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Un "Bosco Nuovo" dopo la tempesta Vaia

Piantare alberi o far rinascere le foreste? Intervenire o lasciar fare alla natura? Dipende. Dipende dalle ragioni a monte e dallo scopo a valle, dipende dalle modalità e dalle persone coinvolte, dipende dalle piante che si sceglie di mettere a dimora e dal luogo in cui lo si vuole fare. 

Tra consenso disinformato e dissenso misinformato, procede la vaccinazione anti Covid-19

La pandemia, così come le epidemie, è un evento che coinvolge l’intera collettività con modalità, esiti e responsabilità differenziate. Ed è quindi compito della collettività partecipare in modo appropriato e consapevole a contrastare il diffondersi dell’infezione: un ruolo attivo, collaborativo e consenziente perché informato.  

Crediti immagine: Mufid Majnun/Unsplash

    I meriti scientifici del premio Nobel Giorgio Parisi

    Anche se la cosa non appare chiaramente nella breve motivazione del premio Nobel per la Fisica del 2021, il riconoscimento a Parisi ha sì radici estremamente estese, ma ha il suo nucleo in un gruppo di risultati che Giorgio Parisi ha pubblicato, a tambur battente (perché capiva bene le enormi potenzialità della sua scoperta) fra il 1979 e il 19801-6. In questi lavori viene introdotta quella che poi sarà nota come "la teoria di Parisi", o la teoria RSB (Replica Symmetry Breaking, o rottura della simmetria delle repliche).

    Animali nella ricerca scientifica, qualche numero dal report europeo

    Un rapporto dell’Unione europea pubblicato a luglio analizza i dati relativi all’impiego di animali per la sperimentazione scientifica: qui ripercorriamo alcuni dei punti principali del documento, aggiornato al 2018.

    Il tema dell’uso degli animali a scopi scientifici è spesso al centro del dibattito pubblico e politico: a settembre, i membri del Parlamento europeo hanno votato a favore di una risoluzione per ridurre e in prospettiva eliminare l’impiego degli animali, pur non fissando scadenze – tema su cui si è espressa anche la League of European Research Universities (LERU), evidenziando la necessità di mettere a punto ove possibile tecnologie altrettanto affidabili dello stess

    Sodoma (Tall el-Hammam) non fu distrutta dal fuoco divino, ma da quello celeste (evento Tunguska)

    Gli scavi archeologici in corso fin dal 2006 a Tall el-Hammam, nella zona immediatamente a nord del Mar Morto, hanno portato alla luce un antico insediamento, ai suoi tempi il più grande della Valle del Giordano e la cui fondazione viene fatta risalire intorno al 4700 a.C. Dopo un lungo periodo di prosperità, improvvisamente, intorno al 1650 a.C. quella fiorente città andò incontro a una fine violenta e devastante. Le prove raccolte in uno studio pubblicato su Scientific Reports mostrerebbero l’origine di tale rovinosa distruzione: circa 3700 anni fa la città di Tall el-Hammam fu teatro dell’esplosione in atmosfera di un corpo celeste.

    Nell'immagine: al di sotto della collina (tall, in arabo) sono sepolte le rovine di Tall el-Hammam, un’importante città del passato. Fu il centro nevralgico di un regno dell'età del bronzo che, ininterrottamente, dominò la valle del Giordano meridionale e l'intera regione per quasi 1.500 anni prima di essere cancellata da un immane cataclisma. Crediti: Tall el-Hammam Excavation Project / Trinity Southwest University

    Gli scavi archeologici in corso a Tall el-Hammam, nella zona immediatamente a nord del Mar Morto, hanno portato alla luce un antico insediamento la cui fondazione viene fatta risalire intorno al 4700 a.C. Dopo un lungo periodo di prosperità, improvvisamente, intorno al 1650 a.C. quella fiorente città andò incontro a una fine violenta e devastante, seguita da un periodo di circa 600 anni di abbandono dell’intero territorio.

    I dati non nascondono e non dicono, ma indicano

    Curva dei contagi Covid 19 in vari paesi, Our World in Data.

    Prefazione al volume di Armando Massarenti e Antonietta Mira, La pandemia dei dati. Ecco il vaccino. Mondadori Università, Milano 2020.

    Specialmente in quest’ultimo anno siamo stati bombardati da dati che ci arrivano da tutte le parti, dati che vengono tirati per la giacchetta dai commentatori che arrivano a conclusioni del tutto diverse gli uni dagli altri, lasciandoci nella completa incertezza.