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Claudia Sciarma

Laureata in Fisica e Astrofisica a Firenze, ha arricchito la sua formazione con un tirocinio al Museo Galileo di Firenze e un’esperienza Erasmus presso l’Università Aristotele di Salonicco, dove ha seguito corsi di Storia e Filosofia della Scienza. Attualmente frequenta il Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste. Su Twitter è @ClaudiaSciarma

Troppa luce in cielo: il problema dei satelliti

I satelliti possono riflettere la luce solare contribuendo all'inquinamento luminoso e disturbando la ricerca astronomica: per questa ragione, l'azienda SpaceX, l’ente con più satelliti in orbita, sta cercando di ridurre la riflessione della costellazione satellitare Starlink. Per esempio, il satellite DarkSat lanciato nel 2020 ha un rivestimento antiriflesso. Ma nonostante gli sforzi, il problema della luminosità rimane, e servirebbe un trattato internazionale aggiornato per ridurre l'impatto dei satelliti.

Crediti immagine: Wikipedia

Nel gennaio 2020, SpaceX ha lanciato in orbita DarkSat, un nuovo tipo di satellite con un particolare rivestimento antiriflesso. Uno studio pubblicato su The Astrophysical Journal nel dicembre 2020 ha confermato che il rivestimento antiriflesso riduce la riflettività del satellite della metà. Le osservazioni sono state condotte con il telescopio Murikabushi dell’Osservatorio Astronomico Ishigakijima, in Giappone, fra aprile e giugno 2020.