Marco Taddia

Già Professore di Chimica Analitica presso l’Università di Bologna, ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Chimica “Giacomo Ciamician”. Si è occupato principalmente di analisi elettrochimica e spettroscopica di materiali industriali. Studioso di Storia della Chimica ha curato, insieme a Marco Ciardi, la prima versione italiana degli Opuscules di Lavoisier. Presiede il Gruppo Nazionale di Fondamenti e Storia della Chimica dal 2014 e rappresenta la Società Chimica Italiana nel Working Party of History of Chemistry EuCheMS.

L'alluminio di Deville, un big della chimica francese

Una dimostrazione del chimico francese Henri Étienne Sante-Claire Deville. Fonte: Wikipedia, l'enciclopedia libera. Licenza Creative Commons Attribution 4.0 International

Immersi nella plastica e nell’esaltazione dei “nuovi” materiali, a volte ci dimentichiamo del valore di quelli più tradizionali, salvo ricrederci in caso di difficoltà. Succede anche adesso che il commercio mondiale è in subbuglio a causa dei dazi imposti dagli U.S.A. sulle importazioni di acciaio e di alluminio. Quest’ultimo, generalmente in forma legata con altri metalli, ha un vasto numero di applicazioni che spaziano dall’industria aeronautica a quella ferroviaria, da quella navale agli impieghi domestici.

E laser fu

Theodore Maiman, inventore del laser.

Il 16 maggio 2018, si celebra in tutto il mondo la prima Giornata Internazionale della Luce, indetta dall’UNESCO. Numerose iniziative, programmate un po’ ovunque, serviranno ad evidenziare il ruolo delle tecnologie basate sulla luce in settori come la medicina, l’agricoltura, l’industria, la produzione di energia, l’istruzione ed altri.

Il chimico Selmi e il sacrificio della cinciallegra

Vignola è una graziosa cittadina di provincia che dista dal capoluogo, Modena, circa ventitré chilometri. Più o meno tutti la conoscono per le gustose ciliegie che maturano nei frutteti delle campagne circostanti tra maggio e giugno ma è nota anche per aver dato i natali a personaggi famosi. In primo luogo si ricorda l’architetto Jacopo Barozzi (1507-1573), detto comunemente Il Vignola ma per noi chimici è altrettanto meritevole di menzione Francesco Selmi (1817-1881).