Genetica + giustizia = Richard Lewontin

Contribuì in modo decisivo a una lettura molecolare dell'evoluzione, si oppose al determinismo genetico, quindi alla sociobiologia, all'idea di razza e alle sue presunte basi scientifiche. Fu un grande scienziato e un uomo giusto. Parliamo di Richard Lewontin, che mercoledì 5 ottobre verrà celebrato e discusso a un anno dalla sua morte al Museo di storia naturale di Milano, e in diretta su Scienza in rete da Guido Barbujani in dialogo con Marco Ferraguti, Maurizio Casiraghi e Carloantonio Barberini. Ne scrive qui uno dei relatori del convegno, non mancando di sottolineare la coincidenza con il primo Nobel dedicato a un altro maestro dell'evoluzione, Svante Pääbo.
Questo è un grande momento della biologia evoluzionistica: per la prima volta un grande studioso dell’evoluzione umana, Svante Pääbo, ha ricevuto il premio Nobel. Ed è una singolare coincidenza che tre giorni dopo l’annuncio verrà commemorato, a poco più di un anno dalla scomparsa un altro grande evoluzionista.









