Piano Nazionale per la ricerca 2015-2020: priorità al capitale umano, disattenzione sulla ricerca di base
Nel nuovo PNR coesistono novità interessanti e punti molto discutibili. Nuova è promettente è la decisione di focalizzare le risorse su alcuni ambiti prioritari, così come la messa in campo di nuovi strumenti per l’arruolamento di nuovi ricercatori e di meccanismi premiali per le eccellenze della ricerca. Del tutto deludente, invece, l’aver fortemente privilegiato la ricerca applicata, in linea con la nuova filosofia dei programmi di finanziamento europeo, a scapito della ricerca di base, a cui le 93 pagine del PNR dedicano solo un omaggio retorico ma privo di sostanza.
Può darsi che sia un’impressione di
chi scrive ma forse avrete notato anche voi che i bambini di oggi, a differenza
di quelli di un tempo, quando giocano o guardano i cartoni animati sembrano più
attratti dalle creature mostruose e dalle loro gesta piuttosto che dai
personaggi “normali”.