I medici nazisti non erano medici, erano nazisti
Ad Amsterdam un giudice ha imposto nei giorni scorsi a un deputato di cancellare quattro messaggi su Twitter nei quali si stabiliva un parallelo tra le misure anti-Covid-19 e l’Olocausto. Altrimenti avrebbe dovuto pagare 25 000€ di multa per ogni giorno che fossero rimasti visibili. Per il giudice quei messaggi contribuivano a un «clima che incoraggia l’antisemitismo». Niente a che vedere con la censura, visto che il deputato poteva criticare le misure sanitarie in qualsiasi altro modo legale.









