Roberto Cingolani

Roberto Cingolani (Milano, 1961) è professore di Fisica con diploma di perfezionamento presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Fondatore e Direttore del National Nanotechnology Laboratory (NNL) dell’INFM di Lecce, dal 2005 è direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. È stato membro dello staff del Max Planck Institute di Stoccarda e visiting scientist all’Università di Tokyo. Ha al suo attivo 48 famiglie di brevetti ed è autore e co-autore di oltre 1000 pubblicazioni scientifiche per le più prestigiose riviste e conferenze internazionali. È stato insignito dei titoli di Alfiere del Lavoro (1981) e Commendatore della Repubblica Italiana (2006)

Una dieta per l'Antropocene

Un recente rapporto pubblicato su The Lancet suggerisce che in una dieta insieme sana e sostenibile per il pianeta la maggior parte delle proteine della nostra alimentazione dovrebbe provenire da legumi e frutta secca. Crediti: zuzyusa/Pixabay. Licenza: Pixabay License

Un recente rapporto firmato da un gruppo indipendente di scienziati e pubblicato sul Lancet analizza la “dieta per l'Antropocene”, usando il modello dei nove confini planetari per stabilire l’impatto sull’ambiente della produzione di cibo. L'insieme delle loro conclusioni suggerisce che la maggior parte delle proteine nella dieta dovrebbe venire da cibi di origine vegetale, legumi e noci, con il pesce e il pollame opzionali, poche uova e poca o nessuna carne rossa. Sono indicazioni che consentono molta flessibilità nelle raccomandazioni dietetiche e che, stimano gli autori del rapporto, se seguite potrebbero evitare 11 milioni di morti all’anno da malattie legate all’alimentazione entro il 2050. Inoltre, l’agricoltura e l’uso del territorio dovranno passare entro il 2050 dall’essere una sorgente positiva di immissioni di carbonio a una fonte di assorbimento

Una strategia per combattere il cambiamento climatico

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Ha inizio con questo articolo il canale "Planet Intelligence". L'epidemiologo Paolo Vineis, il direttore dell'IIT Roberto Cingolani e il direttore di Scienza in rete Luca Carra richiamano l'attenzione sulle modalità d'intervento contro i cambiamenti climatici basate sul principio dei co-benefici. La mitigazione del cambiamento climatico può infatti andare di pari passo con la prevenzione di molte malattie e con lo sviluppo economico; sarebbe per questo necessario che i governi si orientassero verso politiche fortemente inter-settoriali