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Abolito il termine "razza" da tutti i documenti pubblici grazie a un appello uscito su Scienza in rete

Pagine della costituzione italiana

Il 30 maggio, le Commissioni Affari Costituzionali e Lavoro della Camera hanno votato all'unanimità per l'abolizione del termine “razza” da ogni documento amministrativo della Repubblica italiana, sostituendolo con il termine “nazionalità”. L'emendamento, proposto dal deputato del Partito democratico Arturo Scotto, nasce da un appello pubblicato su Scienza in rete nel 2014, a firma degli antropologi Olga Rickards e Gianfranco Biondi. Come ricorda lo stesso Scotto in un'intervista su Radio Radicale, il lavoro sul testo di legge si deve alla collaborazione con Pietro Greco, giornalista scientifico e condirettore di Scienza in rete, scomparso nel dicembre 2020. Proprio su queste pagine, Greco ha firmato anche un articolo dedicato all'abolizione del termine “razza” dalla Costituzione italiana. Riportiamo il capitolo introduttivo del documento, firmato dagli antropologi Olga Rickards e Gianfranco Biondi, nel quale sono raccolte tutte le iniziative volte all'eliminazione del termine “razza” dalla Costituzione italiana. Qui è disponibile il documento completo.

L'emendamento è stato approvato dalle due Commissioni riunite in fase di conversione in legge del decreto-legge n.44 del 2023 su "Disposizioni urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni pubbliche" già pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Le Commissioni operavano in sede referente: il testo finale della legge dovrà quindi essere approvato articolo per articolo e poi per intero dalla Camera (e poi dal Senato) per divenire definitivo.

Combustibili fossili: troppi soldi nelle mani sbagliate

Abbiamo raccolto i dati dei profitti 2022 e inizio 2023 delle principali compagnie petrolifere occidentali, le loro emissioni di gas serra storiche e annue più recenti e la loro presenza sul mercato. Il quadro che si delinea è quello di una quantità spropositata di denaro in mano a poche aziende che non si dimostrano collaborative a investire in tecnologie rinnovabili né ad aiutare i consumatori. Sono in gran parte territorialmente appartenenti ai paesi del G20, che, a loro volta, sono responsabili della maggior parte delle emissioni globali.

Foto di Christine Roy su Unsplash

Nel 2022 le Big Oil hanno fatto profitti per quasi 220 miliardi di dollari messe insieme: più del doppio del 2021. Hanno versato la cifra record di 110 miliardi di dollari in dividendi e riacquisti di azioni, senza reinvestire massicciamente nella transizione energetica. Nonostante l’enorme eccesso di denaro, si sono schierate contro le tassazioni statunitensi ed europee sugli extraprofitti per aiutare i consumatori a far fronte all’inflazione.

Scienza, politica e società: in affanno, e a ragione

È nata la nuova Collana editoriale Scienziati in affanno?, di CNR Edizioni, curata da tre ricercatrici che si occupano di tematiche ambientali e problematiche di scienza, politica e società: Alba L’Astorina, Cristina Mangia e Alessandra Pugnetti. Qui la recensione del primo volume, Scienza, politica e società: l’approccio post-normale in teoria e nelle pratiche.

Crediti immagine: Dunk/Flickr. Licenza: CC BY-NC 2.0

Ci sono situazioni scomode che non si vogliono o non si possono vedere, problemi ridotti al mero aspetto tecnico, temi difficili da affrontare: c’è un elefante nella stanza. Per un’esposizione del 2006 a Los Angeles, l’artista Banksy installava in una stanza un imponente elefante dipinto in oro e rosso con lo stesso motivo della tappezzeria per richiamare l’attenzione sulla povertà nel mondo, evidentissima e ignorata.

La pillola aiuta a essere genitori consapevoli, perché averne paura?

Il 24 maggio il Consiglio di amministrazione di AIFA ha rinviato la decisione sulla gratuità dei contraccettivi orali e chiesto maggiori approfondimenti. Ma i dati c’erano già tutti e il rinvio si sovrappone al disegno di riforma dell’agenzia. Si rischia così di non arrivare mai alla gratuità, a dispetto della legge 405 e, soprattutto, di quella libera scelta di diventare genitori che, sola, può aiutare la natalità. 

Foto di Public Co da Pixabay

Una cattiveria. Una cattiveria contro le donne, non c’è dubbio, e il loro diritto di scelta. Ma a ben vedere anche contro i loro compagni, le famiglie e la società nel suo complesso. Il rinvio della decisione sulla completa rimborsabilità dei contraccettivi orali da parte del Consiglio di amministrazione di AIFA, l’Agenzia italiana del farmaco, sotto sotto ha il sapore della sconfitta, a dispetto dell’essere stato salutato come una vittoria da parte di alcune forze di governo.

Numeri visti di sbieco, la recensione di un viaggio tra matematica e storia

Luca Carra recensisce Numeri visti di sbieco (Edizioni Clichy), di Tommaso Maccacaro e di Claudio Maria Tartari: rispettivamente un fisico e uno storico che s'inoltrano in un viaggio “da -1 a infinito”.

Crediti immagine: Mika Baumeiste/Unsplash

I numeri hanno anche una storia, che più si retrocede nel tempo più sfuma in leggenda e si mescola volentieri anche con antichi riti e religioni. Il bello del libro di Tommaso Maccacaro e di Claudio Maria Tartari (Numeri visti di sbieco, Edizioni Clichy, 2023) è che si tratta davvero, come recita il sottotitolo, di una «insolita passeggiata da meno uno a infinito».

Carne coltivata, proteine vegetali, insetti: a che punto siamo?

Piatti con vari alimenti

La sfida dei nostri anni è quella di sfamare in modo sano e sostenibile la popolazione mondiale, rispondendo agli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 e ricordandoci che nel 2050 saremo circa 10 miliardi. La carne coltivata, le proteine di origine vegetale e le farine di insetti possono avere un ruolo? Facciamo il punto sullo stato delle cose, valutando pro e contro in base a quanto emerge dagli studi scientifici. Crediti immagine: Lily Banse/Unsplash

Nutrire il pianeta, recitava lo slogan di Expo 2015. L’ultimo rapporto sulla sicurezza alimentare e nutrizionale del mondo pubblicato nel 2022 dalla FAO (Food and Agricolture Organization of United Nations) ci dice che la denutrizione è in crescita. Tra 702 e 828 milioni di persone sono state colpite dalla fame nel 2021.

Eroica, folle e visionaria. Storie di medicina spericolata

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Il piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici: le carenze di un piano strategico per il futuro del paese

Condividiamo il position paper a cura del gruppo di lavoro “Minds for One Health” (M4OH) dedicato al Piano di adattamento ai cambiamenti climatici (PNACC), attualmente in fase di valutazione: il gruppo di esperti, docenti e ricercatori analizza il documento e ne evidenzia i limiti.

Crediti immagine: Azzedine Rouichi/Unsplash

A cura di gruppo di lavoro sul PNACC di “Minds for One Health” (M4OH)

Premessa

Si propone alla lettura il documento elaborato sul Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC), attualmente in procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Il commento è stato inviato il 14 aprile scorso (ultima data utile) al responsabile della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Sull'adattamento in Italia vale ancora "Don't look up"

cartello sommerso da alluvione

Solo pochi rappresentanti del governo e delle istituzioni hanno fatto riferimento al cambiamento climatico tra le cause delle recenti alluvioni, che pure non sono un caso isolato. In Italia persiste un atteggiamento che ricorda il film Don't look up: mancano una politica climatica e un piano di adattamento, anche se i cittadini sembrano essere attenti al clima; e il nostro paese ha contribuito a molte opere per l'adattamento, ma solo all'estero.

Crediti immagine: Kelly Sikkema/Unsplash

Il disastro che ha colpito l’Emilia Romagna con diecine di morti, migliaia di sfollati e miliardi di danni è stato provocato da piogge intense e persistenti che hanno riversato in pochi giorni una eccezionale quantità d’acqua: un’alluvione senza precedenti, anche se nella regione già nel 2022 c’erano stati 18 eventi estremi e negli ultimi dieci anni si erano verificati 38 allagamenti da piogge intense e 12 esondazioni fluviali.