fbpx All | Page 159 | Scienza in rete

All

Per fare un buon modello ci vuole un buon dato

La sequenza del numero totale dei contagiati osservati di Covid-19 in Italia presenta piccole ma visibili deviazioni non casuali dei dati dal modello teorico adottato dopo la fine della fase evolutiva iniziale di tipo esponenziale, come illustrato in figura 1.

Figura 1. Sequenza del numero dei contagiati osservati in Italia. Il miglior fit con un modello logistico generalizzato è sovrapposto ai dati.

Ai presidenti delle regioni: aprite i dati su Covid-19

Per fronteggiare l'emergenza sanitaria causata da COVID-19 è importante avere dati precisi, aperti e fruibili da cittadini e giornalisti. Perché la trasparenza è alla base di una buona informazione, fondamentale per conoscere lo stato reale delle cose. Scienza in rete insieme a diverse altre organizzazioni chiede a tutti i presidenti di regione d’Italia di rendere disponibili al più presto, in formato machine readable e aperto i dati relativi ai tamponi eseguiti nelle singole regioni, anonimizzati, ma con il massimo grado di dettaglio.

Lettera aperta ai presidenti di regione

Dopo oltre un mese e mezzo di blocco quasi totale del Paese crediamo che sia necessario permettere alle organizzazioni della società civile, ai giornalisti che quotidianamente cercano di informare in maniera indipendente e imparziale i cittadini, ai ricercatori, di avere accesso a dati di particolare importanza per la lettura della reale situazione che stiamo vivendo.

Alessandro Manzoni: non sempre ciò che vien dopo è progresso

Ritratto fotografico dello scrittore anziano, di mezzo busto, G. Rossi, Pittore Fotografo,1868.

La situazione che stiamo vivendo nell'ultimo periodo sembra tanto strana, inusuale, mai vista prima: la pandemia di Covid-19 ci ha portati ad assistere a spettacoli di terrore popolare, agitazione estrema e soprattutto impreparazione da parte delle strutture sanitarie e governative: ma questa reazione è forse frutto dell'assoluta novità dell'evento? Per capirlo abbiamo oggi qui con noi una figura pronta a darci la sua testimonianza: lo scrittore Alessandro Manzoni, che salutiamo.

Buongiorno a tutti.

Aritmetica, cultura e pedagogia del distanziamento sociale

Nella fase di uscita dal lockdown, la regola elementare del "metro di distanza" non sarà più sufficiente: finora ha funzionato perché inserita in un contesto di assenza di relazioni, ma bisogna ricordare che il metro di distanza non è un valore costante, bensì proporzionale a una serie di fattori, primo tra tutti il numero di persone presenti

Non si potrà stare per sempre chiusi in casa: prima di approdare a cure efficaci e prima della sperata eventualità risolutiva di un vaccino realmente efficace (ossia che consenta una copertura effettiva, che serva più alle popolazioni che all'industria farmaceutica), la stagione di convivenza che l’umanità intera dovrà intrattenere con il Covid-19 comporterà la necessità di transitare da politiche, protocolli e pratiche di isolamento domestico a quelli di distanziamento sociale.

Lombardia e Veneto: due approcci a confronto

Distribuzione dei casi COVID-19 nelle province di Lombardia e Veneto (al 17 aprile).

Con l'invecchiamento della popolazione italiana e l'aumento dei costi sanitari, negli ultimi due decenni i finanziamenti e il personale dei programmi regionali di sanità pubblica sono diminuiti. L'entità del declino è stata diversa da una regione all'altra e si sono osservate crescenti divergenze tra le regioni per quanto riguarda l'enfasi relativa sulla sanità pubblica o sui servizi di cura.

Ministro Boccia, ecco le nostre 10 “certezze”

Isaac Cordal, Urban Nation Museum, Berlino 2017. Foto di Renata Tinini.

Il ministro Francesco Boccia è stato subissato di critiche per aver chiesto agli scienziati di dare qualche certezza. Molti si sono improvvisati epistemologi per sfottere la fede del ministro nella capacità della scienza di dispensare verità.

In realtà Boccia ha ragione ed è tutt’altro che uno sprovveduto. Basta sostituire alla parola troppo impegnativa “certezza” (a cui la scienza punta senza quasi mai raggiungerla) la parola “consenso”.

A luglio si prova sull'uomo un vaccino italiano

La squadra di ricercatori di ReiThera, dove si sta preparando un nuovo vaccino "genetico" per Covid-19.

Il vaccino contro Ebola è uscito dai loro laboratori. All’epoca la società si chiamava Okairos, oggi il nome è ReiThera, ma i soci fondatori parte dell’attuale management, sono sempre gli stessi: Stefano Colloca e Antonella Folgori. “Dal 2010 avevamo cominciato a collaborare con i National Institutes of Health degli Stati Uniti – ricorda Colloca - poi nel 2014-15 c’è stata l’epidemia di Ebola in Africa e il nostro vaccino è stato usato in tutto il mondo per gli studi pre-clinici e clinici pubblicati su riviste come New England Journal of Medicine e Nature Medicine”.

Analisi dei dati epidemiologici del coronavirus in Italia (al 15 aprile)

 --

L’analisi delle sequenze temporali della frazione dei contagiati osservati rispetto alla popolazione della provincia rivela che 102 delle 107 province presentano una diminuzione del tasso di crescita. Mancano all’appello le province di Brindisi, Genova, Barletta-Andria-Trani, Novara e Cagliari. I risultati di tutte le province possono essere scaricati qui.