Il ruolo degli iceberg
Una ricerca mostra che gli iceberg non sono semplici (e pericolosi) elementi inerti del panorama antartico, ma giocano un ruolo importante per gli ecosistemi marini e perfino per l'intero globo.
Una ricerca mostra che gli iceberg non sono semplici (e pericolosi) elementi inerti del panorama antartico, ma giocano un ruolo importante per gli ecosistemi marini e perfino per l'intero globo.
Pensando ad attacchi terroristici più che a incidenti alle centrali nucleari, il governo degli Stati Uniti negli ultimi anni ha stanziato più di 500 milioni di dollari per finanziare la ricerca sulla prevenzione e la cura della sindrome acuta da radiazioni, contro cui, allo stato attuale dell'arte, non esistono cure efficaci. Diverse aziende di biotecnologie, secondo un articolo appena pubblicato sul sito di Nature hanno allo studio vari approcci, a base di sostanze che aumentin

Gli enti di ricerca italiani sono nel mezzo di una complessa fase di riordino, e molto si discute di quale sia il modello cui ispirarsi. La novità più recente è la comparsa sulla scena da qualche anno dell'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), che è stato concepito come un paradigma di eccellenza.
Per capire se le cose stanno così sono stati analizzati i dati forniti dal MIUR per cinque enti di ricerca italiani relativi al 2009:
Trovarsi faccia a faccia con un nuovo mostro nucleare mentre a fatica stavamo ancora metabolizzando l'evento di Chernobyl del 1986 ha giustamente fatto emergere la necessità di sapere con chiarezza cosa stava succedendo. Ci siamo così trovati nel bel mezzo di grandezze fisiche e di misurazioni che, per nostra fortuna, non sono elementi abituali del nostro bagaglio scientifico. Quasi doveroso, dunque, proporre una sorta di glossario ragionato che prova a gettare un po' di luce sulle grandezze fisiche che le notizie provenienti da Fukushima ci hanno messo sotto il naso.
Controllare i livelli di PSA nel sangue non influisce sulla probabilità di morire per tumore della prostata. Dopo vent’anni di osservazione di una coorte di oltre 9.000 svedesi tra i 50 e i 69 anni gli autori del nuovo lavoro pubblicato sul British Medical Journal non hanno osservato nessun vantaggio in termini di sopravvivenza tra i quasi 1.500 uomini sottoposti ai controlli ogni tre anni rispetto agli altri.
Anche in relazione ai recenti dibattiti sollevati dalla crisi economica internazionale e dalla specificità aggiuntiva della crisi italiana in materia di competitività e di produttività del lavoro, segnalata anche dalla questione Fiat, si sono andate recuperando questioni che sembravano sommerse nella storia. Tra queste: la caduta tendenziale del saggio del profitto di marxiana concezione e la misura della produttività del lavoro come indicatore della competitività tra sistemi produttivi.
Nel giro di pochi giorni ben due nane brune hanno avanzato la loro candidatura alla carica di stella più fredda. D'accordo, le nane brune non sono sono proprio stelle a tutti gli effetti, ma temperature inferiori ai 100 gradi fanno comunque scalpore.
Apprendiamo dalla stampa che a Grosseto è nato il "primo ospedale con medicina integrata”. Per la prima volta - riferiscono i giornali - un ospedale accoglie al suo interno ambulatori di agopuntura, omeopatia e fitoterapia. Non solo, ma, una volta tornati a casa, i pazienti potranno essere seguiti dagli specialisti delle suddette pratiche. Con fierezza si conclude dicendo che finalmente sono state messe sullo stesso piano le due “medicine”.
Enrico Arcelli (medico chirurgo, specialista in medicina dello sport e scienza dell’alimentazione e collaboratore scientifico di "Correre") illustra le caratteristiche del metabolismo e dell'alimentazione degli atleti più o meno allenati durante la maratona e l'ultramaratona in una conferenza tenuta in occasione del Festival Bergamoscienza 2010 (www.bergamoscienza.it ).