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Riflessioni non ideologiche sulla sperimentazione animale

La scorsa settimana, mentre ero a Londra, in Italia si accendeva un piccolo dibattito sulla sperimentazione animale, durante il quale alcuni arrivavano a proporne la completa abolizione. Un argomento portato a sostegno di questa proposta era che altri paesi lo stavano già facendo, a favore di metodi alternativi come test in vitro e simulazioni al computer.

Il neutrino ciarliero

Per essere un fantasma, è piuttosto ciarliero. Se lo riesci ad afferrare, non smette di parlare e spettegola sull’universo intero. È il neutrino, la particella elementare cui Lucia Votano ha dedicato un libro, intitolato appunto Il fantasma dell’universo, appena pubblicato dalla Carocci nella collana ideata in collaborazione con la Città della Scienza di Napoli.

La ricerca dell'armonia

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La ricerca dell'armonia

2° Wiener's day

La cibernetica nella società contemporanea

28 maggio 2015 ore 9.30 17.30 

Università degli Studi di Milano-Bicocca

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Nanoparticelle in medicina: piccole, utili... pericolose?

Secondo l'Osservatorio Europeo sulle Nanotecnologie[1], sono stati 478 i soggetti, pubblici e privati che hanno avuto accesso ai finanziamenti del Settimo programma Quadro FP7 per la call "Nanoscience, nanotechnologie, materials & new production and technologies" (FP7 NMP), con una media tra 500 e 1000 tra pubblicazioni e brevetti, nel solo periodo 1998-2009 nei principali Paesi europei. Solo in FP7 sono stati stanziati per le nanotecnologie circa 3,5 miliardi di euro e secondo il PEN (Progetto sulle Nanotecnologie Emergenti) nel 2014 le nanotecnologie hanno rappresentato il 15% della

LHC, ancora conferme per il modello standard

A pochi giorni dalla sua riapertura, LHC torna a far parlare di sé. E lo fa con una scoperta più importante di quello che potrebbe sembrare di primo acchito.
L’analisi congiunta di CMS e LHCb, due dei quattro rivelatori del grande acceleratore di particelle europeo, ha evidenziato un fenomeno molto raro: il decadimento di un mesone Bs in una coppia muone-antimuone.
Il risultato, ottenuto con una significatività statistica notevole (ben 6σ) dall’analisi di collisioni avvenute nel 2011 e nel 2012, è stato recentemente

Scettici e curiosi

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A quattro anni dalla sua scomparsa, sabato 30 maggio Tortona torna a celebrare il suo concittadino Enrico Bellone, storico della scienza e figura intellettuale di fama internazionale, con la seconda edizione dell’evento In ricordo di Enrico Bellone, dal titolo Scettici e curiosi: i cittadini nella società della conoscenza.

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Cosa ci insegna l’epidemia di Ebola in Africa Occidentale

Solo ai primi di agosto del 2014, quasi cinque mesi dopo il riconoscimento che si trattava di un’epidemia di Ebola, il WHO ha lanciato l’allarme della “emergenza internazionale”. Più di un mese dopo, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha dichiarato che si trattava di una “minaccia per la pace e la sicurezza”. Queste espressioni, nei modi e nei tempi, hanno condizionato le finalità, le caratteristiche e l’efficacia degli interventi internazionali per contenere l’epidemia.
L’opinione pubblica è stata indotta a temere che il virus potesse, non solo arrivare in occidente e

Combattere le nuove epidemie globali investendo a livello locale

La dura e dolorosa lezione del non ancora spento “outbreak” del virus Ebola e di altre recenti epidemie virali (SARS, MERS, Chikungunya, influenza e, ovviamente, HIV/AIDS) dimostra quanto la comunità globale sia vulnerabile alle infezioni virali e quanto rapidamente un focolaio d’infezione in un angolo del mondo possa mettere a rischio l’operatività e la salute di persone geograficamente molto distanti da esso.

Supernovae inaffidabili?

Quando in cielo si accende una supernova significa che una stella è bruscamente giunta al capolinea.
Si tratta di un evento estremamente energetico, caratterizzato da un'emissione di radiazione talmente intensa da risultare osservabile anche quando è immerso nelle profondità del cosmo. La prima catalogazione di questi eventi, basata sulle caratteristiche spettrali e sulla variazione della loro luminosità nel corso del tempo, portò a individuare due grandi categorie (tipo I e tipo II). Successivamente, l'osservazione e le