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È certo, il clima è surriscaldato

Nell’intervista pubblicata dal supplemento culturale del Corriere della Sera “La Lettura” del 26 febbraio 2017, intitolata “Credetemi, il clima non è surriscaldato”, William Happer ha rispolverato molti dei miti del negazionismo climatico, da tempo confutati dalle evidenze scientifiche disponibili.

La morte bianca dei coralli

Nel 2016 la Great Reef Barrier australiana ha subito la più grave perdita mai registrata a causa del massivo coral bleaching, il fenomeno che causa la perdita di colore e spesso la morte dei coralli, avvenuto nei mesi di febbraio-aprile. I ricercatori hanno confermato la distruzione del 67% della barriera, per un’estensione di 700 chilometri. “I danni più consistenti hanno riguardato la parte Nord della Great Reef Barrier.

Cerchiamo sulla Terra le tracce del caos celeste

Questa formazione rocciosa nei pressi di Big Bend (Texas) mostra l’evidente alternarsi di strati di scisto e calcare sul fondo marino durante il tardo Cretaceo. In questi strati è racchiusa la registrazione di 87 milioni di anni di reciproca interazione orbitale tra Marte e la Terra in grado di influenzare il clima del nostro pianeta. (Crediti: Bradley Sageman, Northwestern University)

Il rompicapo delle valutazioni ANVUR

La sede del Ministero dell'Università e della Ricerca in Viale Trastevere a Roma.

Mercoledì scorso, 22 febbraio, l'ANVUR (Agenzia Nazionale Valutazione Università e Ricerca) ha presentato a Roma i risultati della seconda VQR (Valutazione Qualità della Ricerca), relativa ai 4 anni dal 2011 al 2014. Nel documento di presentazione l'ANVUR dichiara che i risultati della VQR sono rilevanti per tre categorie.

Mesentere, organo fake?

A novembre del 2016 uno studio, pubblicato su The Lancet Gastroenterology & Hepatology da parte di Calvin Coffey e Peter O’Leary dell’Università di Limerick, ha sollevato l’ipotesi che all’interno della cavità addominale esista un altro organo che non era mai stato classificato come tale: si tratta del mesentere, una piega del peritoneo che, partendo dalla parete addominale posteriore, si connette all’intestino.

Il gene editing e il futuro dell’umanità

Quando la CRISPR/Cas9, più nota come tecnica che consente il “gene editing”, avrà dimostrato ogni oltre ragionevole dubbio di essere efficace e sicura, agli scienziati e ai medici dovrebbe essere consentito di modificare embrioni umani destinati a essere impiantati in utero e ad avere una normale gestazione per curare malattie che non hanno alcun altro trattamento come la fibrosi cistica o l’anemia falciforme.

Stabulari e laboratori alla luce del sole

Oramai non si può più tornare indietro. Qualcuno può pensare che fossero bei tempi quelli in cui gli scienziati, chiusi nella loro proverbiale torre d’avorio, portavano avanti il loro lavoro senza doversi confrontare con la società, senza dover spiegare al grande pubblico le implicazioni delle loro scoperte, senza dover dipendere da un consenso più ampio per reperire le risorse e i fondi necessari per la ricerca. Che piaccia o no, oggi non è più così.

Abdus Salam, il pakistano visionario

Il 21 novembre 1996, venti anni fa e poco più, si spegneva a Oxford il fisico pakistano Abdus Salam, il primo scienziato islamico a essere insignito del Premio Nobel (per la fisica, nel 1979, insieme a Sheldon Glashow e a Steven Weinberg, per l’elaborazione della teoria elettrodebole).

Buone idee per il futuro

Si è concluso venerdì 10 febbraio, presso l’Auditorium Levi dell'Università Statale di Milano, Future Recoded, programma voluto da Microsoft e Fondazione Cariplo e coordinato da Fondazione Filarete, finalizzato a stimolare le competenze scientifiche, tecnologiche e digitali degli studenti delle Università e scuole medie superiori.

La gerarchia di Ackermann

Ancora una volta, è uno scienziato il protagonista di questo romanzo di Giuseppe O. Longo (La gerarchia di Ackermann, Jouvence, Milano, 2016, pagg. 365, € 20,00),1 come già accadeva in Di alcune orme sopra la neve2 e L’acrobata.3 Ma qui il giovane fisico e il matematico nel pieno dell’attività scientifica lasciano il posto a una figura dolente e problematica di scienziato di mezz'età, spinto dagli eventi a gettare uno sguardo intenso sul passato e a tentarne un bilancio.