Il secchio vuoto di COP27

Dopo la COP 27 pare sempre più irrealistico poter contenere in questo secolo l'aumento della temperatura entro 1,5° C. La conferenza doveva però concludersi con una buona notizia, che quindi puntualmente è arrivata: la costituzione di un fondo di aiuto per le nazioni fragili. Ma ci sono anche cattive notizie: non è chiaro quanto e come i paesi ricchi vogliano finanziare questo fondo, né come i paesi in via di sviluppo abbiano intenzione di spenderli. Come ha detto Mohamed Adow, direttore esecutivo del gruppo Power Shift Africa, l'accordo raggiunto rischia di essere solo “un secchio vuoto".
In occasione della COP (Conference of the Parties) 27, tenuto a Sharm El Sheikh, JAMA (Journal of the American Medical Association) e le riviste della rete JAMA, insieme ad altre 250 riviste internazionali, hanno pubblicato un editoriale che chiede un'azione urgente per affrontare la crisi climatica, per l'Africa e per il mondo intero.








