Covid-19/

Adriano Zecchina

Già professore di Chimica Fisica dell’Università di Torino, è professore emerito stessa Università  e socio dell'Accademia delle Scienze Torino, dell'Accademia Europaea e dell'Accademia Nazionale dei Lincei. È autore di circa 450 pubblicazioni sulla chimica fisica delle superfici e catalisi (con circa 25000 citazioni) e di due libri specialistici pubblicati da Wiley, nonché di un libro, pubblicato da Zanichelli, intitolato “Alchimie nell'arte”. Ha ottenuto vari riconoscimenti e medaglie. È anche pittore dilettante e appassionato di pittura.

Storia della clorochina e dei suoi antenati

In questi giorni si parla insistentemente di vecchi farmaci che potrebbero essere utili contro il coronavirus: il più frequentemente citato, e discusso, è indubbiamente la clorochina, quasi sempre nominata assieme alla sua stretta parente, l'idrossiclorochina. Sembra di capire, a un chimico come me, digiuno di biologia e di patologia, che di clorochina e idrossiclorochina si continuerà sempre di più ad occuparsi, nel corso della presente emergenza.