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La versione di Mauro Ferrari e quella di ERC

Ieri sera la stampa ha reso nota la notizia delle dimissioni di Mauro Ferrari dalla direzione dell’European Research Council, l’agenzia europea dedicata al finanziamento supercompetitivo della ricerca di base, dove l’Italia non rifulge, anzi, va sempre peggio.

Insegnare la salute: un'arma in più contro le epidemie

L’emergenza coronavirus ha messo in risalto il rischio di uno scollamento tra cittadini, decisori pubblici e saperi esperti. Il nostro paese non può più permettersi questo stato di cose. È ora di intraprendere iniziative mirate per ricomporre questa frattura. Introdurre l’insegnamento delle scienze della salute nelle scuole superiori è un primo passo necessario in questa direzione 
Crediti immagine: Виктория Кабанова/Pixabay. Licenza: Pixabay License

In questi giorni la nostra attenzione è stata assorbita interamente dal flusso incessante di notizie sulla diffusione di SARS-CoV-2, dapprima nel lodigiano e poi nel resto d’Italia. Nel seguire i bollettini in costante aggiornamento e l’evoluzione delle misure che di fatto isolavano intere comunità per poi estendersi al resto del paese, molti, me compreso, hanno avvertito la mancanza di una maggiore capacità di coordinamento tra decisori pubblici, esperti e cittadini.

Storia della clorochina e dei suoi antenati

In questi giorni si parla insistentemente di vecchi farmaci che potrebbero essere utili contro il coronavirus: il più frequentemente citato, e discusso, è indubbiamente la clorochina, quasi sempre nominata assieme alla sua stretta parente, l'idrossiclorochina. Sembra di capire, a un chimico come me, digiuno di biologia e di patologia, che di clorochina e idrossiclorochina si continuerà sempre di più ad occuparsi, nel corso della presente emergenza.

Analisi dei dati epidemiologici del coronavirus in Italia (al 6 aprile)

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L’analisi delle sequenze temporali della frazione dei contagiati osservati rispetto alla popolazione della provincia rivela che 94 delle 107 province presentano una diminuzione del tasso di crescita. Mancano all’appello tutte le province di ieri: Firenze, Napoli, Oristano, Avellino, Varese, Latina, Isernia, Brindisi, Genova, Imperia, Savona e La Spezia. Si è inoltre aggiunta la provincia di Barletta-Andria-Trani per la quale abbiamo lo stesso problema di ieri delle quattro province della Liguria.

Epidemiologia di campo: la nostra risorsa per la fase due

Mappa dei punti di contagio del colera a Londra, John Snow (1862).

Il dibattito in corso su come prepararsi alla prossima fase due sta perdendo di vista la necessità di rafforzare la prima linea di difesa sul territorio, che sono quei dipartimenti di prevenzione, presenti in tutte le Asl, che attraverso la sorveglianza, l’individuazione precoce delle infezioni e il trasferimento di flussi informativi certi potranno consentire, volta per volta, l’adozione di misure tempestive per interrompere il contagio 

Sperimentazione animale: a quando lo spillover culturale?

Non serve, non è etica, ci sono alternative, fa fuggire i ricercatori: e se la pandemia da coronavirus fosse l'occasione per un po' di spillover culturale, almeno per quanto riguarda la sperimentazione animale? Le valutazioni di Michele Simonato, Elisabetta Cerbai, Micaela Morelli, Antonio Musarò, Marco Onorati, Marco Tamietto - a nome di tanti altri ricercatori e ricercatrici.
Crediti immagine: Tibor Janosi Mozes/Pixabay. Licenza: Pixabay License

Coronavirus. Non sarebbe questa l’occasione perfetta per smetterla, una volta per tutte, con la sperimentazione animale? In fondo non serve, ci sono alternative, non è etica, fa fuggire i nostri giovani ricercatori. Quindi, cosa aspettiamo?

Analisi dei dati epidemiologici del coronavirus in Italia (al 5 aprile)

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L’analisi delle sequenze temporali della frazione dei contagiati osservati rispetto alla popolazione della provincia rivela che 95 delle 107 province presentano una diminuzione del tasso di crescita. Mancano all’appello le province di Firenze, Napoli, Oristano, Avellino, Varese, Latina, Isernia, Brindisi, Genova, Imperia, Savona e La Spezia. I risultati di tutte le province possono essere scaricati qui. Osserviamo che il numero di province che a oggi ha passato il picco è inferiore a quello del 2 aprile (96).

Potenziamo i servizi territoriali per preparare l'isolamento selettivo

Il bisogno di storie coinvolgenti concentra l’attenzione dei media sugli ospedali, dove i malati affetti da Covid-19 affrontano la loro battaglia per la vita, aiutati da medici e infermieri valorosi. A questo si aggiunge l’uso sistematico, nella comunicazione, di figure che rappresentano i dati in valori assoluti e per giunta cumulativi e ingigantiscono l’effetto emotivo a scapito della comprensione della situazione. Può così apparire che il contenimento dei suoi effetti fatali coincida con il controllo dell’epidemia.