Elogio dell'imperfezione

Crediti: aitoff/Pixabay. Licenza: Pixabay License
Pietro Greco recensisce l'ultimo libro di Telmo Pievani, un'elogio all'imperfezione che, grazie a una serie praticamente infinita di fluttuazioni statistiche a ogni livello, rappresenta il motore dell'evoluzione. Per comprenderlo, si può dare un'occhiata ravvicinata al DNA e, più in particolare, a quelle sequenze non codificanti che sono state battezzate DNA spazzatura. Nel corso del tempo, il loro ruolo si è andato in parte chiarendo, rivelandone le funzioni regolatrici e la presenza di geni atavici. Ma, soprattutto, quel DNA "imperfetto" è stato trasformato dalla selezione naturale nella principale fonte di creatività della vita, rendendo le sequenza non codificanti il luogo in cui si accumulano le mutazioni








