Dall'industria pesante all'industria "pensante"
Alla fine della seconda guerra mondiale, l'apparato produttivo italiano era regredito ai livelli del 1915. Il paese era a terra, e pochi allora avrebbero scommesso sulla straordinaria ripresa economica degli anni '50 e '60, non a caso definita “miracolo economico”. Mentre nel 1953 Vittorio Valletta investiva nella realizzazione di una catena di montaggio per la realizzazione della 600 (che avrebbe dato il via alla motorizzazione di massa), Eni , Edison e Montecatini diedero vita all'industria petrolchimica, cominciando a produrre fibre sintetiche e fertilizzanti.