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Piazza San Carlo: anche la sicurezza ha bisogno di ricerca

Ora che si è accertato che il grave incidente il 3 giugno scorso in piazza San Carlo a Torino è da attribuire a una gang che in un luogo affollato da 30mila persone ha compiuto una serie di rapine scatenando il panico nella folla, il caso sembrerebbe chiuso. Sarebbe invece meglio soffermarsi sul perché una folla può reagire in modo tale da lasciare sul campo un morto e più di 1.500 feriti. Per scoprire magari che l’esito drammatico non era affatto scontato.

March for Science: riflusso o maturità?

Official March for Science Press Kit - Credit: photo Jay Blakesberg - www.marchforscience.com

Per qualcuno è già riflusso. Per altri è un segno di evoluzione positiva, di maturità. Ma è certo che la March for Science che si è tenuta lo scorso 14 aprile in 200 città del mondo (150 città negli USA, 50 nel resto del mondo, comprese 4 città italiane) ha numeri decisamente inferiori a quelli, per certi versi clamorosi, dell’esordio: un anno fa, il 22 aprile 2017 per la precisione.

Un manifesto per raddoppiare i fondi di ricerca in Europa

Palazzo Berlaymont, sede della Commissione Europea a Bruxelles. Credit: Flickr user Dimitris Avramopoulos (CC BY-SA 2.0)

Il CNR, insieme ad alcuni dei più importanti Enti Pubblici di Ricerca di Francia (CNRS), Germania (Helmoltz e Leibniz) e Spagna (CSIC), ha dato vita a Bruxelles a un “Manifesto”’ che sottolinea la necessità di un prossimo bilancio UE, per il periodo 2021-2027, con maggiori fondi per le attività di Ricerca e Innovazione (qui il manifesto).

ERC, il fiasco italiano

Nell’annunciare i 269 vincitori della nuova tornata degli Advanced Grants di quest’anno, per un totale di 653 milioni di euro, l’European Research Council illustra alcuni temi delle ricerche premiate con una serie di domande: L’inquinamento atmosferico modifica il cervello dei bambini? Le nuove tecniche di medicina rigenerativa del cuore possono salvare più vite dagli infarti? Perché i batteri sono molto aggressivi fra di loro? E via domandando.

Ricerca = Futuro

Renato Guttuso, "La ricerca scientifica", 1961, Fondazione Pirelli.

Il Gruppo 2003 per la ricerca scientifica organizza un dibattito pubblico sulla ricerca italiana nel quadro della programmazione europea. L’obiettivo è di interpellare i principali stakeholder della ricerca, sia per individuarne punti di forza e di debolezza (risorse, organizzazione, reclutamento, valutazione, competitività internazionale, ricerca di base e trasferimento tecnologico), sia per condividere strategie realistiche e sostenibili per il rafforzamento del sistema della ricerca nazionale.

​​​​​​​L’Europa sta perdendo la sfida della ricerca

Il Brunswick, nel Land della Bassa Sassonia, non molto lontano da Hannover, ha di che esserne fiero. Il recente rapporto pubblicato a Bruxelles, Science, Research and Innovation Performance of the EU 2018. Strengthening the foundations for Europe's future, con il 9,5% di investimenti rispetto al Prodotto interno lordo (PIL), lo classifica primo tra le trenta aree a maggiore intensità di R&S (ricerca scientifica e tecnologica) dell’Unione Europea.

Dagli amici del SSN mi guardi Iddio

A parole nessuno in Italia si dichiara nemico del Sistema sanitario nazionale (SSN) su base universale, cioè di una Sanità che garantisce le cure essenziali a tutti gratuitamente (o quasi), finanziandole prevalentemente con le tasse.

In pratica però oggi gli amici del SSN sono sostanzialmente di due tipi.