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Luciano Lenzini

Luciano Lenzini received a Laurea degree in Physics in March 1969 at the University of Pisa. From 1970 to 1994 he carried out research in networking at CNUCE, an institute of the Italian National Research Council – CNR. In 1994 he left CNUCE with the position of Research Director since he was appointed full Professor in Computer Engineering at the University of Pisa. From 2005 to 2011 he was appointed part-time visiting professor at IMT (Institutions, Markets, Technologies – www.imtlucca.it), an Institute for Advanced Studies in Lucca, Italy.

Internet in Italia raccontato da uno dei protagonisti: "All'inizio nessuno capì, nemmeno il presidente del CNR"

Autore: 
LUCIANO LENZINI

Fino a qualche mese fa non avrei mai pensato che la data del 30 Aprile 1986, nota ormai col nome di Internet Day, avrebbe ricevuto tanta attenzione da parte dei media, del mondo politico, della scuola e di tante altre persone più o meno esperte del settore. Men che mai avrei immaginato che tale data sarebbe stata scolpita su una targa inaugurata la mattina dell’Internet Day a Pisa in Via S. Maria, 36, dove si trovava l’Istituto CNUCE presso il quale fu attivato il primo nodo Italiano di Internet.

Correva l'anno 1997. Un'analisi dello stato della ricerca in Italia. Che cosa è cambiato?

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GIORGIO PARISI

Correva il governo Prodi, quando al congresso del PDS del 1997 il vicepresidente del consiglio Walter Veltroni si apprestava a prendere la parola per una difesa dell’Ulivo. Lo stesso giorno il fisico Giorgio Parisi consegnava al partito un’analisi dello stato della ricerca in Italia, per buona parte ancora valida. Purtroppo. La ripubblichiamo qui di seguito (ndr).

Sono grato dell’occasione che ho di parlare qui, perché vorrei proporvi delle osservazioni concrete che sono condivise da molti di quelli che come me lavorano nel campo della ricerca scientifica.

Human Technopole: un dibattito che investe il nostro futuro

Autore: 
MICHELE SIMONATO

Il dibattito sul progetto Human Technopole (HT) per il recupero degli spazi dell’Expo è di grande rilievo, e potrebbe servire a riflettere sul modo in cui il Paese intende utilizzare le sue risorse per investire sul futuro. Temo tuttavia che molti non colgano i motivi di una discussione a volte un po’ tecnica: si tratta di un tema davvero alto, che coinvolge tutti, perché tutti concorriamo al finanziamento della ricerca scientifica.

MaCSIS: conflitti e convergenze tra economia ed ecologia

Sviluppo economico e sostenibilità ambientale, un binomio che continuerà a essere conflittuale? In tempi di crisi, sarà la green economy a farci uscire dallo stallo economico? E la green economy dei Paesi più ricchi è la stessa dei Paesi del Sud del mondo? Viene prima il diritto alla salute o il diritto al lavoro? Condividere e riutilizzare: per risparmiare o per rilanciare nuove forme di consumo? Per un pianeta sostenibile, siamo davvero pronti a cambiare le nostre abitudini, il nostro modo di vivere, i nostri valori?

Lettera al Direttore de "Il Fatto Quotidiano": In difesa della scienza italiana e di uno dei suoi protagonisti

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AUTORI VARI

Gentile Direttore,

Il suo giornale ha pubblicato domenica 8 maggio un articolo a firma di Gianni Barbacetto, contenente attacchi a Pier Giuseppe Pelicci, uno dei più importanti scienziati italiani in attività, noto principalmente per l'impatto del suo lavoro sulla cura delle leucemie.

E gli atomi dettano legge: John Dalton, il padre della chimica moderna

Autore: 
MARCO TADDIA

Specialmente a partire dalla seconda metà del secolo XVIII, che aveva visto svilupparsi la chimica come scienza autonoma, si avvertì l’esigenza di un collegamento tra  le leggi del  mondo macroscopico e quello microscopico, ossia all’atomismo di Democrito, Epicuro e Lucrezio. Si può dire che ciò avvenne agli albori del secolo seguente, grazie specialmente a John Dalton (Eaglesfield 1766 - Manchester 1844). L’opera A New System of Chemical Philosophy (1808) segnò non solo l’inizio di una nuova era ma anche la conclusione di un’altra.

Gli OGM sono "contro natura"? Per una storia "laica" del cibo

Autore: 
PIETRO GRECO

Il viaggio, nello spazio e nel tempo, parte dai media: con il Gabibbo, il rosso pupazzone di Striscia la notizia, che l’8 maggio 2001 incalza un ingegnere dell’ENEA, Ermete Riva, ormai in pensione, che ha partecipato alla creazione del “grano Creso”, quello duro, usato per fare la pasta, ottenuto mediante esperimenti di modificazione genetica con radiazioni nucleari. «Esperimenti di modificazione genetica negli anni Cinquanta?».

Caro Red Ronnie torna al Roxy Bar!

Autore: 
FRANCESCO AIELLO

Red Ronnie, nome d'arte di Gabriele Ansaloni (Pieve di Cento, 15 dicembre 1951), è un conduttore televisivo italiano. Ecco, cosa recita la pagina Wikipedia dedicata allo storico conduttore del Roxy Bar ma sicuramente c’è un errore. Scorrendo velocemente, infatti, la biografia di Red non troviamo scritto che è anche un immunologo e divulgatore scientifico. Un dimenticanza grave dato che il buon Red, in diretta su Rai Due, è stato il protagonista di una “lectio” sui vaccini.

Reform oversight of Italy’s science funds

We wish to highlight the stark contrast between the hardship in Italy’s publicly funded research community (see G. Parisi Nature 530, 33; 2016) and the reportedly largely unused sums of money allocated to a single research institute over the past 12 years. After 3 years without any financial provision for bottom-up research, Italy’s government is providing €31 million (US$36 million) a year for the next 3 years to cover research in the humanities as well as science.