Luca Moretti

Luca Moretti is currently the Director of the Bruxelles office of the National Research Council of Italy and the Research Minister’s delegate to the Strategic Program Committee of Horizon 2020. He has a Master degree in Social Science – Political and Institutional domains and a degree in Political Science. He has sound experience of European Project Management and European law and policies.

He is a technologist of the National Research Council of Italy (CNR), where he started in 1991 as consultant, to deal with the technologies transfer and exploitation. In 1995 he was hired by the International Affairs Department, in the Unit in charge of European Projects.

In 2005 was detached to the CNR-EU liaison Office in Bruxelles, where, in 2009, he was appointed as the Head of the Office. From 1995 to 2005 he had managed hundreds of projects, from 4th Framework program for Research and Development to Horizon 2020. From 2010 to 2016 he has been appointed as Counsellor for research and innovation at the Permanent Representation of Italy to the EU in Bruxelles.

Over this period, among the other files, he negotiated the multiannual Program for Research and innovation of the EU, Horizon 2020. During the Italian semester of Presidency of the EU, he acted as the President of the Research Working Party to the Council of the EU.

Ricerca e Innovazione, motori dell'Europa

A ridosso delle elezioni europee del 26 maggio, il sostegno alla ricerca scientifica non è in cima alla lista delle priorità dei candidati. Eppure, ricerca e innovazione sono il volano della crescita, e senza forti investimenti e chiare strategie l'Europa è destinata a soccombere nella dura competizione intenazionale nell'economia della conoscenza. Presentiamo qui il testo che Luca Moretti (CNR, Bruxelles) ha scritto per il Libro bianco del Gruppo 2003 "La riceca scientifica in Italia per una società sostenibile e sicura". il testo analizza le possibilità poste dal prossimo Programma quadro Horizon Europe. Si tratta di quasi 100 miliardi di euro per il 2021-2027, che rappresentano una scommessa esistenziale per l'Europa, per la quale si pone anche la sfida dell'uscita del Regno Unito e l'emergere dei sovranismi.

Un manifesto per raddoppiare i fondi di ricerca in Europa

Palazzo Berlaymont, sede della Commissione Europea a Bruxelles. Credit: Flickr user Dimitris Avramopoulos (CC BY-SA 2.0)

Il CNR, insieme ad alcuni dei più importanti Enti Pubblici di Ricerca di Francia (CNRS), Germania (Helmoltz e Leibniz) e Spagna (CSIC), ha dato vita a Bruxelles a un “Manifesto”’ che sottolinea la necessità di un prossimo bilancio UE, per il periodo 2021-2027, con maggiori fondi per le attività di Ricerca e Innovazione (qui il manifesto).