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Ecco i campioni della ricerca in Italia e a sorpresa il CNR arriva solo terzo
Più vicini alla materia oscura?
Ci stiamo avvicinando a coglire segni della misteriosa "materia oscura"? Presto per dirlo, ma grazie all’esperimento XENON100, in funzione ai Laboratori del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), ce la potremmo fare. Lo XENON, infatti, si conferma essere l'apparato più sensibile al mondo nella ricerca delle cosiddette WIMP (Weakly Interacting Massive Particles), candidate a costituire la misteriosa "materia oscura".
L'Asia: il futuro è nella ricerca e nell'università
L’Asia è il “continente emergente” nell’economia della nuova globalizzazione. Da quasi venti anni le performance della Cina, dell’India e di una dozzina di altri stati localizzati nel sud-est sono, per intensità e continuità, senza precedenti. La crescita del sistema produttivo è stata accompagnata da uno sviluppo del sistema di ricerca e dell’alta educazione ancora più accelerata e tale da ridisegnare la “geografia della scienza”. Ormai l’Asia ospita la a maggioranza degli scienziati e degli ingegneri del pianeta e contende all’America il primato mondiale degli investimenti assoluti.
C'è spazio per tutti
C'è spazio davvero per tutti nell'avventurosa storia della geometria raccontata da Piergiorgio Odifreddi. C'è spazio per i delfini, che esplorano il mondo col sonar, per il radar dei pipistrelli e per gli occhi delle mosche, così diversi dai nostri, che moltiplicano le immagini innumerevoli volte. E c'è spazio per le api che si orientano come bussole nel campo magnetico della Terra. Ognuno di questi animali ha tutto il diritto di costruirsi una propria, per quanto stravagante, geometria.
Un'indagine per aiutare l'università "sgovernata"
La Commissione cultura della Camera dei Deputati ha condotto, a partire dalla metà di maggio 2009 fino a marzo 2010, un’indagine conoscitiva sullo stato della ricerca italiana.
Una sismologia da rifondare
Senza usare mezzi termini, il sismologo Robert J. Geller (Tokyo University) punta il dito contro la sismologia Giapponese, a suo dire troppo distratta da metodologie e obiettivi poco scientifici.
La vera riforma per il Gruppo 2003
Nel 2005, quando si discuteva nel Parlamento la cosiddetta legge Moratti sull’Università, il Gruppo 2003 fu invitato a esprimere la sua opinione sul disegno di legge nel contesto di un’audizione presso la Commissione competente del Senato della Repubblica. Come presidente pro-tempore del Gruppo, presentai ai senatori le nostre proposte su come avrebbe dovuto essere la riforma: proposte basate su tre abolizioni e nove corollari esplicativi. E’ inutile dire che nessuna delle nostre proposte è stata recepita nella legge che fu