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La crisi delle humanities

Wanderer Above the City of Fog. Digital adaption by Simon Max Bannister 2012 (Original painting by Caspar David Friedrich).

Le humanities, le discipline umanistiche quali letteratura, filosofia, storia, storia dell’arte, semiotica, arti visive e performative, sono in crisi nei Paesi occidentali. Le immatricolazioni universitarie a questi corsi sono calate o addirittura precitate, e nel giugno 2015 il governo giapponese ha varato una riforma delle università che avrebbe chiuso metà dei dipartimenti di humanities e social sciences. Ma a cosa si deve questo declino? E soprattutto, ha ancora senso finanziare e studiare le humanities? Forse, la tesi più interessante e probabilmente la più valida in difesa dell’utilità, nel passato e oggi, delle humanities è quella del linguista computazionale e storico olandese Rens Bod, per la quale le le discipline umanistiche hanno concorso al progresso umano, catturando, con i loro metodi, dimensioni strutturate della realtà, affrontando problemi concreti e trovando applicazioni in campi del tutto inattesi.

Una dieta per l'Antropocene

Un recente rapporto pubblicato su The Lancet suggerisce che in una dieta insieme sana e sostenibile per il pianeta la maggior parte delle proteine della nostra alimentazione dovrebbe provenire da legumi e frutta secca. Crediti: zuzyusa/Pixabay. Licenza: Pixabay License

Un recente rapporto firmato da un gruppo indipendente di scienziati e pubblicato sul Lancet analizza la “dieta per l'Antropocene”, usando il modello dei nove confini planetari per stabilire l’impatto sull’ambiente della produzione di cibo. L'insieme delle loro conclusioni suggerisce che la maggior parte delle proteine nella dieta dovrebbe venire da cibi di origine vegetale, legumi e noci, con il pesce e il pollame opzionali, poche uova e poca o nessuna carne rossa. Sono indicazioni che consentono molta flessibilità nelle raccomandazioni dietetiche e che, stimano gli autori del rapporto, se seguite potrebbero evitare 11 milioni di morti all’anno da malattie legate all’alimentazione entro il 2050. Inoltre, l’agricoltura e l’uso del territorio dovranno passare entro il 2050 dall’essere una sorgente positiva di immissioni di carbonio a una fonte di assorbimento

Sissa, la fisica è ricerca e didattica

Crediti: geralt/Pixabay. Licenza: Pixabay License

In attesa di Esof 2020 e per dare visibilità alle tre aree della Sissa che vi prenderanno parte, dopo il primo articolo dedicato alle neuroscienze, è ora la volta della fisica. Una disciplina che dal secondo dopoguerra a oggi non solo ha portato alto il nome di Trieste nel mondo, ma ha anche dato vita a una fitta rete di scambi e collaborazioni internazionali.

Sigarette, e-cig e riscaldatori di tabacco: un dibattito sugli effetti ancora fumoso

Crediti: athree/Pixabay. Licenza: Pixabay License

La dipendenza dal fumo è ancora uno dei problemi di salute globale più urgenti del nostro tempo, con i tratti di una vera e propria epidemia. Le grandi compagnie di tabacco hanno cercato strade alternative alle sigarette tradizionali, aprendo la strada al mondo in continua espansione della sigaretta elettronica e alle soluzioni ibride tra e-cig e sigarette tradizionali. Ma quali sono i rischi di questi prodotti? Ed è vero che fumare poco fa meno male?

Le notizie di scienza della settimana #102

Venerdì 24 maggio c'è stato il secondo sciopero globale per il clima organizzato dalla rete Fridays for Future in tutto il mondo. Ora gli studenti chiedono la partecipazione anche degli adulti in vista della prossima mobilitazione programmata per il 20 settembre. Nell'immagine: bambini e ragazzi scioperano a Pisa per chiedere ai governi azioni concrete contro il cambiamento climatico. Credit: Alessandra Parravicini.

Elezioni europee e scienza

Quando l'intelligenza artificiale prende tre all'esame

Crediti: Mike MacKenzie/Flickr. Licenza: CC BY 2.0

Il rapporto tra matematica e intelligenza artificiale non è semplice come sembra: una rete neurale sviluppata da DeepMind ha fallito un esame di matematica di seconda superiore. Ma com'è possibile che l'attività più ostica per gli esseri umani risulti più semplice per le macchine, e viceversa? Probabilmente, le difficoltà dell'intelligenza artificiale non erano di natura matematica, bensì nella capacità di leggere il compito e interpetarne il contenuto. L'esperimento voleva iniziare un'indagine su come le macchine affrontino gli stimoli pensati per gli esseri umani, e non semplificati o codificati in un linguaggio artificiale; il test di matematica è, in quest'ottica, uno stimolo relativamente semplice che può dare molti indizi sul modo di ragionare delle macchine

Ricerca e Innovazione, motori dell'Europa

A ridosso delle elezioni europee del 26 maggio, il sostegno alla ricerca scientifica non è in cima alla lista delle priorità dei candidati. Eppure, ricerca e innovazione sono il volano della crescita, e senza forti investimenti e chiare strategie l'Europa è destinata a soccombere nella dura competizione intenazionale nell'economia della conoscenza. Presentiamo qui il testo che Luca Moretti (CNR, Bruxelles) ha scritto per il Libro bianco del Gruppo 2003 "La riceca scientifica in Italia per una società sostenibile e sicura". il testo analizza le possibilità poste dal prossimo Programma quadro Horizon Europe. Si tratta di quasi 100 miliardi di euro per il 2021-2027, che rappresentano una scommessa esistenziale per l'Europa, per la quale si pone anche la sfida dell'uscita del Regno Unito e l'emergere dei sovranismi.

Le notizie di scienza della settimana #101

È entrata in vigore il 20 maggio, in occasione del World Metrology Day, la nuova definizione del chilogrammo, basata non più sul campione di platino-iridio depositato al Bureau international des poids et mesures a Parigi bensì sulla costante di Planck ℏ. La nuova definizione garantirà la stabilità di questa unità di misura, che finora doveva essere aggiornata ogni volta che il campione di platino-iridio si deteriorava e il suo peso cambiava di conseguenza. Ora il valore del chilogrammo è legato a una costante della natura misurata con estrema precisione e che non cambierà di valore. Ma come è legata la misura del chilogrammo alla costante di Planck? Per capirlo bisogna scendere nei sotterranei del National Institutes of Standards and Technology a Gaithersburg nel Maryland per vedere la bilancia di Watt, o Kibble balance. Nell'immagine: la NIST-4 Kibble balance. Credit: J.L. Lee / NIST.

Curare l'obesità con la chirurgia

Cosa chiedono gli studenti di medicina ai candidati

Il Segretariato italiano studenti di medicina fa parte dell’International Federation of Medical Students’ Association, che rappresenta 312.324 studenti di medicina da tutta Europa e di fatto rappresenta il futuro dei professionisti della sanità. Tutti i membri hanno a cuore la sanità e il loro voto dipenderà fortemente dai piani dei candidati in questo ambito. Nel testo che segue abbiamo evidenziato i punti più importanti per gli studenti di medicina europei in modo da promuovere il dibattito che li riguarda fra i candidati al nostro parlamento comunitario