Giuliano Buzzetti

Giuliano Buzzetti, laureato in medicina

Oggi
Dephaforum S.r.l. – Milano Settore Eventi in campo scientifico, economico, tecnologico, sanitario Advisor

1984.1996
Italfarmaco S.p.A. – Milano Settore farmaceutico e diagnostico - Direttore Medico - Direttore Ricerche e Sviluppo - Amministratore Delegato

1981.1984
Crinos S.p.A. – Como Settore farmaceutico Direttore Medico-Scientifico

1978.1981
Bracco S.p.A. – Milano Settore chimico-farmaceutico Responsabile della Ricerca Clinica Cardiovascolare

Ricerca: anche all’Italia serve un’Agenzia

L’Italia è l’unico Paese europeo che non ha ancora un’agenzia deputata a distribuire in maniera competitiva e meritocratica i fondi pubblici a sostegno della ricerca. Fino a poco tempo fa, l’Italia condivideva questo non invidiabile primato con la Spagna, dove però l’Agenzia della ricerca è già in fase di attuazione, con inizio delle attività previsto nel 2017.

Un’agenzia unica per la ricerca pubblica

Poco tempo fa è stato presentato il progetto del governo per il dopo Expo: il premier Renzi ha finalmente parlato di ricerca, di futuro e della necessità di “accendere una scintilla” a Milano per creare nuove eccellenze scientifiche di marca italiana nuove eccellenze scientifiche di marca italiana.
Nell’ambito di questo progetto e, più in generale, della ricerca in Italia manca però un’idea forte e sistemica di governance.

Migranti. Soluzioni per l'Africa

L'editoriale di Ernesto Galli della Loggia del 31 agosto sul Corriere della Sera, dedicato ai mali del secolo e al brusco salto che sta facendo la storia contemporanea, è ustionante per le coscienze di chi da fin troppo tempo soffre della superficialità dei nostri politici "senza frontiere" (sia in Italia che in Europa) che ignorano i grandi problemi che minacciano il nostro futuro planetario.

Gli animali per la ricerca, la posizione della SCV

Le vicende di un allevamento di cani beagle destinati alla sperimentazione hanno goduto recentemente di un’ampia copertura mediatica, riportando all’attenzione del pubblico il tema dell’uso degli animali per la ricerca scientifica. Senza entrare nel caso specifico, ma ricordando che gli animali destinati alla ricerca (come tutti gli animali allevati dall’uomo, per qualunque scopo) devono essere mantenuti nelle migliori condizioni di vita possibili, rispettando scrupolosamente le leggi in materia, la Consulta per la Prevenzione delle Malattie Cardiovascolari<

Che cosa vale una laurea? Finalmente se ne discute

“La meritocrazia si basa sulla capacità di valutare i singoli e le istituzioni, pubbliche e private, in assenza di conflitti d'interesse”. Il Manifesto di fondazione del Gruppo 2003 propone al primo punto il binomio “Meritocrazia e valutazione” come strumento per innescare un circolo virtuoso che premia e fa emergere chi è capace.

ANVUR, se ci sei batti un colpo

L’Osservatorio Università del Gruppo 2003 ha posto 10 domande ai sette membri dell'ANVUR, l’Agenzia nazionale per la valutazione dell’università e della ricerca che sta per iniziare la sua attività operativa e la sua attività di programmazione. Pensiamo che l’ANVUR abbia un compito fondamentale nel portare il merito al centro del nostro sistema dell’alta educazione e della ricerca.

Esclusiva: Berlusconi sulla scienza

Con uno dei colpi di scena a cui ormai ci ha abituato, Silvio Berlusconi ha voluto suggellare il summit dei G8 de L'Aquila con un fervido discorso sulla scienza e sul futuro, forse per rimediare alla cancellazione del G8 sulla scienza, che tanta delusione aveva prodotto nella comunità scientifica nazionale e internazionale. Ma ecco come sono andate le cose.di GIULIANO BUZZETTI E LUCA CARRA