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Animalismo e pallottole

La sperimentazione sugli animali è un tema fortemente divisivo da tempo, ma in questo periodo particolarmente sentita a causa del progetto torinese che impiega i macachi per studiare il blindsight. I ricercatori che conducono lo studio hanno subito insulti e minacce, tra cui una lettera accompagnata da un proiettile. Enrico Bucci e Gilberto Corbellini, che hanno riflettuto sulla vicenda in un articolo pubblicato da Il Sole 24 Ore, rispondono ora alle critiche suscitate, e in particolare a quella del filosofo Leonardo Caffo, pubblicata dalla LAV. Ricordando che, in conclusione, nella sua massima parte la sperimentazione animale è ancora, purtroppo, irrinunciabile.

Conte bis si impegna sull'Agenzia nazionale per la ricerca

Il premier Giuseppe Conte nel discorso di oggi alla Camera si impegna sulla Agenzia Nazionale per la Ricerca. Vedremo come la intenderanno, ma sicuramente il Gruppo 2003 per la ricerca constata come la propria proposta abbia fatto breccia, e vigilerà perché vengano rispettati criteri di indipendenza, trasparenza e competenza. Guai se, invece di dare un indirizzo agli investimenti nella ricerca per garantire merito e giustizia, diventasse un inutile doppione del ministero.

Bolle di sapone, nubi e trasporto ottimale

Crediti: Adina Voicu/Pixabay. Licenza: Pixabay License

Nel suo intervento al XXI Congresso dell'Unione Matematica Italiana, la medaglia Fields Alessio Figalli ha mostrato a un pubblico di non specialisti la bellezza e l'utilità della matematica. Secondo lo studioso, la bellezza della matematica sta proprio nella possibilità di descrivere, anche se in termini semplificati, le sfide tipiche del mondo di oggi, dal riscaldamento globale all'intelligenza artificiale, nella possibilità di «prendere oggetti molto diversi, come bolle di sapone, ghiacciai e cristalli, e di studiarli con lo stesso metodo». Ed è proprio per i suoi contributi a questi problemi di ambiti apparentemente diversi che è stato insignito della medaglia Fields.

Due punti di vista sulla storia della tavola periodica degli elementi

Crediti: vubp/Pixabay. Licenza: Pixabay License

Si avvia pian piano alla conclusione l’Anno Internazionale della Tavola Periodica degli Elementi Chimici, che ha visto la comparsa di articoli e gadget, ma anche, nel nostro Paese, dell'uscita di due libri dedicati proprio alla storia del sistema periodico. Il primo è “L’avventura periodica”, del chimico e giornalista Gianno Fochi; il secondo “Il segreto degli elementi”, di Marco Ciardi. Marco Taddia li ha recensiti per noi

Quel brutto pasticcio del TMT

Nelle luci del tramonto hawaiiano, sulla sommità del Mauna Kea spiccano (da sinistra) la silhouette del Subaru Telescope, le cupole dei due telescopi gemelli del W.M. Keck Observatory e quella del NASA Infrared Telescope Facility. Sono solamente alcune delle strutture astronomiche presenti sulla montagna ritenuta sacra dalla popolazione locale. Crediti: Joe Parks/Flickr. Licenza: CC BY-NC 2.0

Lo scorso 15 luglio era tutto pronto perché i lavori per la costruzione del TMT, il telescopio di ultimissima generazione da 30 metri di apertura, potessero finalmente cominciare sul Manu Kalea, la vetta più alta delle Hawaii. Ma la partenza è stata da subito in salita, perché se, da un lato, vi è l’entusiasmo degli astronomi per l’eccezionalità del sito e degli amministratori per le positive ricadute in termini di prestigio e di sviluppo economico, dall’altro si è fatta sentire, fin dall’inizio, l’opposizione di una parte della popolazione. Gli ambientalisti erano preoccupati per le possibili minacce alla fauna e all’intero sistema ecologico, altri erano semplicemente dispiaciuti per l’impatto paesaggistico delle cupole che spuntavano come funghi sulla sommità del vulcano; accanto a questi vi è stato chi contesta soprattutto l’utilizzo di un’area che, da sempre, è considerata dalla tradizione locale un luogo sacro. A metà agosto, nel corso di un incontro che ha visto la partecipazione di Angel Víctor Torres (Governatore delle Canarie), di Rafael Rebolo (Direttore dell’Instituto de Astrofisica de Canarias) e di amministratori e responsabili della Comunità autonoma delle Isole Canarie, si è espresso l’appoggio unanime alla possibile decisione di trasferire il TMT a La Palma e l’intenzione di dedicare il massimo sforzo per facilitare l’installazione del super telescopio. Quale sarà la risposta del TT a questo tappeto rosso steso ufficialmente?

Creiamo un ministero dedicato a Università e ricerca, com'era in passato

A sinistra: l'attuale Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca in via Trastevere, a Roma. Crediti: Lalupa/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 3.0
A destra: il palazzo dell'ex Ministero dell'università e della ricerca, all'EUR di Roma. Crediti: Blackcat/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 3.0
 

Milano, 3 settembre 2019

A chi in questi giorni sta cercando di varare un nuovo governo “di cambiamento”, il Gruppo 2003 per la ricerca ricorda che è necessaria una svolta sulla ricerca scientifica, che andrebbe considerata elemento essenziale per lo sviluppo culturale, civile ed economico del Paese.

Fritz Kahn, il nonno dell’infografica scientifica

Crediti: Internet Archive Book Images/Flickr. Licenza: nessuna limitazione di copyright nota

Una vita avventurosa e una fantasia che, unita al rigore, non ha nulla da invidiare ai viaggi nel corpo umano di Piero Angela: le opere di Fritz Kahn sono un rimando continuo tra tecnologia e natura per spiegare il corpo umano, rappresentate da infografiche ricche di riferimenti culturali

Sabin, per non dimenticare perché si vaccina

Il vaccino sviluppato da Sabin si assume per via orale, e può essere messo su una zolletta di zucchero per renderlo più appetibile ai bambini. Crediti: Wellcome Images/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 4.0

Albert Bruce Sabin, padre dell'omonimo vaccino contro la poliomielite, è nato 113 anni fa. Simonetta Pagliani ne ripercorre la storia della vita e degli studi, studi che hanno portato a una delle armi grazie alle quali il virus è stato eradicato in molti Paesi - e che resta consigliata nei Paesi ancora a rischio di epidemie. Per consentirne la massima diffusione possibile, Sabin non volle brevettare il suo vaccino: rinunciò ad arricchirsi per mantenerne il prezzo accessibile, contribuendo a salvare un enorme numero di vite

Corvidi, il controllo volontario della vocalizzazione

Una cornacchia nera (Corvus corone) mentre emette una vocalizzazione. Crediti: Tobias Macht

Un nuovo studio indaga la capacità dei corvidi di controllare volontariamente la vocalizzazione, che in questi uccelli è estremamente elaborata e ha un ruolo fondamentale nella comunicazione. I ricercatori hanno addestrato alcune cornacchie nere a emettere una vocalizzazione in risposta a uno stimolo visivo, dimostrando che è sotto il controllo volontario: tale risultato, oltre a confermare quanto sia sofisticato il sistema cognitivo dei corvidi, permette di comprendere meglio l'evoluzione del controllo vocale