Covid-19 cambia la tendenza al consumo di fauna selvatica in Asia

Un articolo recentemente pubblicato su Nature Ecology&Evolution ha iniziato a valutare e analizzare come la pandemia, nelle sue fasi iniziali, abbia influenzato la propensione delle persone a consumare animali selvatici. Lo studio evidenzia e ricorda anche alcuni elementi da tenere in considerazione per le strategie mirate a ridurre tale consumo e basate su una diminuzione della domanda, più che sul divieto di commercio.
Crediti immagine: Adli Wahid/Unsplash
La pandemia di Covid-19 ha focalizzato l’attenzione sugli animali, selvatici e domestici, sotto molti aspetti: dal comportamento delle specie durante l’antropausa (il periodo di lockdown durante il quale sono state fortemente limitate le attività umane) all’allevamento, come avvenuto quando in alcuni allevamenti di visoni, in particolare in Danimarca, sono stati riscontrati casi d’infezione poi trasmesse agli umani.





