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“Vivere” - Storie in bianco e nero di trapianti

Particolare di una tavola del graphic novel di Ugo Bertotti: "Vivere".

Che sia per la capacità di comunicare argomenti complessi e controversi con immediatezza e semplicità, o per l’empatia che riesce a creare nel lettore, l’utilizzo dei fumetti nella comunicazione medica è un fenomeno tanto in aumento da non poter essere più definito una novità.

Italiani più al telefono che al computer

High Fiving while looking at your smartphone. Photo by Adrian Sava. Photo via Good Free Photos

Le nuove ICT, le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nella fattispecie computer e cellulari connessi in una grande rete globale, caratterizzano la nostra epoca. E sono considerate, a torto o a ragione, un indicatore dell’innovazione.

Bambini col grilletto facile

Pistola ottica Atari XG-1, progettata originariamente per Atari XE Game System (XEGS). Credit: Bilby. Licenza: CC BY 3.0.

Nei giorni in cui la strage di Las Vegas riapre il dibattito sulla libera detenzione delle armi da fuoco negli Stati Uniti, un articolo su JAMA Pediatrics tenta di risalire alle origini, rintracciando nella visione di film violenti in età infantile – una consuetudine diffusa nella popolazione pediatrica di tutto il mondo – una rischiosa inclinazione al maneggiare le armi.

Onde da Nobel

L'interferometro Virgo a Cascina (Pisa). The Virgo Collaboration.

Barry Barish e Kip S. Thorne, entrambi di Calthech, insieme a Rainer Weiss di MIT, si sono aggiudicati il Premio Nobel per la fisica 2017 per il loro ruolo nella scoperta delle onde gravitazionali, ma anche come fondatori di LIGO (Interferometer Gravitational-Wave Observatory), che per primo ha misurato, il 14 settembre 2015, le onde gravitazionali, giusto un secolo dopo la loro previsione teorica nella relatività generale di Albert Einstein.

Florence e gli altri asteroidi che "sfiorano" la Terra

Un asteroide passa vicino alla Terra. Credit: ESA / P. CARRIL.

Non è certo una novità che un asteroide, nel corso della sua orbita, finisca col ronzare dalle parti del nostro pianeta. Finché in questo passaggio mantiene le dovute distanze, la Terra e i suoi abitanti non corrono alcun rischio. Anzi, il passaggio può costituire una ghiotta occasione per sapere qualcosa di più della popolazione di questi corpi celesti potenzialmente pericolosi. Proprio quanto è capitato lo scorso 1° settembre, quando l’asteroide 3122 Florence è passato a circa 7 milioni di chilometri dalla Terra.

Microbioma e sclerosi multipla: c'è correlazione?

Escherichia coli, una delle molte specie di batteri presenti nel microbiota umano. Credit: Rocky Mountain Laboratories, National Institute of Allergy and Infectious Diseases, National Institues of Health.

Due gruppi distinti di scienziati hanno dimostrato che i batteri intestinali svolgono un ruolo nella sclerosi multipla (MS), una malattia in cui il sistema immunitario dell’organismo attacca il rivestimento mielinico dei neuroni causando tremore, stanchezza, problemi cognitivi e altri disturbi del sistema nervoso.

L'odio è online

Francisco Goya, "Con o senza la ragione", Acquaforte, guazzo, punta secca, bulino e brunitoio. 162 x 223 mm. Da: "I disastri della guerra".

La società del terzo millennio, dominata dalla diffusione di internet e dalla iperconnettività delle relazioni umane, ha reso il confronto e la comunicazione online un “dialogo” quotidiano e ininterrotto, che pervade ogni ambito della società umana e arricchito quotidianamente nel bene e nel male. Secondo i dati di www.wearesocial.com, nel 2016 il 74% degli italiani che sono andati su Facebook ne hanno avuto un uso quotidiano, (contro una media globale del 55%).

Le grandi pulizie durante il sonno

Tamara de Lempicka (1898-1980), "The Sleeping Girl (Kizette)", circa 1933.

Sul perché periodicamente non possiamo fare a meno di ritirarci dal mondo abbandonando momentaneamente la coscienza sul nostro caro materasso tarda ancora ad arrivare una risposta definitiva. Di una sola cosa abbiamo la certezza: la privazione assoluta del sonno dopo un certo tempo porta alla morte: e non solo noi, anche gli animali.

Con Coderbot si impara giocando

Coderbot, il robot programmabile orientato alla didattica. Credit: coderbot.org.

 

Avete mai pensato di poter costruire e programmare un robot? Grazie a questo laboratorio interattivo potrete provare a farlo sperimentando, mettendo alla prova le potenzialità del vostro ragionamento. Edoardo Datteri, del dipartimento di scienze umane per la formazione "Riccardo Massa" dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca, ci spiega in che cosa consiste la robotica educativa.