Dalle molecole alla società: quant'è complesso il dolore

Il Nobel per la Medicina e la Fisiologia del 2021 ha premiato due scoperte nel mondo della percezione umana. Una di queste racconta la biologia della risposta al calore e rivela una porta di ingresso per una delle nostre più utili e profonde sensazioni. In quest'articolo, una panoramica di quanto sappiamo dei meccanismi del dolore, fisico e psicoemotivo, e delle sfide ancora aperte in medicina, soprattutto per quanto riguarda il dolore cronico.
Immagine: Il gruppo del Laocoonte, immortalato il 9 ottobre 2020 al Museo Vaticano di Roma, Emanuele Liali, CC-BY-SA-4.0, Wikimedia.
1997, David Julius scopre un recettore molecolare di membrana in grado di percepire temperature al di sopra dei 43 gradi. Non temperature qualunque ma le portatrici di un segnale preciso: un potenziale danno dei tessuti, un probabile dolore. TRPV1 - questo il nome del recettore - traduce un’informazione termica esterna in un segnale elettrico interno. Avverte una caratteristica dell’ambiente e la traduce in un linguaggio che il sistema nervoso è in grado di comprendere. Come?







