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Infezione e infiammazione nei malati di fibrosi cistica

Gli attori Laurence Leboeuf e Max Thierot in una scena del film "Foreverland" (2011). Il protagonista, Will Rankin, è un ragazzo malato di fibrosi cistica a cui un amico, scomparso per la stessa malattia, affida il compito di spargere le proprie ceneri in Messico. Insieme alla sorella dell’amico, Will intraprende un avventuroso viaggio lungo la Pacific Coast Highway attraverso il deserto di Baja, dove incontra una memorabile serie di personaggi. Il regista, Max McGuire, affetto a sua volta da fibrosi cistica, racconta l’esperienza di chi soffre di questa grave malattia con la volontà di dare un messaggio universale di speranza. 

Cercando in rete ci si può imbattere in un toccante film diretto da un regista canadese, affetto da fibrosi cistica (FC), di nome Max McGuire. Il film si intitola Foreverland ed è la storia di un viaggio simbolico e di un amore che nasce tra un ragazzo anch’egli affetto da fibrosi cistica e una giovane amica che ha perso il fratello per la stessa malattia.

Togliere l'energia per spegnere il tumore

È possibile contrastare la crescita tumorale bloccandone la produzione di energia? Secondo il team di Antonio Iavarone e Anna Lasorella, sì. Il gruppo di ricercatori della Columbia University a New York (USA) ha recentemente pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature i risultati della propria ricerca basata sullo studio della fusione genica FGFR3/TACC3 (F3-T3) nel glioblastoma, il più aggressivo e letale dei tumori al cervello.

La ricerca dimenticata dalla politica

Fuga dei cervelli. Licenza: CC BY-SA 2.0.

E’ sorprendente che finora la campagna elettorale in Italia non abbia toccato il tema della ricerca scientifica, considerata evidentemente da tutti i partiti come un argomento trascurabile. Eppure investire in ricerca è una delle strade maestre per far ripartire l’economia e l’innovazione nel Paese.

I trent’anni del Laboratorio del Gran Sasso

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in visita ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso con Fernando Ferroni, Presidente INFN - Credit: Photo Archivio INFN.

“È da tempo che desideravo visitare i laboratori del Gran Sasso perché questo è un punto di eccellenza tra i più alti del nostro Paese e costituisce un motivo di prestigio e di orgoglio per l'Italia”.

E’ con queste parole che il Presidente Sergio Mattarella ha salutato il 15 gennaio scorso la comunità dell’INFN riunita per le celebrazioni del trentennale delle attività scientifiche dei LNGS.

Darwin Day 2018 in diretta su Scienzainrete

Charles Darwin, wallpapertag.com

“Sicuramente vero? Fatti, ipotesi, congetture” è il titolo della edizione 2018 del Darwin Day di Milano, che si terrà come tutti gli anni il 6 febbraio al Museo di Storia Naturale. Anche la manifestazione dei patiti di evoluzionismo si cimenta quindi col ragionare sul tema più in voga in questo periodo, declinabile in vari modi: Fake News, fatti alternativi e post verità. Che si scopra un meccanismo di selezione delle bufale simile a quello svelato da Darwin per le specie?

La scienza al voto

Giornata speciale SISSA - Circa 500 ragazzi delle scuole superiori del Friuli Venezia Giulia (e dal Veneto) si sono ritrovati alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste l’11 febbraio 2015, per una mattinata di seminari, conferenze, laboratori interattivi, incontri con i ricercatori e molto altro ancora. L’evento nasce per offrire un’immagine più autentica e seducente della ricerca scientifica ai ragazzi che presto dovranno decidere il futuro dei loro studi. Credit: SISSA - Licenza: CC BY-SA 2.0.

Lettera aperta alle forze politiche

Sono imminenti le elezioni politiche, che decidono del futuro del nostro Paese. In questo contesto si dibatte - giustamente - di lavoro, sicurezza, immigrazione, salute, tasse, sviluppo economico, cioè dei temi che preoccupano maggiormente gli italiani.

Energia per l’Italia – appello al voto del 4 marzo 2018

Credits: Chris Potter -  www.ccPixs.com - License: CC BY-SA 2.0.

Fra gli italiani che si avvicinano alle elezioni è diffusa la percezione della profonda crisi socioeconomica in cui versa il Paese, segnato da una mai così ampia diffusione della povertà e della disoccupazione, mentre al contempo fasce ristrette della popolazione godono di ricchezze sempre maggiori, nel segno di una crescente diseguaglianza tra i livelli sociali della popolazione, tra i diversi territori, e tra le diverse generazioni.

Carissimo Heisenberg! Carissimo Bohr!

Nella stagione 2017-2018 la Compagnia Umberto Orsini porta nuovamente in scena il testo teatrale Copenaghen di Michael Frayn. Quest’opera, che è stata già sulle scene italiane diversi anni fa, ha ottenuto un grande successo e ha stimolato convegni, dibattiti, approfondimenti. Si tratta di un’opera complessa, che porta in scena teorie scientifiche, passioni conoscitive, dilemmi morali.