fbpx All | Page 126 | Scienza in rete

All

Covid-19 nelle regioni italiane: solo il rosso funziona (se dato in tempo)

L'Associazione Italiana di Epidemiologia ha messo a confronto e analizzato i tassi di incidenza settimanale di infezione registrati in regioni in zone gialle, arancioni e rosse: solo queste ultime hanno avuto un declino importante e omogeneo dell'incidenza di Covid-19, di gran lunga superiore a quanto riscontrato nelle regioni in arancione e in giallo.

Gruppo di lavoro promosso da AIE

Da gennaio a settembre 2020 due milioni di screening in meno

Che la pandemia di COVID-19 abbia avuto conseguenze negative anche su altre malattie, in termini di mancati controlli, ritardi nelle visite, negli esami e negli interventi, è cosa di cui in molti hanno parlato, anche se ancora difficilmente quantificabile. Ora però arriva un’indagine dell’Osservatorio Nazionale Screening (ONS) che dà una valutazione più precisa di alcuni di questi effetti collaterali.

L'algoritmo di Deliveroo è discriminatorio secondo il tribunale di Bologna

Un rider di Deliveroo sulle strade di Manchester. Credit: shopblocks / Flickr. Licenza: CC BY 2.0.

Il 30 dicembre il tribunale di Bologna ha emesso un'ordinanza, firmata dalla giudice Chiara Zompì, che definisce discriminatorio l'algoritmo utilizzato da Deliveroo, piattaforma di consegna del cibo a domicilio, per gestire le prenotazioni delle sessioni di lavoro da parte dei rider, condannando l'azienda a pagare 50 000 euro di risarcimento alle organizzazioni sindacali che hanno fatto ricorso oltr

Un algoritmo per determinare il "colore" delle misure regionali

Un sistema per determinare la fascia di disposizione regionali per il contenimento della diffusione dell’epidemia da Covid 19 deve essere un sistema:

  1. di semplice calcolo,
  2. riproducibile da chiunque con semplicità,
  3. creato adottando i dati pubblicati ufficialmente.

Seguendo queste indicazioni è stata elaborata questa proposta di algoritmo sperando che venga presa in considerazione. 

A che gioco gioca il virus?

Che cos'è il fenomeno della «superdiffusione»? Simonetta Pagliani fa il punto della situazione anche alla luce di un nuovo studio del Center for Disease Dynamics, Economics and Policy di New Delhi. 

Immagine: Pixabay License.

Il tema dell’esistenza e dell’importanza dei superdiffusori (intesi sia come individui sia come eventi) e dei cluster nella diffusione planetaria di SARS-CoV-2, di cui Scienza in rete si era già occupata nel mese di maggio, torna alla ribalta in occasione della pubblicazione su Science di uno studio di Ramanan Laxminarayan, del Center for Disease Dynamics, Economics and Policy di New Delhi.

Tutte le malattie meritano la stessa urgenza di Covid-19

Il "Vaccine Day" europeo è stato indubbiamente un grande tributo alla capacità della ricerca che in meno di un anno ha concretizzato vaccini efficaci contro Covid-19. E se non possiamo ancora dire che il virus sia vinto, possiamo sicuramente dire che è stata la vittoria della snellezza delle procedure e della rapidità nell’azione. In pochissimi mesi, oltre ad aver portato avanti la sperimentazione clinica, la Food and Drug Administration (FDA) prima e a ruota la European Medicines Agency (EMA) e l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) hanno approvato il primo vaccino.

Auguriamoci un futuro con tanta chimica

La ricerca chimica è indispensabile per fornire all’umanità gli strumenti necessari alla transizione energetica. 

Immagine: Pixabay License.

Una battuta, che si trova spesso navigando nei canali social della nerd-culture, recita: «Fidati dei chimici, hanno tutte le soluzioni». Se non si coglie immediatamente il doppio significato della parola «soluzioni», questa può sembrare anche una frase altezzosa e superba, ma nasconde una dose di verità. La chimica è scienza centrale, ponte di collegamento tra le scienze fisiche e le scienze applicate e certo non stupisce che alcuni dipartimenti universitari includano la chimica nelle scienze della vita.

In Spagna al via un ufficio di consulenza scientifica al Parlamento

Il 14 dicembre la Mesa del Congreso, l'organo di rappresentanza della camera dei deputati spagnola, ha deciso che firmerà un accordo per incaricare la fondazione pubblica FECYT di offrire al Parlamento un servizio di consulenza scientifica e tecnologica. È il risultato di un percorso iniziato tre anni fa da un gruppo di ricercatori spagnoli costituitisi nell'associazione 'Ciencia en el Parlamento'.