Lo spirito degli antenati contro gli astronomi
Per fare astronomia di punta servono scienziati di gran classe, strumenti competitivi e un cielo perfetto.
Per fare astronomia di punta servono scienziati di gran classe, strumenti competitivi e un cielo perfetto.
In queste calde settimane pre referendum si è molto discusso anche dei sondaggi che, di volta in volta, hanno cambiato lo scenario del voto. Ma quanto sono attendibili questi dati? La lista degli errori è lunga. In Italia, le elezioni del 2013. In Gran Bretagna quelle di quest'anno. E poi Spagna, Francia e Grecia. Il risultato di tutte queste consultazioni è stato definito una “sorpresa”, perché i sondaggi elettorali non l'avevano previsto.
Sembra distantissimo, un quarto di secolo fa. Già allora si denunciava la limitatezza di risorse che in Italia venivano investite nella ricerca. In più, cominciava a essere visibile, fra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta, anche un cambiamento qualitativo. Gradualmente si era superata la soglia del 50% di finanziamenti che venivano assorbiti dal pagamento degli stipendi del personale. Questo capitava anche all’Istituto superiore di sanità (ISS), dove, in quel periodo, lavorano circa 1.300 persone.
E’ da pochi giorni disponibile il rapporto di UNAIDS (Joint United Nations Programme on HIV/AIDS) sulla situazione globale dell’infezione da HIV e sull’AIDS che ne è la conseguenza in assenza di terapia antiretrovirale di combinazione (cART).

Nelle sue Piccole variazioni sulla scienza (Dedalo, 2016, pagg. 252, euro 17,50), Ignazio Licata, fisico teorico ed epistemologo, propone una definizione forte di scienza che interroga noi, giornalisti scientifici, perché implica una definizione forte di comunicazione della scienza al grande pubblico.
La più bella stellata della mia vita l’ho vista nel deserto del Nevada nell’estate del 1973. Dopo tanto tempo ne mantengo un ricordo ancora vivido; è una delle poche esperienze che, sopravvivendo ai ricordi, diventano un segno permanente e patrimonio di una vita. Con alcuni amici visitavo per la prima volta gli Stati Uniti; stavamo andando da San Francisco a Las Vegas con un bus della compagnia Greyhound.
È notizia di solo qualche giorno fa, quando le pagine dei principali quotidiani cartacei e on-line si rincorrevano per dare la sconcertante notizia e titolavano così: “Traffico di farmaci antitumorali, diciassette arresti in diverse regioni” (Corriere.it),
Ad allarmare, quando si parla di violenza sulle donne – violenza di qualsiasi tipo, fisica e mentale – non è solo la prevalenza, ma anche la cronicità. Statisticamente, una grossa fetta delle donne che è stata vittima di violenza una volta lo sarà ancora, e in molti casi per molto tempo. E nella maggior parte dei casi a perpetrare la violenza è il partner.
Al nido si potranno iscrivere solo bambini in regola con le vaccinazioni. Tutti (o quasi) plaudono alla decisione del Consiglio regionale dell’Emilia Romagna che il 22 novembre, con il solo voto contrario del Movimento 5 Stelle, ha inserito questa clausola in una legge di riforma dei servizi educativi per la prima infanzia.
In occasione del conferimento del Premio Robert Koch 2016 ad Alberto Mantovani e Michel Nussenzweig, Mantovani ha risposto alla Laudatio del premio Nobel per la medicina 2011 Jules Hoffmann con un discorso che ricorda i "giganti" della medicina che hanno aperto la strada alla via immunologica contro il cancro, da Rudolph Virchow a Elie Metchnikoff. Lo riportiamo qui di seguito: