inquinamento si muore

Ogni anno gli inquinanti (presenti nell'aria, nell'acqua, nel suolo, negli ambienti di lavoro) uccidono 9 milioni di persone e causano perdite di miliardi di dollari in termini di costi di welfare. Maggiormente colpiti i paesi più poveri. In alcuni casi, come l'India, l'inquinamento è responsabile di un quarto delle morti premature.

Algoritmi ingiusti

Pubblicità online, gestione del rischio finanziario, valutazione degli insegnanti delle scuole pubbliche, ranking delle università, sicurezza, giustizia, selezione del personale, organizzazione dei turni di lavoro, assicurazioni, campagna elettorale. Cos’hanno in comune queste attività?

La vita sociale dei quark

La collaborazione LHCb nel 2008. Credit: collaborazione LHCb.

Proprio mentre si festeggiavano i cinque anni dalla scoperta del bosone di Higgs, dal Large Hadron Collider è arrivato l'annuncio di una nuova particella, meno famosa forse, ma non meno interessante. Si tratta di uno stato contenente due quark charm e un quark up. I quark sono i costituenti fondamentali della materia, e ne esistono sei tipi: up e down sono i più leggeri, e poi ci sono strange, charm, bottom e top, più pesanti.

Il rompicapo delle valutazioni ANVUR

La sede del Ministero dell'Università e della Ricerca in Viale Trastevere a Roma.

Mercoledì scorso, 22 febbraio, l'ANVUR (Agenzia Nazionale Valutazione Università e Ricerca) ha presentato a Roma i risultati della seconda VQR (Valutazione Qualità della Ricerca), relativa ai 4 anni dal 2011 al 2014. Nel documento di presentazione l'ANVUR dichiara che i risultati della VQR sono rilevanti per tre categorie.

L'Aquila riparte dal Gran Sasso Science Institute

Tra le 10.25 e le 11.25 di mercoledì 18 gennaio la terra ha tremato ancora nel centro Italia. Si sono susseguite tre scosse di magnitudo superiore a 5, con epicentro a 9 chilometri di profondità tra le province di Rieti e L’Aquila (i paesi più vicini sono Montereale, Capitignano e Amatrice). Le scosse sono state avvertite anche dai ricercatori del Gran Sasso Science Institute (GSSI) a L’Aquila, ma non sono stati presi dal panico.

Cosa fare prima e dopo il terremoto

Il sisma che ieri ha scaricato la sua energia mortale fra Marche e Umbria ripropone il tema della prevenzione e - più nell'immediato - dell'early warning. “A terra! Copriti! Tieniti forte!”. E' questo in sostanza ciò che va fatto quando un sistema di early warning emette il suo segnale di allarme annunciando l’imminente arrivo di un terremoto. Il tempo di preavviso di questi sistemi (letteralmente sistemi di allarme precoce) può variare da decine di secondi a pochi minuti.