Due anni e il test di screening per il tumore del polmone con i microRNA potrebbe arrivare alla soglia della clinica. A finanziare in tempi record il passaggio dai laboratori di ricerca a quelli di analisi del test appena individuato da Gabriella Sozzi e Ugo Pastorino dell’Istituto dei tumori di Milano è stato un finanziere italo-americano nemmeno quarantenne, Gabriele Cerrone, che ieri a Milano ha firmato un accordo con cui garantisce di investire nella nuova società, GenSignia Inc., tra i 15 e i 20 milioni di dollari. L’imprenditore, che con la sua BioVitas gira il mondo in cerca di brevetti da lanciare sul mercato delle biotecnologie e dei nuovi farmaci, evidentemente ha creduto alla grande capacità predittiva dei 24 microRNA identificati a Milano rispetto alla comparsa e all’aggressività dei tumori del polmone. Un semplice esame del sangue che potrebbe spegnere o ridimensionare il dibattito sullo screening con la TC spirale, anche perché permette di scovare il tumore due anni prima che ne compaia l’ombra alla TC.
Corriere della Sera 23 marzo 2011
