L'abbiamo scritto nel DNA
È piccolo, molto piccolo. È una striscia fatta di pezzetti larghi 2,5 nanometri e lunghi 0,3 che si dispiega nelle tre dimensioni avvolgendosi a elica. Ha una struttura che si presta con grande semplicità a una codifica binaria, quella a cui ci ha abituato l’era digitale fatta di computer e di informazione scritta con lunghe sequenze di 1 e di 0. È anche molto leggero e resistente: rimane sostanzialmente inalterato per millenni. Potrebbe diventare il miglior mezzo per risolvere il problema dell’archiviazione dell’enorme quantità