Raggi X senza segreti
Che si tratti di studiare esotiche particelle elementari sotto terra, oppure di captare i raggi X nello spazio, a bordo dei satelliti che studiano i fenomeni più violenti che avvengono nell’Universo, il risultato è sempre quello: raccolgono dati con una precisione e una sensibilità senza pari. Sono i Silicon Drift Detectors (SDD), rivelatori di radiazione X di nuova generazione. Nati nei laboratori dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) per studiare le proprietà dei “mattoni” che costituiscono gli atomi – equipaggiano
