Due nuovi studi sulla sicurezza dei vaccini contro Covid-19

Martina Patone illustra i risultati di due studi sulle reazioni avverse condotti dal gruppo di ricerca di cui fa parte: i risultati mostrano che esistono reazioni avverse per i vaccini considerati sono molto rare e probabilmente per questo alcune non identificate in fase di sperimentazione. E anche se nessun vaccino è sicuro al 100%, perché ogni corpo reagisce a modo suo, non siamo per fortuna poi così diversi e nella maggior parte della popolazione le risposte sono state positive; gli eventi rari che si discostano dalla tendenza generale non possono essere eliminati ma vanno bilanciati con i benefici, tra cui la possibilità di ritorno a una vita normale.
Immagine di Agência Brasília / Flickr (CC BY 2.0).
A due settimane dalla seconda dose di vaccino ho iniziato a sentire un forte mal di testa. A tre settimane il mal di testa era diventato sempre più forte. Anzi, più ci pensavo più il dolore aumentava. Doveva necessariamente essere una reazione al vaccino. D’altronde ero proprio nel periodo in cui quelle famose trombosi cerebrali di cui tanto si parlava nei giornali, nei social, al bar e di cui io studiavo l’associazione con i vaccini erano più frequenti. Anche la nostra analisi lo suggeriva. Ormai ero convinta di essere anch'io una vittima del vaccino. Che ironia.








