Alla ricerca serve un'Agenzia. E nuovi meccanismi di finanziamento dell'Università
Un’Agenzia italiana per la governance della ricerca scientifica
Un’Agenzia italiana per la governance della ricerca scientifica
Seguendo le discussioni e i convegni di questi giorni, ho ripreso in mano un libro, poco conosciuto in Italia, come peraltro il suo eccellente autore. Una documentata storia della vita di Adriano Buzzati Traverso e del suo tentativo di costruire un Laboratorio di genetica e biofisica (1962-1969), L'Italia intelligente, di Francesco Cassata (Donzelli, 2013).
In riferimento all'articolo Renzi, salva (tutta) la ricerca! dello scorso 25 febbraio a firma del dott. Carra è doveroso precisare che ogni analogia proposta dall'autore tra il Progetto Genomi Italia promosso dalla Sen.ce Elena Cattaneo ed il conferimento diretto di risorse senza bando pubblico, senza libera competizione, per via legislativa, ad una specifica istituzione di ricerca quale è il caso di Istituto italiano di Tecnologia (IIT), è impropria,
“Chi non prova più né stupore né sorpresa, è come morto, una candela spenta”
Albert Einstein (1930)
La sala Amaldi del Dipartimento di Fisica della Sapienza è pienissima, con tanta gente seduta in terra o in piedi. Apre l'incontro Giorgio Parisi, protagonista della giornata con il suo appello “Salviamo la ricerca”, che ha già raccolto quasi 50mila firme.
Mentre Matteo Renzi lancia al Piccolo Teatro il progetto post Expo Human Technopole, molti ricercatori si radunano alla Sapienza per dare sostanza all’appello lanciato dal fisico (e membro del Gruppo 2003) Giorgio Parisi “Salviamo la Ricerca italiana” (qui il link al Gruppo Facebook) che ha già raccolto in pochi giorni migliaia di firme. Scienzainrete aderisce all’appello, seguirà la diretta in streaming dell’evento, e modera con il suo condirettore Pietro Greco la tavola rotonda di oggi.
Il grande progetto per un “Umanesimo” tecnologico italiano ha levato ufficialmente le ancore. Oggi a Milano il Premier Renzi presenta ufficialmente la versione definitiva di Human Technopole, che riceverà un finanziamento di circa 150 milioni di euro l'anno per 10 anni, e che sorgerà nei luoghi di Expo Milano, coinvolgendo 1.500 persone in 30 mila metri quadri di laboratori.
Nikolay Dokholyan a Milano per spiegare il rapporto fra proteine anomale e malattie neurodegenerative
A qualche mese di distanza dall’annuncio della scoperta del pianeta Kepler 452b da parte della NASA e dall’agitazione mediatica che ha generato, torno sull’argomento per esprimere alcune mie perplessità in merito.
Il chimico e storico della chimica Giulio Provenzal (Livorno, 1872-Roma, 1954), attivista e segretario dell’Associazione Nazionale per il Libero Pensiero, manifestava così la propria delusione nello scritto intitolato “Il delitto del 1° agosto 1914”, pubblicato nel 1917 nella collana Liberi Pensieri. Fu un risveglio amaro quello di Provenzal e di altri intellettuali italiani, quando scoppiò il Primo Conflitto Mondiale. Gran parte di loro, anche coloro che in