L’incantevole morte della realtà: Labatut e le vertigini del pensiero scientifico
Benjamin Labatut dona carne e sangue alle vertigini del pensiero scientifico, ausculta i battiti che muovono teorie fisiche e matematiche apparentemente senza cuore, inventa storie che aprono porte nella realtà. Della realtà ordinaria, che tutti conosciamo grazie ai nostri sensi, e di quella straordinaria, nascosta ma presentissima, che da circa un secolo alimenta le tecnologie di cui oggi nessuno potrebbe più fare a meno e che tuttavia “nessun’anima, viva o morta, ha veramente capito”.








