Riscaldamento globale: sintesi della prima parte del sesto rapporto IPCC

L'IPCC presenta oggi in conferenza stampa la prima parte del sesto Assessment Report, elaborato dal Working Group I. Si tratta della più solida e verificata informazione scientifica sul clima mondiale allo stato attuale, ottenuta analizzando oltre 14 000 articoli scientifici. L'ultima volta che l'IPCC aveva studiato e sintetizzato la letteratura riguardo la scienza del clima era il 2013.
I risultati principali. La temperatura media globale del pianeta nel decennio 2011-2020 è stata di 1,09°C superiore a quella del periodo 1850-1900; la concentrazione dei principali gas serra è oggi la più elevata degli ultimi 800 000 anni. Tra le conseguenze principali, una riduzione del ghiaccio artico che non ha uguali negli ultimi 2 000 anni, il livello del mare è cresciuto a una velocità mai osservata negli ultimi 3 000 anni e l’acidificazione delle acque dei mari sta procedendo a ritmi mai visti negli ultimi 26 000 anni. Alcuni degli effetti dei cambiamenti climatici in atto sono irreversibili e proseguiranno per centinaia di anni.
È necessario ridurre drasticamente le emissioni, almeno del 7% circa all'anno, per contenere l'aumento della temperatura globale entro 1,5°C - massimo 2°C.
Qui il testo del rapporto completo e qui il Summary for Policymakers.
Qui l'Interactive Atlas, dove è possibile esplorare in dettaglio le variabili regionali del cambiamento climatico.
Immagine tratta dalla copertina del rapporto.
Conferenza stampa di presentazione della prima parte del Sixth Assessment Report dell'IPCC.







