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Michele Simonato

Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Ferrara e specializzato in Tossicologia Medica all’Università degli Studi di Firenze. È stato postdoctoral research fellow prima alla University of Alabama a Birmingham e poi alla Duke University. Fulbright Scholar nel 1989. È professore ordinario di Farmacologia all’Università di Ferrara a all'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. È chair della Translational Task Force congiunta dell’International League against Epilepsy e dell’American Epilepsy Society, che si occupa dell’ottimizzazione dello sviluppo di nuove terapie antiepilettiche, e di una Task Force dei National Institutes of Health che si occupa dell'individuazione di biomarcatori di epilessia. È autore di più di 140 articoli su riviste internazionali peer-review censite dall’ISI, di 10 capitoli di libri internazionali, di 10 capitoli di libri di testo e curatore dell’edizione italiana di un libro americano. È referee di più di 40 riviste scientifiche internazionali ed editor di 3. È membro di 7 società scientifiche nazionali e internazionali.

Sperimentazione animale: a quando lo spillover culturale?

Non serve, non è etica, ci sono alternative, fa fuggire i ricercatori: e se la pandemia da coronavirus fosse l'occasione per un po' di spillover culturale, almeno per quanto riguarda la sperimentazione animale? Le valutazioni di Michele Simonato, Elisabetta Cerbai, Micaela Morelli, Antonio Musarò, Marco Onorati, Marco Tamietto - a nome di tanti altri ricercatori e ricercatrici.
Crediti immagine: Tibor Janosi Mozes/Pixabay. Licenza: Pixabay License

Coronavirus. Non sarebbe questa l’occasione perfetta per smetterla, una volta per tutte, con la sperimentazione animale? In fondo non serve, ci sono alternative, non è etica, fa fuggire i nostri giovani ricercatori. Quindi, cosa aspettiamo?

Human Technopole: un dibattito che investe il nostro futuro

Il dibattito sul progetto Human Technopole (HT) per il recupero degli spazi dell’Expo è di grande rilievo, e potrebbe servire a riflettere sul modo in cui il Paese intende utilizzare le sue risorse per investire sul futuro. Temo tuttavia che molti non colgano i motivi di una discussione a volte un po’ tecnica: si tratta di un tema davvero alto, che coinvolge tutti, perché tutti concorriamo al finanziamento della ricerca scientifica.

Riflessioni non ideologiche sulla sperimentazione animale

La scorsa settimana, mentre ero a Londra, in Italia si accendeva un piccolo dibattito sulla sperimentazione animale, durante il quale alcuni arrivavano a proporne la completa abolizione. Un argomento portato a sostegno di questa proposta era che altri paesi lo stavano già facendo, a favore di metodi alternativi come test in vitro e simulazioni al computer.