Valentina Meschia

Valentina Meschia, laurea in Farmacia e giornalista scientifica. Dal 2012 collabora con Focus Magazine e Focus D&R occupandosi in particolare di cibo, scienza e salute. Dal 2015 collabora con NostroFiglio.it portale dedicato al mondo delle mamme e del bambino. Si occupa di prevenzione promuovendo progetti e iniziative a livello locale con realizzazione di video, fotografie, interviste e grafiche. Attualmente studentessa presso MaCSIS (Università Bicocca, Milano).

Droghe d'abuso, il mercato europeo e la scienza delle analisi

Pastiglie di MDMA, spesso noto come ecstasy. Crediti: DEA US/Wikimedia Commons. Licenza: pubblico dominio

Il traffico di droghe d'abuso e sostanze illecite continua a essere un grave problema sociale; rappresenta inoltre un mercato in continua evoluzione, tra vendite online (nel deep web ma non solo) e nuovi prodotti di sintesi che comprendono un vasto numero di sostanze psicoattive. Le rotte dei traffici illegali seguono percorsi anche di migliaia di chilometri, toccando Stati diversi prima di raggiungere la destinazione prefissata.

Mangiare insetti? Già lo facciamo

Grilli al Thai green curry - Credits: photo by Flavio Ensiki - Flick. Licenza: CC BY-SA 2.0.

Una recente indagine condotta su un campione di cittadini italiani dal Centro per lo Sviluppo Sostenibile (CSS) e l’Università IULM di Milano, ha evidenziato che più del 47% degli intervistati è favorevole alla liberalizzazione degli insetti per uso alimentare e che il 28% proverebbe a mangiarli. Dalle risposte ottenute, se si volesse tracciare un identikit “dell’italiano pro-insetti”, si otterrebbe una persona amante dei cibi etnici e dei viaggi, e rispettosa dell’ambiente.

Il futuro nelle microalghe

La crescita continua della popolazione mondiale e la parallela necessità di superfici da coltivare hanno portato la FAO a valutare nuove risorse sostenibili. Le alghe sono diventate così di grande interesse fra i ricercatori: facili da coltivare in zone desertiche o in contenitori sigillati, la loro particolare composizione rende queste piante acquatiche molto versatili.

Sei pronto a mangiare le meduse?

Moon jellyfish - Aurelia aurita - Credits: photo by Diego - Flickr - Licenza: CC BY-SA 2.0.

Meduse nel piatto, non più cibo del futuro, ma realtà. Cucinate da secoli in Asia, con l’entrata in vigore dal 1° gennaio 2018 della nuova normativa europea 2283/2015 sui novel food nei prossimi mesi in Europa, Italia compresa, sarà possibile trovare nei menu dei ristoranti e nei supermercati anche questo prodotto ittico.

Ma quanto male fa lo smog?

'Inflation of lungs for still-born babies. Detail, two women, one holding a newborn baby and the other probably blowing air over the child through a pipe' . Credit: Wellcome CollectionCC BY

Se ancora ce ne fosse bisogno, studi recenti hanno confermato gli effetti dell’inquinamento dell’aria sulla salute, estendendosi progressivamente dai classici effetti respiratori e cardiaci a quelli cerebrali. Si dice spesso che negli ultimi decenni le concentrazioni di inquinanti siano scese. Dipende. Nel caso del particolato fine atmosferico (PM2.5) per esempio, questo non è vero. La concentrazione atmosferica globale di PM2.5 è infatti aumentata di 0.55 mg/m3/anno (2.1% all'anno) dal 1998 fino al 2012.

Nanotubi di carbonio come l’amianto?

The view from inside a carbon nanotube. Created by Michael Ströck on February 1, 2006. Released under the GFDL. CC BY-SA 3.0

Ogni anno vengono prodotte migliaia di tonnellate di nanotubi di carbonio. Essi sono prodotti a forma cilindrica, chiusi alle estremità, costituiti da esagoni di carbonio che hanno molteplici applicazioni, spaziando dall’hi-tech al campo medico. La storia dei nanotubi di carbonio inizia nel 1991 quando, al NEC Laboratory di Tsukaba, lo scienziato giapponese Sumio Iijima scoprì la possibilità di formare tubi chiusi, con diametro di pochi nanometri, sovrapponendo fogli di grafite.

Le biotecnologie raccontate dai ragazzi

Giovedì 22 settembre, al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci si è tenuta la tappa europea del World Biotech Tour 2016. Nato nel 2015 come progetto pluriennale, il World Biotech Tour (WBT) in questi due anni ha saputo coinvolgere musei scientifici e science centre di tutto il mondo con un solo obiettivo: avvicinare i ragazzi (e non solo) alla scienza per far scoprire, attraverso attività di laboratorio e incontri con ricercatori ed esperti, le importanti applicazioni delle biotecnologie.

Citizen science: la scienza di tutti

Nel mondo ci sono milioni di individui, la maggior parte non formata come scienziati che però si impegnano in progetti di categorizzazione, raccolta, analisi e trascrizione di dati scientifici. Appassionati di scienza scendono in campo per contribuire alla ricerca scientifica, formando quella che può essere definitiva una scienza dei cittadini: citizen science. Sarà questo uno dei temi affrotati nella giornata di studi su "Scienza aperta.