Mascherine utili negli ambienti chiusi o vicino a persone

L’obbligo di utilizzo delle mascherine per tutti gli spostamenti all’aria aperta, deciso dall’ordinanza della Regione Lombardia del 4/4/2020, ha suscitato un notevole dibattito, basato per lo più su opinioni generiche e buone intenzioni, ma poco ancorato alle conoscenze scientifiche disponibili. Proviamo a riassumere alcuni principi e dati su cui dovrebbe basarsi una scelta razionale sull’utilizzo delle mascherine durante l’epidemia da COVID-19. Le considerazioni che seguono valgono per la popolazione generale, non per le persone che per motivi professionali sono esposte, es. operatori sanitari, per i quali l’uso di dispositivi di protezione individuale è obbligatorio e molto articolato. Per chi non intende leggere tutto il testo anticipiamo la conclusione: le mascherine sono utili negli ambienti chiusi o in vicinanza di altre persone.
Ogni decisione della pubblica amministrazione, in particolare quando riguarda la vita di milioni di persone, dovrebbe basarsi su una valutazione sia della sua efficacia (la scelta permette di raggiungere l’obiettivo), che della sua efficienza (è la soluzione migliore). Quest’ultimo aspetto richiede di analizzare i benefici e i costi (non solo economici) della decisione stessa, per diverse fasce sociali o di età, tenendo conto delle incertezze sulle conoscenze disponibili.









